La leggendaria biblioteca di Hugo Pratt diventa accessibile a tutti

Gli appassionati di fumetto hanno una nuova destinazione da segnare sulla mappa. Diventa infatti per la prima volta accessibile al pubblico la straordinaria biblioteca personale di Hugo Pratt. Un patrimonio di quasi 20mila libri riuniti e catalogati in un apposito spazio aperto a tutti.

Hugo Pratt da Genova ai Mari del Sud
Hugo Pratt da Genova ai Mari del Sud

Il mio nome è Corto, Corto Maltese. Sono nato a Malta, il 10 luglio del 1887, almeno così mi dicono. Della mia prima infanzia ricordo una bandiera piena di croci e una barba rossa, quella di mio padre. Mia madre? Una gitana di Siviglia. Era talmente bella che il pittore Ingres se ne innamorò follemente”. Così nel 1967 il mitico personaggio nato dalla penna di Hugo Pratt si presentava per la prima volta ai suoi lettori. Da quel momento in poi l’amato marinaio – protagonista dell’omonima serie a fumetti – avrebbe solcato mari e combattuti nemici, per un totale di trentadue storie tutte da collezionare: dal volume d’esordio Una ballata del mare salato, ritenuto un classico del genere, fino all’ultimo Oceano nero, pubblicato nel 2021.  

LA NUOVA BIBLIOTECA DI HUGO PRATT 

È di questi giorni l’annuncio di una nuova iniziativa, dedicata proprio al “papà” del celebre lupo di mare. Gli oltre 18mila volumi raccolti nel corso della sua esistenza dal grande artista veneziano, sono stati infatti ricollocati negli spazi di un grande albergo svizzero. L’obiettivo? Ricreare gli ambienti della biblioteca personale di Hugo Pratt, rendendola totalmente fruibile ad appassionati di fumetto e studiosi. 

Hugo Pratt, Corto Maltese. La giovinezza. Copertina © 1985 Cong SA, Svizzera. Tutti i diritti riservati
Hugo Pratt, Corto Maltese. La giovinezza. Copertina © 1985 Cong SA, Svizzera. Tutti i diritti riservati

UN VIAGGIO NEL MONDO DI HUGO PRATT 

Dopo anni di giacenza in un deposito – i libri erano conservati nella villa di Grandvaux dove l’artista visse fino al 1995 – sono stati trasportati su trentadue bancali al piano terra del Villars Palace, nota struttura alberghiera di Villars-sur-Ollon, nel cantone di Vaud, costruita nel 1910 e ristrutturata nel corso degli ultimi tre anni. È qui che i proprietari hanno deciso di ospitare questo tesoro letterario, testimonianza della trasversale cultura del fumettista (nato a Rimini nel 1927 ma cresciuto in Laguna). I libri sono stati sistemati in sette sale, e saranno liberamente consultabili da tutti (previo accordo con la direzione dell’hotel). Le visite potranno cominciare ufficialmente a partire dalla prossima estate, in concomitanza con l’inaugurazione di una speciale rassegna espositiva allestita nei corridoi della struttura. Al lavoro di ricollocazione dei volumi hanno partecipato, tra gli altri, Marco Steiner (scrittore e storico collaboratore di Pratt), l’editore Didier Platteau e Michel Pierre (biografo e amico di Pratt).  

Hugo Pratt - Anna nella giungla (Rizzoli Lizard, Milano 2018). Copertina
Hugo Pratt – Anna nella giungla (Rizzoli Lizard, Milano 2018). Copertina

L’INTERVISTA A PATRIZIA ZANOTTI E MARCO STEINER 

Come nasce l’idea di trasformare la biblioteca di Pratt in uno spazio di studio e ricerca aperto a tutti?
Patrizia Zanotti, managing director di Cong, società che gestisce i diritti di tutta l’opera artistica di Hugo Pratt: “L’idea nasce dal fatto che ormai da tanti, troppi anni, tutta la biblioteca di Pratt era chiusa in centinaia di scatoloni dentro un deposito. Dopo la sua morte, avvenuta nell’agosto del 1995, i libri erano stati ospitati per un periodo in un’altra biblioteca, ma poi – vista anche la mole del materiale – non avevano trovato un’altra collocazione adeguata. Siamo quindi felici dell’opportunità che ci ha offerto la nuova proprietà del Villars Palace Hotel, che ha – durante i lavori di ristrutturazione dell’albergo – realizzato uno spazio speciale per ospitare i 18mila volumi che Pratt ha comprato durante tutti i suoi ultimi anni”.  

A cosa è dovuta la scelta di un luogo non istituzionale come sede della biblioteca?
Da tempo si cercava una nuova collocazione per tutti quei libri. Quello era il mondo di Pratt, erano i suoi studi, la sua passione, la preparazione delle sue storie, dei suoi viaggi e quindi era importante poterlo mettere a disposizione del pubblico. Consultare quella biblioteca significa, per un appassionato di arte, fumetto e della vita di Pratt, capire molto meglio i percorsi che l’artista faceva prima di creare una storia. L’offerta di ospitare questa montagna di libri è venuta dal Villar Palace. Certamente dietro la loro decisione c’è una sensibilità e una passione per Pratt che ci ha aiutato ad accettare la proposta, e ci fa stare tranquilli per aver riposto questo autentico tesoro letterario in ottime mani”. 

Hugo Pratt, Nicola Magrin, Marco Steiner ‒ Passi silenziosi nel bosco (Nuages, Milano 2020) _acquerello
Hugo Pratt, Nicola Magrin, Marco Steiner ‒ Passi silenziosi nel bosco (Nuages, Milano 2020) _acquerello

TUTTI I LIBRI DI HUGO PRATT 

Che tipo di libri comprenderà la biblioteca, e in quante e quali sezioni sono stati classificati?
Marco Steiner, scrittore e storico collaboratore di Pratt: “I libri sono stati tutti catalogati da una società specializzata quando ancora Pratt era in vita, e quindi esiste un database contenente tutti i titoli. Ma la cosa importante da sapere, per chi andrà a visitare la sua biblioteca, è che sono stati mantenuti l’ordine e la divisione che c’erano nella sua villa di Grandvaux, sul lago Lemano. Quindi le librerie che sono nelle sette sale del piano terra del Villars Palace riproducono quello che c’era nelle altrettante camere della villa di Pratt: nella sua camera da letto, in quelle per gli ospiti, nel grande salone, nello studio dove disegnava, nella stanza della musica.
Per quanto riguarda i temi delle varie sezioni, sommariamente direi: il mondo degli indiani d’America, il mare, Venezia, l’Africa, i viaggi, la religione e l’esoterismo, la letteratura, il fumetto con cinema e musica. Ma la vera sorpresa sarà il piacere di perdersi in questo labirinto di emozioni. Bisogna lasciarsi andare e attraverso il disordine si troverà una via d’uscita”. 

 

– Alex Urso 

 

https://cortomaltese.com/hugo-pratt/

 

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.