Laurina Paperina disegna per solidarietà un biglietto natalizio per Dynamo Camp

Ha partecipato al progetto Dynamo Art Factory, e ora sostiene l’associazione disegnando un biglietto d’auguri natalizio

Biglietto Natale di Laurina Paperina per Dynamo Camp. Courtesy Dynamo Camp
Biglietto Natale di Laurina Paperina per Dynamo Camp. Courtesy Dynamo Camp

L’Associazione Dynamo Camp Onlus, situata a Limestre in un’oasi di oltre 900 ettari affiliata al WWF, fa parte del SeriousFun Children’s Network di camp fondati nel 1988 da Paul Newman e attivi in tutto il mondo. Offre gratuitamente programmi di Terapia Ricreativa a bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni affetti da patologie gravi e croniche, estendendo le attività anche alle loro famiglie, sia nella struttura Dynamo Camp che negli ospedali, nelle case famiglia e a bordo del truck Dynamo Off Camp. Arrampicata, equitazione, tiro con l’arco, Terapia Ricreativa in acqua, attività circensi, Art Factory, Radio Dynamo, Dynamo Studios, Dynamo Musical sono le attività proposte. Tutte strutturate secondo il principio della Terapia Ricreativa che ha l’obiettivo dello svago e del divertimento ma anche di offrire stimoli.

L’OBIETTIVO DI ART FACTORY DYNAMO

Dal 2009 Art Factory Dynamo porta il mondo dell’arte all’interno di Dynamo Camp coinvolgendo oltre 80 artisti che lavorano con i bambini ad un progetto concepito ad hoc. “Una survey da noi condotta, con il supporto di Fondazione Alta Mane, ha dimostrato il positivo valore di stimolo dell’attività sui ragazzi, che escono da Dynamo con un’idea diversa e più accessibile dell’Arte e del Fare Arte”, ci spiega Diva Moriani, ideatrice e responsabile del progetto. Un’attività che è stata poi allargata anche alle famiglie dei bambini con particolari patologie ospitate nella struttura: la prima volta è stata “nel 2017 quando Dynamo è diventata ambasciatrice di Il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto. Questo ci ha fatto capire quanto il progetto Art Factory potesse rappresentare una valida occasione di espressione emotiva anche per il pubblico adulto, un’esperienza che avvicina all’Arte, incuriosisce e genera desiderio e stimolo a ripeterla”. Da qualche mese l’obiettivo di Art Factory Dynamo è di portare il progetto fuori dalla struttura. “L’idea è quella di completare l’esperienza artistica dei ragazzi iniziata al Camp”, ci racconta Diva Moriani, “portandoli tramite workshop di arte all’interno dei musei, che diventano luoghi divertenti e amichevoli – mai noiosi – dove ritrovano la spensieratezza e l’allegria di Dynamo”. L’Art Factory ha recentemente realizzato un progetto in collaborazione con Adrian Paci alla Triennale di Milano.

Art Factory Dynamo con Michelangelo Pistoletto. Ph. Andrea Alfieri. Courtesy Art Factory Dynamo
Art Factory Dynamo con Michelangelo Pistoletto. Ph. Andrea Alfieri. Courtesy Art Factory Dynamo

L’ESPERIENZA DI LAURINA PAPERINA

Era da tempo che sentivo parlare di questo progetto, amici e colleghi artisti che hanno partecipato mi avevano descritto Dynamo Art Factory come un’esperienza unica. Ma solo dopo averla vissuta personalmente ho potuto capire la forza e la magia di questo posto”, Laurina Paperina ci racconta come ha vissuto l’incontro con i ragazzi. “Non è facile descrivere la mia esperienza perché è stata soprattutto emotiva. Ricordo che mi sentivo in una sorta di ‘isola che non c’è’, un posto immerso nella natura dove tantissime persone, con un’energia positiva incredibile, si adoperano quotidianamente a regalare serenità a decine e decine di bambini; A modo mio ho provato a fare lo stesso, cercando di trasformare l’arte in un gioco, lasciando liberi i bambini di esprimersi attraverso il disegno e la pittura, creando insieme a loro strane creature “mash-up”, nate dalla fusione di personaggi dei cartoons e dei fumetti. La sorpresa più grande di questa avventura, sono stati proprio loro, questi super bambini che hanno una forza immensa e che mi hanno aiutato a vedere le cose da un’altra prospettiva”. l disegno natalizio che l’artista ha realizzato per il biglietto di auguri per Dynamo “è una visione alternativa all’iconografia tradizionale del Natale. Per questa occasione ho voluto trasformare Santa Claus in un Babbo Natale spaziale che cavalca un ufo-spara-regali. E quindi che dire…I want to believe!

-Ilaria Bulgarelli

 

www.dynamocamp.org

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AutoreLaurina Paperina
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Ilaria Bulgarelli
Ilaria Bulgarelli (Roma, 1981) ha studiato presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, conseguendo la laurea triennale in Ingegneria Edile, poi presso “Sapienza Università di Roma”, per terminare i suoi studi con la laurea specialistica in Architettura. Un mix di studi scientifici e creativi che si vanno a fondere con la sua passione per l’arte. Sarà proprio questa passione a condurla verso l’arte contemporanea frequentando il Master of Art della LUISS Creative Business Center. Una formazione che le permette di curare mostre dal progetto curatoriale all’allestimento, collaborando così con artisti di arte contemporanea. È uno stage presso la redazione di “Rai Arte” e una collaborazione con l’ufficio stampa di MondoMostre, a portarla verso la comunicazione e il giornalismo.