Guido Crepax e la sua Valentina. A Bassano del Grappa una mostra dedicata al fumettista italiano

I musei Civici di Bassano del Grappa dal prossimo 2 dicembre ospiteranno una mostra dedicata al disegnatore Guido Crepax e al suo fumetto più celebre, Valentina. Ecco le immagini…

Guido Crepax, Cover del Long Playing Nuda dei Garybaldi, 1972

Ha fatto il suo debutto nel 1965 sulla rivista Linus, nei panni di un personaggio secondario nel fumetto fantascientifico Neutron. Da allora Valentina Rosselli, nota a tutti gli amanti del genere e non solo come Valentina, ha fatto breccia nel cuore di uomini e anche donne, fragile, sensuale, emotivamente instabile, in preda ad allucinazioni, sogni, contraddizioni della vita di tutti i giorni. È dedicata al personaggio più iconico della storia del fumetto italiano e al suo creatore Guido Crepax (Milano, 1933-2003) Valentina. Una vita con Crepax, mostra che inaugurerà il prossimo 2 dicembre presso i Musei Civici di Bassano del Grappa. L’esposizione, il cui progetto espositivo è stato concepito dai figli di Crepax, si focalizza sul personaggio di Valentina che, unico nel mondo dei fumetti, invecchia, vive in una realtà possibile (anche se con frequenti divagazioni oniriche) e ha una psicologia complessa, passioni e idee che possono essere comuni a molte donne reali. Le altre sezioni della mostra sono poi dedicate alla vita e alla produzione di Crepax che, prima di intraprendere la carriera di fumettista, ha lavorato come grafico pubblicitario per Shell, Dunlop, Campari, Terital, realizzato scenografie per programmi televisivi, disegnato illustrazioni per riviste, copertine di libri e dischi. Ecco alcune immagini delle opere in mostra…

– Desirée Maida

 

Evento correlato
Nome eventoValentina. Una vita con Crepax
Vernissage02/12/2018
Duratadal 02/12/2018 al 15/04/2019
AutoreGuido Crepax
Generidisegno e grafica, fumetti
Spazio espositivoMUSEO CIVICO
IndirizzoPiazza Giuseppe Garibaldi - Bassano del Grappa - Veneto
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.