In occasione del ri-allestimento della collezione permanente, anche il MAXXI Educazione si espande, con una riconfigurazione radicale degli spazi dell’ex-bookshop.

La co-progettazione tra il team del dipartimento e il giovanissimo designer Andrea de Chirico, sulla base delle esigenze delle diverse attività educative, ha consentito di definire una proposta di arredo sperimentale le cui componenti – leggere, flessibili e reversibili – sono concepite ad hoc per il museo.
Il nuovo laboratorio del Dipartimento Educazione – fucina di idee e cantiere del fare – attraverso le vetrate di quello che originariamente era stato concepito come bookshop del museo, arriverà a dialogare con i vari pubblici che ogni giorno attraversano il MAXXI anche grazie a questa nuova interfaccia visiva e ad un concept fortemente legato all’approccio metodologico delle attività educative promosse dal museo.
Il progetto si basa sull’importanza della pedagogia dello spazio cioè sul ruolo dell’ambiente come “terzo educatore” ; l’esperienza educativa infatti non può che essere profondamente influenzata dai caratteri architettonici dello spazio destinato ad accoglierla.
Altro elemento caratteristico è il ri-uso creativo degli arredi preesistenti e di parte dell’allestimento d’autore, firmato dallo studio giapponese Atelier Bow Wow, per la mostra The Japanese House presentata lo scorso inverno nella Galleria 2 del MAXXI .
Il giovane designer ha sviluppato un progetto che riconfigura gli spazi secondo le logiche di una giocosa “officina” didattica: la libreria si trasformerà in parete attrezzata per lo stoccaggio dei materiali, mentre tutti gli altri elementi d’arredo – tavoli e sedie – sono stati concepiti in modo da poter essere facilmente smontabili.
Una volta disassemblati, infatti, potranno essere riposti a parete con un sistema magnetico che permetterà di ricomporre un vero e proprio “kit” di arredo didattico, da smontare e rimontare ogni volta come parte integrante dell’esperienza laboratoriale.

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Spazio espositivoMAXXI - MUSEO DELLE ARTI DEL XXI SECOLO
IndirizzoVia Guido Reni 4a - Roma - Lazio
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MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Progettato da Zaha Hadid, il MAXXI è il primo museo nazionale dedicato alla creatività contemporanea. Oltre alla collezione permanente, produce e ospita mostre temporanee di arte, architettura, design, fotografia, moda, rassegne cinematografiche e performance di teatro e danza. Il MAXXI è molto più di un museo: è una una piattaforma che accoglie i diversi linguaggi della creatività e un luogo di incontro, di scambi e collaborazioni, uno spazio aperto a tutti.