Artisti italiani in trasferta. Lista di mostre e di eventi in corso all’estero

Dalla mostra omaggio al poliedrico artista ed editore torinese Ezio Gribaudo al Kunstverein di Graz a quella di Bruno Munari al Museo MACA in Uruguay: ecco una selezione

Nelle ultime settimane si sono succedute inaugurazioni di eventi, performance e mostre di artisti italiani negli Istituti di Cultura, nelle Ambasciate, nei musei, nei centri d’arte e gallerie delle capitali o delle più importanti città straniere. Eccone una selezione, per mettere in risalto il lavoro svolto dai nostri connazionali nel contesto artistico-culturale delle realtà estere.

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Ezio Gribaudo al Grazer Kunstverein di Graz

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Michele Gabriele – MeetFactory di Praga

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Andrea Bianconi alla Galleria Barbara Davis di Houston

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Davide Rivalta all’Ambasciata d’Italia a Dublino

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Bruno Munari al Museo MACA di Manantiales, in Uruguay

In pieno centro a Graz, in Austria, lo spazio d’arte no profit Grazer Kunstverein ospita fino a marzo una grande mostra omaggio a Ezio Gribaudo (Torino, 1929-2022), offrendo un’ampia indagine del suo operato, sia come artista poliedrico sia come editore. L’esposizione s’intitola Il Peso del Concreto e prende spunto dall’omonimo libro del 1968 che presentava i suoi primi lavori grafici come i Logogrifi, insieme a un’antologia di poesie concrete, curata dal poeta Adriano Spatola. In linea con il suo approccio interdisciplinare, questa mostra esplora la sua poetica della materia e il complesso rapporto che ha sviluppato tra immagine e linguaggio. Il tutto all’interno di una scenografia ideata dall’artista italiano Davide Stucchi.

https://www.grazerkunstverein.org/

Ezio Gribaudo - Il Peso del Concreto
Ezio Gribaudo – Il Peso del Concreto

La mostra Walking Our Distance dell’artista italiano Michele Gabriele (Fondi, 1983) presenta, al MeetFactory di Praga fino al 28 gennaio, il suo lavoro più recente, in cui continua la sua visione artistica utilizzando riferimenti mitizzati alla realtà, dal sapore pre-apocalittico ma tristemente vicini al mondo in cui viviamo. Le sculture e gli oggetti iperrealistici di Gabriele affrontano i problemi del mondo post-digitale contemporaneo, creando forme che ci parlano dalla realtà incerta del futuro; ma allo stesso tempo, queste opere conservano l’ironia e l’estetica retrò della cultura pop dei film di Hollywood e degli oggetti di scena degli anni ’80, tratti da film come Le Tartarughe Ninja, Jurassic Parke Guerre Stellari.

http://www.meetfactory.cz/en/program/detail/walking-our-distance

Michele Gabriele Walking Our Distance
Michele Gabriele Walking Our Distance

La Galleria Barbara Davis, prestigioso indirizzo al 4411 Montrose Blvd, Houston, in Texas, presenta Invisible Dance, la quindicesima mostra personale di Andrea Bianconi (Arzignano, 1974) organizzata dalla Galleria per l’artista italiano che, fino al 2 marzo, introduce un’irresistibile sfocatura: cosa esiste tra l’anima e il corpo? Dove si allineano il razionale e l’irrazionale? Quando la finzione diventa realtà? L’artista esamina in modo giocoso il nucleo del suo io, mescolando magistralmente una creatività leggera con idee profondamente introspettive. Per Bianconi, il velo diventa un veicolo ovvio per esplorare i suoi concetti fantastici e allo stesso tempo fondati. Il velo stuzzica la comprensione, dando un’idea di ciò che sta sotto. Oltre alle sue frecce, Andrea Bianconi manipola la trasparenza morbida nei suoi disegni, nelle sculture e nelle performance.

https://barbaradavisgallery.com/

Andrea Bianconi, INVISIBLE DANCE
Andrea Bianconi, INVISIBLE DANCE

Fino ad aprile, l’Ambasciata italiana a Dublino ospita un vero parco di sculture di Davide Rivalta (Bologna, 1974) sua area verde. Si tratta della mostra Grazing in Lucan che, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Dublino, presenta al pubblico irlandese le ultime opere dell’artista bolognese in un progetto espositivo che nasce in sinergia con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea e con l’Office of Public Works del Castello di Dublino. In esposizione una decina di opere in due diversi spazi della capitale irlandese: esemplari della serie di sculture di Bufale, realizzate in bronzo, si possono vedere nel verde parco di Lucan House, Residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Dubino; mentre la piazza del Dublin Castle, sede dei più importanti eventi pubblici e luogo molto partecipato dai cittadini di Dublino, ospita una scultura di Leonessa, in bronzo.

https://ambdublino.esteri.it/it/news/dall_ambasciata/2023/06/le-bufale-di-davide-rivalta-a-dublino/

Davide Rivalta a Dublino
Davide Rivalta a Dublino

La figura di Bruno Munari (Milano 1907-1998) ha “attraversato” molti linguaggi creativi: come designer, artista, pedagogo, grafico, agitatore culturale, è noto per avere contribuito a rendere permeabili i confini di linguaggi tra loro separati. Oggi, dopo molte mostre onnicomprensive della sua carriera multisfaccettata, si vuole provare ad approfondire un singolo aspetto per volta. Si comincia con la mostra appena inaugurata al Museo MACA di Manantiales, a Punta de l’Este in Uruguay (visitabile fino al 10 marzo). Bruno Munari. El artista – curata da Marco Meneguzzo – è la prima grande antologica pubblica al mondo interamente dedicata alla sua attività di artista, in ambito del Futurismo, dell’Arte Concreta, dell’Arte Cinetica e Concettuale, e a confronto con la sua personale idea di “progetto”.

https://macamuseo.org/exposicion/bruno-munari

Bruno Munari, Parque FPA
Bruno Munari, Parque FPA
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Ezio Gribaudo al Grazer Kunstverein di Graz

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Michele Gabriele – MeetFactory di Praga

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Andrea Bianconi alla Galleria Barbara Davis di Houston

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Davide Rivalta all’Ambasciata d’Italia a Dublino

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Bruno Munari al Museo MACA di Manantiales, in Uruguay

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Claudia Giraud

Claudia Giraud

Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate…

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