Fantagraphic. Gli scenari post-apocalittici di Josh Simmons, in anteprima

In un mondo che brucia, e di cui non è rimasto che cenere e fumo, un gruppo di persone viaggia in cerca di salvezza. Ispirato da “La strada” di McCarthy, “Black River” è l’ultimo fumetto di Josh Simmons: un racconto che sa di morte, violenza, e macabro humor. In esclusiva, le prime pagine del libro, in uscita il 5 aprile.

Josh Simmons – Black River (001 Edizioni, Torino 2018). Copertina
Josh Simmons – Black River (001 Edizioni, Torino 2018). Copertina

Un gruppo di donne, un uomo e due cani: sono loro i protagonisti dell’ultimo racconto a fumetti di Josh Simmons (Connecticut, 1977), pubblicato originariamente nel 2015 e portato oggi in Italia da 001 Edizioni.
A metà tra La strada di Cormac McCarthy e The Walking Dead, il libro è ambientato in un mondo dove tutto sembra perduto, distrutto, bruciato: non è chiaro come e perché i suoi protagonisti siano arrivati fin lì, ma ciò che è evidente è la disperazione che li circonda. Armati di fucili e con lo stomaco che brontola, essi vagano disperati in cerca di cibo e salvezza, e niente intorno sembra dargli fiducia a continuare il cammino. Eppure…

Josh Simmons – Black River (001 Edizioni, Torino 2018)
Josh Simmons – Black River (001 Edizioni, Torino 2018)

UNA PIEGA INSOLITA

Eppure, come spesso nelle storie di Simmons, all’horror più brutale si affianca una insolita verve umoristica, che smorza i toni drammatici e rende quasi comica la sequenza di episodi. La violenza resta (con tanto di sangue e viscere abbondantemente disegnate dall’autore), ma un macabro ghigno risuona riempiendo di inquietudine il cammino di questa ciurma disperata.
È così che la comitiva di personaggi di Black River si ritrova ad affrontare una serie di strampalate e disturbanti avventure, tra sesso, droga, cabaret e violenza. Le aspettative del genere apocalittico si ribaltano, prendendo una piega insolita: tra morte e disperazione c’è sempre spazio per una risata: forse isterica, forse presagio di una fine, comunque beffarda.
Il libro sarà nelle librerie a partire dal 5 aprile. Nel frattempo vi presentiamo un’anteprima delle prime pagine del libro.

Alex Urso

Josh Simmons – Black River
001 Edizioni, Torino 2018
Pagg. 144, € 14
ISBN 9788871820231
www.001edizioni.com

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.