A Civita di Bagnoregio il festival che coniuga street art e fumetto

Torna per il settimo anno “La Città Incantata – Meeting internazionale dei disegnatori che salvano il mondo”. La rassegna di arti visive che trasforma il borgo di Civita di Bagnoregio in “capitale” del fumetto e della street art. Fino al 12 dicembre 2021.

La Città Incantata, 2019
La Città Incantata, 2019.

Archiviata l’edizione “da remoto” dello scorso anno, il festival La Città Incantata torna alla sua formula originaria in presenza. Ad accogliere il cartellone di eventi sarà come da tradizione Civita di Bagnoregio – la piccola frazione in provincia di Viterbo famosa per essere stata definita “la città che muore” dallo scrittore Bonaventura Tecchi. Con un netto cambio di tendenza rispetto alla narrazione convenzionale, e smarcando i luoghi comuni che da anni caratterizzano il paesino, Bagnoregio “rinasce” e resiste, cercando nell’arte e nella creatività i presupposti per un futuro a colori.

GLI OSPITI DEL FESTIVAL LA CITTÀ INCANTATA

Testimonial di questa settima edizione saranno fumettisti, disegnatore, street artist e talenti dell’animazione, invitati a raccontare il proprio lavoro, il proprio stile, le proprie tecniche e la propria creatività, condividendoli con i (pochissimi) abitanti e i (moltissimi) turisti che ogni anno percorrono le stradine del borgo. A inaugurare il cartellone di eventi sono Sara Pichelli, Martoz e LRNZ. Nomi di punta del fumetto e dell’illustrazione italiana, i tre artisti sono stati chiamati ad abbandonare il foglio di carta per lavorare in verticale, dipingendo una serie di murales ispirati al tema dell’accoglienza – focus scelto per questa edizione.

NON SOLO STREET ART

Nei due giorni successivi, rassegne espositive, premiazioni, spettacoli, concerti e proiezioni cinematografiche animeranno Civita di Bagnoregio, a partire dall’inaugurazione della mostra di Mauro Biani a cura di Riccardo Corbò, per proseguire poi con le masterclass di Sara Pichelli e Luca Raffaelli, e gli incontri – su tutti quello tra il fumettista Lelio Bonaccorsi e la scrittrice e giornalista Annalisa Camilli sul tema delle migrazioni.
E poi ancora cinema – con la proiezione del film di Alessandro Rak Yaya e Lennie –, musica – con la serata dedicata a Lucio Dalla – e teatro – con lo spettacolo di Valerio Aprea in un monologo scritto da Mattia Torre.

LE PAROLE DI NICOLA ZINGARETTI

Quando siamo partiti, nel 2015, il meeting ‘La Città Incantata’ era una vera scommessa. Oggi siamo alla settima edizione e l’incontro a Civita di Bagnoregio con i ‘disegnatori che salvano il mondo’ è una realtà consolidata che occupa uno spazio ben preciso sul piano nazionale e internazionale”, ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Anche questa versione invernale trasformerà Civita di Bagnoregio in un punto d’incontro di artisti che si scambieranno creazioni e opinioni, confrontandosi con il pubblico sul valore stesso della bellezza. Mai come oggi, abbiamo la necessità di innescare un processo di crescita culturale ed economica a partire dalla ricchezza dei nostri territori, dai nostri talenti creativi, dalla forza dell’arte”.

ARTE E ACCOGLIENZA

Nato nel 2015 da un’idea di Nicola Zingaretti, e realizzato dal Progetto ABC Arte Bellezza Cultura coordinato da Giovanna Pugliese (in collaborazione con Lazio Crea, ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio e Casa Civita), La Città Incantata – Meeting internazionale dei disegnatori che salvano il mondo ha come obiettivo principale quello di valorizzare i beni culturali, il cinema, la letteratura e promuovere l’arte nelle sue più diverse forme ed espressioni. “Quella di quest’anno è un’edizione dedicata all’accoglienza”, ha sottolineato la stessa Pugliese. “Il tema ci sta particolarmente a cuore per tutte le vicende politiche, sociali e internazionali che sono accadute in quest’anno. I disegnatori con la loro arte proveranno a lanciare un appello di solidarietà e di accoglienza vera a tutta l’umanità da un luogo magico della nostra regione”.
Sono tanti gli artisti che negli anni passati hanno preso parte all’evento, contribuendo a diffondere gli ideali che ne sono alla base. Tra questi Altan, Zerocalcare, Sergio Staino, Gipi, Zuzu e Ale Giorgini.

– Alex Urso

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.