Attualità

Expo Milano in quattro mosse

Ambienti immersivi, sceneggiature strutturate con suoni, odori, colori, stranianti shock percettivi. La chiave giusta per affrontare l'Expo di Milano è quella eminentemente sensoriale. Qui vi…

Letture estive, ottava settimana. Storie dal mondo

Ci sono i parchi a tema abbandonati in Cina e mezzo secolo di “Apocalittici e integrati”, il giro del mondo di Stefano Cagol e il…

Gallerie, suoni e tavoli. Le mille vite di Mario Pieroni

All’inizio degli Anni Settanta produceva art design a Pescara. Basterebbe questo per capire quanto Mario…

Saranno abili manager i neo direttori nominati da Franceschini?

Sarà probabilmente il punto più dolente per i nuovi venti direttori dei principali musei italiani,…

Sopravvivenze arcaiche. L’editoriale di Marcello Faletra

Dire oggi che siamo immersi nel mondo delle immagini non basta. Se le osserviamo in relazione al potere, diventano qualcos’altro. E le guerre contemporanee ne…

Pioggia nera dopo la bomba. Hiroshima a Vienna

Un colossale colpo di genio ordito tra arte e guerra? Si chiamava “Great Artiste” il bombardiere Usa che pilotava la formazione aerea per la missione…

Parlando dei 20 neo direttori nominati da Franceschini

Qualche ora fa vi abbiamo dato in tempo reale i nomi dei 20 neodirettori che…

Satoru Sugihara, il guru del design computazionale

Meglio conosciuto per il suo lavoro come designer computazionale presso Morphosis Architects e come fondatore…

Bellanapoli. L’arte (in) metropolitana

Dopo Torino, ora Napoli. Un piccolo ciclo, una guida per chi – volente o nolente – resta in città durante l’estate. E naturalmente per chi…

Inpratica. Summer Theory (II)

Tapparelle stese sulla sabbia e sfruttate come passerelle. Geniale: sia XXI secolo che Anni Settanta. È rétro futuristico? Ecco a voi la seconda puntata della…

Artforms. Dentro il tessuto dell’arte, a Prato

Con l’estate 2015 arriva a Prato una nuova associazione culturale dedicata all’arte contemporanea. Votata a…

Dopo Charlie Hebdo. Arte, critica, cittadinanza

È forse uno dei difetti più macroscopici della nostra società: la memoria a breve, brevissimo…