Di cosa parlerà il nuovo fumetto di Zerocalcare?

Zerocalcare ha annunciato l’uscita di un nuovo fumetto. Sarà una storia dedicata al popolo degli Ezidi, minoranza del Kurdistan la cui esistenza è minacciata da Iraq e Turchia. Un graphic novel a tema politico, seguito ideale di “Kobane Calling”

Un ritratto di Zerocalcare
Un ritratto di Zerocalcare

Non serve essere grandi appassionati di fumetto per conoscere il nome di Zerocalcare, fenomeno della nona arte italiana recentemente sotto i riflettori per la serie animata Strappare lungo i bordi, prodotta da Netflix. Noto al grande pubblico per graphic novel di successo come La profezia dell’armadillo (2012) e Dimentica il mio nome(2014), il disegnatore romano (al secolo Michele Rech) ha annunciato l’uscita del suo nuovo volume: un fumetto ancora una volta a tema politico e sociale, seguito ideale del fortunato Kobane Calling (il diario di viaggio al confine tra Siria e Turchia, pubblicato a puntate nel 2015 su Internazionale).

Zerocalcare

IL NUOVO FUMETTO DI ZEROCALCARE

A confermare la pubblicazione del nuovo libro è stato lo stesso artista, ospite dell’ultima edizione del Salone del Libro di Torino. Dal palco della manifestazione, intervistato da Michele Foschini, Zerocalcare ha “spoilerato” periodo di uscita e titolo della sua ultima fatica. Si chiamerà No sleep till Shengal, e farà il suo debutto sugli scaffali nell’autunno di quest’anno. Edito ancora una volta da Bao Publishing, la casa editrice che dagli esordi cura le pubblicazioni dell’autore, il fumetto ruoterà attorno alla popolazione degli Ezidi, minoranza del Kurdistan di religione pre-islamica. Scappato dalla sua regione d’origine, lo Shengal, e successivamente ritornatovi grazie all’aiuto dei curdi, il popolo degli Ezidi è attualmente vittima di una profonda rappresaglia che ne mina l’autonomia faticosamente conquistata negli anni. “Questa autonomia, che si basa sui principi della rivoluzione curda, quindi sulla liberazione della donna, la convivenza tra tutti i popoli e l’autodifesa”, ha spiegato Zerocalcare, “in questo momento è minacciata dallo Stato iracheno, che si vuole riprendere quel territorio, e dalla Turchia, che incessantemente lo bombarda da un anno, perché non vuole che esista questa enclave legata ai curdi”.

Zerocalcare
Zerocalcare

IL FUMETTO “NO SLEEP TILL SHENGAL” DI ZEROCALCARE

Visto il tema politico e l’attenzione rivolta ancora una volta verso i conflitti in corso sui territori del Medio Oriente, il libro è stato indicato come una sorta di “seguito” di Kobane Calling (il reportage a fumetti dedicato alle battaglie tra i curdi del Rojava e le forze dello Stato Islamico). “È molto difficile capire qual è il seguito quando si parla di storie vere, perché sono storie che non finiscono”, ha commentato a riguardo il fumettista. “Ora la Turchia è la minaccia più grave per quell’area. Dare continuità a questa cosa per me è importante”.

Alex Urso

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.