Vacanze a Venezia? Ecco le mostre da non perdere questa estate in Laguna

Venezia e la sua laguna non smettono di affascinare, coniugando la bellezza senza tempo a un’offerta culturale dedicata all’arte contemporanea, all’architettura e all’intreccio delle discipline creative. Se siete nei dintorni, non lasciatevi sfuggire le mostre che vi consigliamo.

Avete organizzato un fine settimana a Venezia ma non avete ancora idea di cosa vedere oltre alle principali attrattive? State partendo per un tour del Veneto e non volete perdere l’occasione per immergervi nell’arte? Vi aspettano numerose occasioni espostive senza dimenticare l’imminente appuntamento con la 78. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, diretta da Alberto Barbera; si svolgerà al Lido di Venezia dall’1 all’11 settembre 2021.
Ecco alcune delle mostre che vi consigliamo di visitare. 

— Giorgia Basili

 

1. BIENNALE DI VENEZIA ARCHITETTURA

17. Mostra Internazionale di Architettura. Padiglione delle Filippine. Structures of mutual support. Venezia 2021. Photo Andrea d’Altoe. Courtesy of the Philippine Arts in Venice Biennale and National Commission for Culture and the Arts

Dal 22 maggio al 21 novembre 2021 How will we live together? curata dall’architetto e teorico libanese/statunitense Hashim Sarkis. Già dal titolo la Biennale si pone come cantiere di sperimentazione e di ideazione per nuove soluzioni di progettazione urbanistica sociale, prendendosi in carico le responsabilità legate all’ambiente, al cambiamento climatico, al futuribile. “Poniamo questa domanda agli architetti perché non siamo soddisfatti delle risposte offerte dalla politica”, ha affermato il curatore. Sono 112 i partecipanti, provenienti da 46 paesi che cercano delle soluzioni spaziali improntate su un vivere di rispetto e supporto reciproco. Si propone la riformulazione dei luoghi comuni in favore al concetto di equità e solidarietà sociale e lo sfruttamento di aree impreviste, come quelle di risulta tra i palazzi delle aree residenziali. La parola d’ordine, che ispira il curatore della Biennale, è ponte: elevare ponti per connettersi con diverse realtà, pieni di verde, fiori, alberi e piste ciclabili.

 

Venezia // fino al 21 novembre 2021
Biennale di Architettura di Venezia
Giardini e Arsenale
Chiuso il lunedì
https://www.labiennale.org/en/architecture/2021 

 

2. BRUCE NAUMAN A PUNTA DELLA DOGANA

Bruce Nauman. Contrapposto Studies. Exhibition view at Punta della Dogana, Venezia 2021. Photo Irene Fanizza

Punta della Dogana ospita Bruce Nauman: Contrapposto Studies, esposizione dedicata al gigante dell’arte contemporanea americana Bruce Nauman (1941, Indiana, USA). La mostra, a cura di Carlos Basualdo e Caroline Bourgeois, conservatrice presso la Pinault Collection, ruota soprattutto sul video Walk with Contrapposto del 1968. Durante l’azione performativa Bruce Nauman, replicando la posa chiastica delle sculture greco-romane e rinascimentali, procedeva lungo uno stretto corridoio con il busto ruotato rispetto alla parte inferiore del corpo. Quest’opera, insieme alle plurime azioni dell’artista, è anche il focus di un ciclo di conversazioni dal titolo Nauman Archive for the Future, condotte dai curatori con esponenti del mondo dell’arte e della cultura: Philippe Parreno, Anne Imhof, Boris Charmatz, Paul Maheke, Élisabeth Lebovici, Ralph Lemon, Tatiana Trouvé, Teodor Currentzis, Lenio Kaklea, Elisabetta Benassi e Nairy Baghramian.

