Giovanni Oliva, segretario generale della Fondazione Matera Basilicata 2019, racconta l’importanza del progetto “Capitale per un giorno” non solo per la Città dei Sassi, ma anche per l’intera Regione Basilicata.

Al mio arrivo in Fondazione nel marzo 2018 era evidente la voglia e la necessità dell’intera Basilicata di partecipare attivamente al programma di Matera 2019. Gli stessi comuni lucani avevano contribuito fortemente al successo della candidatura di Matera, per cui diventava necessario immaginare una loro partecipazione effettiva durante il 2019. Il progetto Capitale per un giorno ha risposto a questo obiettivo, dando valore a ciascuna comunità lucana, grazie anche al lavoro con l’ANCI Basilicata. Il progetto ha preso vita con un Avviso Pubblico che prevedeva un investimento complessivo di un milione di euro. Vi hanno aderito 126 comuni su 129, alcuni dei quali uniti in raggruppamenti.

Chi non conosce la Basilicata dei piccoli comuni non può sapere quanta energia ci sia in ognuno di essi.

La prima Capitale per un giorno è stata Abriola, il 14 febbraio, seguita da un crescendo di iniziative di grande qualità ed eterogeneità, con un’ampia partecipazione degli enti, delle comunità coinvolte, ma anche di turisti e cittadini materani che hanno potuto raggiungere i comuni grazie a un servizio autobus dedicato, accompagnati dal team e dai volontari di Matera 2019. È stato così creato un collegamento sia ideale che fisico fra la Capitale Europea della Cultura e i comuni lucani, sposando realmente il principio di comunità ispiratore del progetto. Visto il suo successo in Basilicata, il Mibact ha voluto allargare, con uno speciale contributo, la platea delle capitali per un giorno alla Calabria (con Isola di Capo Rizzuto) e alla Campania (con Calitri), coinvolte nel progetto Trenodia.
Chi non conosce la Basilicata dei piccoli comuni non può sapere quanta energia ci sia in ognuno di essi. Il progetto Capitale per un giorno si è mosso nella direzione di favorire le relazioni tra comuni, creare una rete per legare queste energie, far scoprire le eccellenze culturali dei diversi angoli della Basilicata, valorizzate attraverso le iniziative che ogni amministrazione comunale ha organizzato anche grazie al coinvolgimento delle associazioni locali. Questo è uno dei grandi risultati di Matera 2019.

– Giovanni Oliva
segretario generale fondazione matera basilicata 2019

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giovanni Oliva
Nato a Matera nel 1970, si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bologna nel 1995 con una tesi in “semplificazione dell’attività amministrativa”. Si occupa da subito di organizzazione aziendale e dal 1998 al 2005 lavora presso la Sofaland s.r.l del gruppo Chateau d’Ax; dal 2005 al 2010 per conto della Incanto Group è plant manager per la Sofitalia International a Kunshan (Jangsu Province Cina); dal 2010 ai primi del 2012 è plant manager per la Superb Creation Ltd a Shenzhen; dal 2012 al 2014 è direttore di produzione della Tandoi Group S.p.a. Da marzo 2014 ad oggi è Direttore generale del Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata, per la quale gestisce oltre 680 milioni di euro di finanziamenti pubblici a valere sui Fondi FEASR, dirigendo una struttura di 310 risorse umane dislocate tra la sede di Potenza e altre 7 sedi periferiche (Metaponto, Policoro, Senise, Villa D’Agri, Lagonegro, Melfi, Matera), occupandosi della governance e del management collettivo.