Si fa il nuovo impianto d’illuminazione al Colosseo: nel cantiere muore a 22 anni l’operaio Andrea Moretti 

Secondo le prime ricostruzioni, l’operaio è caduto dall'Anfiteatro Flavio a Roma mentre stava installando un nuovo sistema di luci artistiche disegnato da Francesca Storaro che si sarebbe dovuto inaugurare in ottobre


Nella notte tra il 22 e il 23 settembre l’operaio 22enne Andrea Moretti stava lavorando al nuovo impianto di illuminazione del Colosseo, a Roma: durante il suo turno, intorno a mezzanotte e mezza, è caduto da un’altezza di 10 metri nel settore del secondo ordine ed è morto. Sono stati inutili i tentativi di rianimazione del 118.

Andrea Moretti morto sul lavoro al Colosseo

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, il medico legale, il pm di turno della Procura, il personale dell’ispettorato del lavoro e dell’Asl Spresal, e a dare notizia dell’evento sono stati il Ministero della Cultura e il Parco archeologico del Colosseo in una nota: “Il Ministero della Cultura e il Parco archeologico del Colosseo si stringono accanto ai familiari di Andrea Moretti, operaio specializzato per lavori in fune in quota, deceduto questa notte all’interno dell’Anfiteatro Flavio in seguito a un incidente sul lavoro”.

L’installazione di un nuovo impianto di illuminazione al Colosseo

L’intervento in questione riguarda il nuovo impianto di illuminazione dell’Anfiteatro: una luce più bianca e potente di quella attuale, prodotta dai nuovi faretti a led installati sotto i fornici inferiori dell’arena. È stata l’architetta Francesca Storaro, figlia di Vittorio Storaro – direttore della fotografia tre volte Premio Oscar per Apocalypse Now, Reds e L’ultimo imperatore, a sua volta autore dell’intervento di sostituzione delle luci ai Fori Imperiali – a disegnare il nuovo impianto di illuminazione artistica. Le nuove luci disegneranno, di notte, un motivo di luce diffusa sul monumento, in diversi colori e a intensità variabile.

L’intervento – finanziato dalla Tod’s di Diego Della Valle, nel solco delle manutenzioni degli ultimi quindici anni – prevede quindi la sostituzione degli attuali 120 faretti e la posa di nuovi proiettori sul travertino della piazza: un’operazione quasi conclusa, visto che il risultato era in piano per essere svelato il 9 ottobre.

La chiusura del Colosseo per lutto

Dopo una prima decisione di chiudere al pubblico solo il settore del secondo ordine in cui era avvenuto l’incidente, il Parco ha disposto la chiusura dell’Anfiteatro Flavio in segno di lutto per la tragica scomparsa del lavoratore Andrea Moretti. La decisione, assunta già nella notte, è stata attuata dopo aver gestito il primo turno di visita, composto da migliaia di persone ignare dell’accaduto. Una chiusura immediata degli accessi avrebbe infatti determinato una forte concentrazione di visitatori all’esterno del monumento, con possibili ripercussioni sulla sicurezza e sull’ordine pubblico. Terminato il regolare deflusso delle persone presenti, il Colosseo verrà chiuso al pubblico“. La decisione arriva su indicazione del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che ha commentato: “Un evento tragico che ci lascia sgomenti e storditi. Le poche parole che riusciamo a esprimere le dedichiamo ad Andrea, alla sua famiglia, ai suoi affetti: rivolgiamo a tutti il nostro profondo, dolente cordoglio di fronte alla morte assurda di un giovane uomo impegnato nel proprio lavoro”. Moretti si aggiunge così al novero dei morti sul lavoro in Italia, che secondo dati Inail nel solo 2025 sono stati 1.189.

Giulia Giaume

Articolo aggiornato.

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Giulia Giaume

Giulia Giaume

Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo…

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