100×100=900 (100 videoartists to tell a century)

Macerata - 23/07/2013 : 01/08/2013

Di scena a Macerata la presentazione del progetto video artistico 100x100=900 (100 videoartists to tell a century) organizzato da Magmart | video under volcano festival internazionale di video arte in collaborazione con AAC, per celebrare i 50 anni di questa forma artistica, convenzionalmente ricorrenti nel 2013.

Informazioni

Comunicato stampa

Di scena a Macerata , il a fine Luglio ed il Primo Agosto del 2013, la presentazione del progetto video artistico 100x100=900 (100 videoartists to tell a century) organizzato da Magmart | video under volcano festival internazionale di video arte in collaborazione con AAC, per celebrare i 50 anni di questa forma artistica, convenzionalmente ricorrenti nel 2013.
“L’idea base del progetto dichiara l'ideatore e curatore Enrico Tomaselli è che per evolvere bisogna
comprendere cosa del passato va archiviato definitivamente

In questo senso, chiamare 100 video artisti ad
interpretare ciascuno un anno del secolo scorso, oltre a costituire una vera e propria narrazione complessiva del ‘900, rappresenta un tentativo di elaborazione del passato, non a caso affidato ad artisti, e
non a caso video artisti in quanto l’immagine in movimento (cinema, televisione, web) è uno degli elementi
caratterizzanti del ‘900.
Mai forse come la video arte, è stata così intimamente prossima ai linguaggi della contemporaneità,
alla loro grammatica e sintassi. Ed il progressivo passaggio al digitale di ogni forma espressiva per
immagini, rende sempre più sottile il diaframma che separa l’utilizzo artistico del medium da tutti gli altri usi.
In questo senso, la video arte può ragionevolmente considerarsi come la forma d’arte più interna al XXI
secolo, ed in ciò quindi dotata degli strumenti comunicativi più atti al confronto su questo crinale tra i primi
due millenni. E per ciò stesso, è anche potenzialmente quella che in prospettiva può esercitare un più
significativo influsso sulle forme della comunicazione.
Affrontare, attraverso uno sguardo artistico e plurale, la storia del ‘900, vuole quindi essere ad un tempo una
narrazione corale e visionaria del secolo, la sua rilettura in chiave artistica, la sua interpretazione ed
elaborazione. 100x100=900 chiama anche gli artisti a sperimentare un diverso contesto per la propria
produzione; infatti, per quanto la libertà interpretativa sia fortemente sollecitata, è evidente in primis agli
stessi artisti coinvolti che la visione complessiva delle opere determinerà un meta livello di lettura, che
comprende e supera quello di ciascun opera. Questa consapevolezza è altamente probabile per quanto in
forme imprevedibili che si rifletta sul processo creativo. Al tempo stesso, questa è la prima volta che si da
vita ad un progetto del genere, quantomeno nel campo della video arte, e quindi è esso stesso un esperimento.
In assoluta consapevolezza delle enormi differenze, il modello ispiratore del progetto può in qualche misura
identificarsi in Terræ Motus, laddove Lucio Amelio chiamava un gruppo di artisti ad intervenire in modo appunto complessivo su un evento di tragica grandezza come il terremoto.”
I 100 artisti coinvolti, selezionati tra quelli che hanno partecipato alle diverse edizioni del Festival,
provengono da varie parti del mondo (Iran, Austria, Germania, Stati Uniti, Serbia, Brasile, Francia, Italia,
Olanda, Perù, Cina, Norvegia, Messico, India, Egitto, Estonia, Sudan, Russia, Argentina, Spagna, Inghilterra,
Israele, Libano, Portogallo, Canada, Svizzera, Belgio, Hong Kong, Giappone, Bosnia, Etiopia, Cile, Turchia,
Ungheria, Iraq, Siria, Pakistan, Nigeria, Vietnam), e portano quindi nel progetto anche una diversa sensibilità
culturale.
Il progetto sarà protagonista di un tour mondiale, grazie ad un programma di partnership in divenire, che al
momento registra i seguenti partners: VIDEOPLAY [Argentina], NAPOLI FILM FESTIVAL [Italia], LABYIT
[Cina], C.A.R.M.A. [Italia], GALLERIE CHARTIER [USA], ATHENS VIDEO ART FESTIVAL [Grecia],
NOW&AFTER [Russia], RICHLAND COLLEGE [USA], PROYECTOR [Spagna], VIDEO BABEL [Perù], THE FORMAT [Italia], INTERNATIONAL IMAGE FESTIVAL [Colombia], AVAART [Spagna], VIDEO ARTIST IRAN [Iran], INSTITUT FÜR ALLES MÖGLICHE [Germania], EAST ART GALLERY [Iran], ZETA GALLERY & ART CENTER [Albania], TORRANCE ART MUSEUM [USA], X.9.12 FABRIKARTE [Italia], FESTIVAL MEM [Spagna], JAAGA [India], DIMANCHE ROUGE [Francia], LECTIO [Romania], AAC [Italia], NEWHAM NDP [United Kingdom], ARMENIAN CENTER FOR CONTEMPORARY EXPERIMENTAL ART [Armenia], KROWSWORK [United States], SMART [Hungary], THE SCIENTIST [Italy], GLOWARP [Italy], ARTUR FIDALGO GALERIA [Brazil], SEED SPACE [United States], BS1 / BACK TO SQUARE JUAN PWU [Philippines], MAGMA [Romania], THE RED HOUSE [Bulgaria], REGIONAL MUSEUM OF HISTORY OF COLIMA [Mexico], MURATCENTOVENTIDUE [Italy], ACADEMY OF CARRARA OF FINE ARTS [Italy], NEW BULGARIAN UNIVERSITY [Bulgaria], CENTRE3 FOR PRINT AND MEDIA ARTS [Canada], VIZII INTERNATIONAL FESTIVAL OF VISUAL CULTURE [Ukraine], HOLDUDVAR GALLERY [Hungary], DIGITAL ARTS ENTERTAINMENT LABORATORY [United States], WEBSTER UNIVERSITY FILM SERIES [United States].
Ulteriori informazioni sul progetto, gli artisti partecipanti, i partners internazionali e i curatori locali, sono disponibili
sul sito www.9hundred.org