“Viaggio in Italia”, il bando lanciato dal MiBACT per promuovere il turismo di prossimità

MiBACT e Invitalia lanciano un bando di content marketing finalizzato alla selezione di 6 progetti creativi per promuovere il turismo di prossimità. Stanziati 180mila euro per finanziare le proposte vincitrici

Volterra
Volterra

Quella che sta per concludersi è stata un’estate diversa dalle precedenti, condizionata dall’emergenza sanitaria globale: il Covid-19 ha costretto il mondo intero a cambiare abitudini e stili di vita, e di conseguenza anche il modo di spostarsi e fare vacanza. “Sarà un’estate all’insegna del turismo di prossimità” diceva il premier Giuseppe Conte alla fine del lockdown, e così è stato per molti italiani che, impossibilitati a viaggiare all’estero, hanno però avuto la possibilità di scoprire e riscoprire tesori paesaggistici e culturali a pochi passi dalla propria casa. Per continuare a promuovere il turismo di prossimità e soprattutto a sostenere e valorizzare mete solitamente poco battute, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo e Invitalia – Agenzia nazionale per lo sviluppo d’impresa di proprietà del Ministero dell’Economia – hanno lanciato un bando “per idee innovative sul turismo sostenibile”.

IL BANDO “VIAGGIO IN ITALIA”. COME PARTECIPARE

Si tratta di un contest di content marketing finalizzato alla selezione di 6 progetti creativi “per promuovere il turismo di prossimità, il turismo nei borghi e il turismo lento, ovvero mete turistiche che rispondano in pieno alle esigenze di ‘nuova normalità’ imposte dall’emergenza Coronavirus”, si legge sul sito del MiBACT. Per partecipare a Viaggio in Italia. Nuovi modi di raccontare il turismo – è questo il titolo del bando – dovranno quindi essere presentati progetti che raccontino attraverso stile, format e contenuti originali il territorio italiano nella sua interezza, facendo riferimento alle tre categorie individuate: “turismo di prossimità”, “turismo nei borghi” e “turismo lento”. Per partecipare al contest è necessario collegarsi alla piattaforma Zooppa, dove si trova il regolamento completo ed è possibile scaricare i materiali necessari e presentare la proposta entro le ore 15 del 2 ottobre 2020. Il MiBACT selezionerà massimo 2 vincitori per ognuna delle 3 categorie, ai quali verrà affidato un budget di produzione pari a 30mila euro per la realizzazione dei progetti. “In particolare”, si legge sul sito, “gli autori dovranno presentare lo storyboard definitivo dopo una settimana dalla designazione e dovranno finalizzare la produzione dei contenuti, in coordinamento con Invitalia, entro cinque settimane dalla pubblicazione della graduatoria dei progetti ammessi”.

L’IMPORTANZA DEL TURISMO DI PROSSIMITÀ. LA LINEA DEL MIBACT

“L’idea alla base di questo progetto è quello di investire su nuove idee e linguaggi per comunicare la straordinaria bellezza del nostro patrimonio turistico”, dichiara Lorenza Bonaccorsi, Sottosegretaria al Turismo del MiBACT. “Insieme alla preziosa collaborazione di Invitalia, mettiamo in campo un bando per raccogliere dal mercato, dalle aziende, dai giovani startupper inventiva e tanta creatività per raccontare il mondo dei borghi, il turismo lento – quello fatto a piedi o in bici – quello più prossimo alle nostre case. Qualcosa che potrebbe essere considerato antico ma che ha in sé tutta la forza della modernità e lo sguardo verso il futuro”.

– Desirée Maida 

https://app.zooppa.com/projects/viaggio-in-italia

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.