La figlia di Picasso dona opere del padre alla Francia per non pagare le tasse

Maya Ruiz-Picasso ha donato al Museo Picasso di Parigi sei dipinti, un album da disegno e due sculture del padre, nell’ambito di un accordo fiscale con lo Stato francese

Donazione di Maya Picasso al Musée Picasso di Parigi - Foto Facebook Musée Picasso Paris
Donazione di Maya Picasso al Musée Picasso di Parigi - Foto Facebook Musée Picasso Paris

Il Museo Picasso di Parigi avrà presto nelle sue collezioni nove nuove opere del celebre artista spagnolo, grazie a una donazione da parte della figlia Maya Ruiz-Picasso. La donazione, che comprende sei dipinti, un album da disegno e due sculture, rientra nell’ambito di un accordo fiscale tra la figlia di Pablo Picasso e lo Stato francese: una legge del 1970 permette eccezioni nel pagamento di determinate tasse in cambio di donazioni di oggetti e opere dall’importante valore storico-artistico alla nazione. Tra le opere donate al Museo, è anche Child with a Lollipop Sitting Under a Chair, dipinto realizzato da Picasso nel 1938 che rappresenta la figlia Maya ancora bambina.

MAYA, LA FIGLIA DI PABLO PICASSO

Maya è nata dalla relazione che Picasso ha avuto con Marie-Thérèse Walter. Quando si sono conosciuti, il pittore aveva 45 (ed era sposato con la ballerina Olga Khokhlova, con la quale aveva avuto il figlio Paulo) mentre la Walter 17. Il rapporto che legava Marie-Thérèse e Picasso, almeno i primi tempi, era quello tra modella e artista, ma tra i due nacque una storia d’amore durata dal 1925 al 1935. L’artista ritrasse spesso la sua amante, e i dipinti con Marie-Thérèse sono tra i più iconici della produzione di Picasso di quegli anni, tra cui Femme assise près d’une fenêtre (Marie-Thérèse), che lo scorso maggio durante la 20th Century Evening Sale di Christie’s a New York è stato venduto per 103,4 milioni di dollari, partendo da una base d’asta di 55 milioni. Dalla relazione tra Marie-Thérèse Walter e Picasso nasce quindi Maya, che l’artista ritrasse in diversi dipinti, tra cui Maya con la bambola del 1938. La storia d’amore tra la modella e il pittore terminerà invece nel 1935, quando Picasso si innamora della fotografa surrealista (e anche sua modella) Dora Maar, con grande disappunto di Marie-Thérèse.

LA DONAZIONE AL MUSEO PICASSO

Il valore complessivo delle opere donate da Maya Ruiz-Picasso allo Stato francese non è stato reso noto, ma è stato già annunciato che il gruppo di opere sarà protagonista di una mostra che si terrà nella primavera del 2022.

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.