I sexy limoni di Carneplastico

Portano la firma delle giovani Claudia Bernardi e Anna Sandri le quaranta pagine che compongono “LemonPorn”. La pubblicazione che assegna ai limoni una inaspettata carica erotica.

Claudia Bernardi & Anna Sandri. LemonPorn
Claudia Bernardi & Anna Sandri. LemonPorn

Lo avevamo dimenticato. Nel ricettario futurista relativo al menu dell’aerobanchetto tenutosi per la mostra bolognese di aeropittura del 12 dicembre 1931, troneggiava un piatto d’invenzione del pittore e poeta Fillia, il Carneplastico, composto di una grande polpetta cilindrica di carne di vitello arrostita ripiena di qualità diverse di verdure cotte. Questo cilindro disposto verticalmente nel centro del piatto, è coronato da uno spessore di miele e sostenuto alla base da un anello di salsiccia che poggia su tre sfere dorate di carne di pollo”. In poche parole, basta vederlo e – a parte le tre sfere alla base al posto di due – si palesa per un carnoso e plastico (appunto) simbolo fallico bell’e buono.
Carneplastico è anche il nome collettivo che hanno voluto affibbiarsi le giovani (24enni) figurinaie nostrane Claudia Bernardi da Revine Lago nel trevigiano e Anna Sandri da Alba nelle Langhe. Laureatesi insieme nel corso di Illustrazione e Animazione dello IED milanese, hanno poi mantenuto Milano quale comune snodo d’incontro tra il Nordest dell’Una e il Nordovest dell’Altra e lì tramano congiunte piccole imprese anomale.

LEMONPORN

Piccola impresa decisamente anomala è senz’altro LemonPorn, corposo fascicoletto vietato ai minori promosso – per la beata intercessione di Carlo Migotto, più che altro noto come direttore del Lago Film Fest, ma qui direttore creativo – della startup tipografia online Lemonprint. Si tratta di 40 pagine di buona grammatura, patinate lucide, legate a punto metallico, e a non meglio definita distribuzione gratuita, che in copertina si confessano cubitalmente “hot-hot” e inoltre subito si specificano con piccolo scrupolo: “Pubblicazione non periodica – contiene immagini non adatte ai bambini”. “E perché mai?”, ci si chiede lì per lì. I protagonisti delle pagine non sono soprattutto limoni? Gialli, grassi, corposi limoni?
Corposità, in effetti, è il concetto che torna imbattibile a ogni sfoglio del quadernetto. Questi limoni sono discretamente birichini, bisogna dire, perché del loro corpaccione fanno un uso piuttosto disinvolto. Presenti in ogni pagina come protagonisti o comprimari, sembrano interessati specialmente a quello: infilarsi dentro qualcosa di carnoso, o da qualcosa di carnoso farsi infilare. È un’orgia – che si affida a pochi colori ricorrenti: giallo (limone, ça va sans dire), rosa (shocking – ma anche carnicino, certo), blu, verde, nero. Un’orgia danzante di pennellate grasse, che si accoppiano in match fauve, che si titillano a vicenda con una certa sbrigatività cochonne, e che apertamente godono dei loro scomposti e un po’ perversi amplessi.

Claudia Bernardi & Anna Sandri. LemonPorn. Uncensored
Claudia Bernardi & Anna Sandri. LemonPorn. Uncensored

LE INFINITE VIE DELL’EROTISMO

Sinceramente, non avremmo mai pensato che dei limoni potessero essere capaci di tali performance. Le vie dell’erotismo sono infinite, si sa, ma quest’idea è veramente strampalata – e perciò ci piace. Ma il buffo è che LemonPrint, dopo aver richiesto specificamente alle valorose e disinibite carniplastiche un LemonPorn, né più né meno, alla fine per pubblicarlo ha scelto di censurarlo in più parti. Dove la censura, guarda caso, si è accanita più sui plastici genitali maschili che sulle carnose ostriche femminili. Misteri italiani. Il risultato comunque è una briosa esplosione di energia orgonica che fa onore al tocco sensualmente scivoloso delle promettenti artiste del collettivo-duale (in cui non si distingue dove finisca il lavoro dell’Una e dove inizi quello dell’Altra: ed è intrigante pure questo).

Ferruccio Giromini

https://www.carneplastico.com/

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #50

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Ferruccio Giromini
Ferruccio Giromini (Genova 1954) è giornalista dal 1978. Critico e storico dell'immagine, ha anche esercitato attività di fotografo, illustratore, sceneggiatore, regista televisivo. Ha esposto sue opere in varie mostre e nel 1980 per la Biennale di Venezia. Come consulente editoriale, ha diretto collane di libri, cd-rom, video, periodici per diversi editori. Dal 1979 tiene corsi e laboratori per istituzioni scolastiche pubbliche e private, tra cui dal 1988 per l'Istituto Europeo di Design di Milano. È docente collaboratore della rete italiana dell’Università del Fumetto. Finora ha curato e presentato cinquecento esposizioni e manifestazioni su illustrazione, fumetto, fotografia, cinema d’animazione, arti visive contemporanee, in Italia e nel mondo, e ha fatto parte di centoquaranta giurie, in molti casi in qualità di Presidente. A partire dal 1982 è stato consulente artistico di varie manifestazioni: il Premio Andersen-Baia delle Favole di Sestri Levante, il Festival Internazionale Comics "Babel" di Atene, il Festival Nuvole parlanti. Fumetto in palcoscenico di Genova, il Mondo Mare Festival in Liguria, il Festival Suq di Genova. Per alcuni anni ha condiviso la direzione della mostra internazionale di cinema d'animazione Cartoombria di Perugia. Dal 2007 è direttore artistico del Premio "Sergio Fedriani" di Genova e nella stagione 2008/09 ha ideato e diretto il Festival Fantastiche Terre di Portofino in Liguria. Dal 2008 è condirettore del Premio Skiaffino di Camogli.