 

Bruce Nauman – Contrapposto Studies
Fino al 09 gennaio 2022
Punta Della Dogana – Francois Pinault Foundation
Dorsoduro, 2
https://www.palazzograssi.it/it/mostre/in-corso/bruce-nauman-contrapposto-studies/

 

3. GHIRRI, ZANZOTTO, CACCAVALE ALLA QUERINI STAMPALIA

Fondazione Querini Stampalia di Venezia

Dal 14 maggio al 17 ottobre 2021, la Fondazione Querini Stampalia presenta Un’evidenza fantascientifica. Luigi Ghirri, Andrea Zanzotto, Giuseppe Caccavale, terza tappa del progetto legato al Fondo Luigi Ghirri su fotografia, pittura e poesia. A Giuseppe Caccavale è stato commissionato un acquerello imponente, il Murale di carta, che riveste le pareti del Portego antico della Biblioteca Querini Stampalia. Figure e animali campeggiano su sfondi animati da un tratteggio a tocchi di colore sfumato. L’artista ha infatti impiegato la tecnica a spolvero e spiega la scelta in questo modo: “Come era possibile dare di nuovo voce al disegno se non spolverandoselo addosso, come un muratore che respira polvere? Questo progetto mescolato in acqua veneziana cammina sugli stagni salmastri della Laguna. Con la pianta dei piedi, con il palmo della mano, con la pianta degli occhi”. Al centro della sala, sui tavoli, viene orchestrato uno scambio visivo e verbale tra gli scatti di Luigi Ghirri, i disegni di Caccavale, gli scritti autografi e le ceramiche di Andrea Zanzotto, poeta ermetico e sperimentale. Le fotografie di Luigi Ghirri catturano il paesaggio della pianura padana tra Veneto, Emilia e Lombardia, molte di quelle in esposizione sono tratte dal ciclo Profilo delle nuvole. L’esposizione è curata da Chiara Bertola e Andrea Cortellessa.

 

Venezia // fino al 17 ottobre 2021
Un’evidenza fantascientifica. Luigi Ghirri, Andrea Zanzotto, Giuseppe Caccavale
Fondazione Querini Stampalia
dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18, senza prenotazione
http://www.querinistampalia.org/ita/

 

 

4. STOP PAINTING ALLA FONDAZIONE PRADA

Fondazione Prada – Stop Painting – Morgan Keil

Stop Painting: la mostra pensata dall’artista Peter Fischli pone in dialogo ed enfatizza una serie di momenti di rottura verificatisi nella storia della pittura degli ultimi 150 anni. Il curatore definisce il suo progetto “un caleidoscopio di gesti ripudiati” e individua cinque crisi radicali provocate da mutamenti tecnologici e sociali: il primo è legato all’invenzione della fotografia che ruba alla pittura il primato della funzione mimetica; la seconda è dovuta all’invenzione del readymade e del collage, portando la pittura ad uscire fuori dalla superficie bidimensionale e ad indagare lo spazio; la terza guarda alla perdita dell’autorialità; la quarta sorge con la critica della pittura come bene di consumo alla fine degli anni Sessanta, in concomitanza con il boom economico; la quinta corrisponde alla messa in discussione della società tardocapitalista. L’intero progetto, integrando le opere di Peter Fischli, conta oltre 110 opere realizzate da più di 80 artisti, avvalendosi di un sistema di pareti temporanee che attraversano gli spazi espositivi.

 

Venezia // fino al 21 novembre 2021
Stop Painting a cura di Peter Fischli
Fondazione Prada
Venezia, Ca’ Corner della Regina Santa Croce
http://fondazioneprada.org

 

 

5. LA FOTOGRAFIA DI MARIO DE BIASI ALLA CASA DEI TRE OCI

Mario De Biasi. Fotografie 1947 2003. Exhibition view at Casa dei Tre Oci, Venezia 2021. Photo Luca Zanon

La retrospettiva, dedicata al girovago fotoreporter Mario De Biasi che ha esordito con la rivista Epoca, conta un numero enorme di scatti, 216 metà delle quali per lo più inedite. È curata da Enrica Viganò in collaborazione con l’Archivio Mario De Biasi, organizzata da Civita Tre Venezie con Admira e promossa dalla Fondazione di Venezia. Il percorso è articolato in 10 sezioni: il racconto dei principali eventi storici, i viaggi esotici, i ritratti di personaggi celebri e potenti, le scene di vita quotidiana, i volti anonimi, la fotografia concettuale e astratta. Quello che viene fuori è il racconto di una personalità sfaccettata, dal fotoamatore neorealista all’interprete di madre natura, e un reportage di un periodo intenso che va dal secondo dopoguerra varcando la soglia del nuovo millennio.

 

Venezia // fino al 9 gennaio 2022
Mario De Biasi. Fotografie 1947-2003
Casa dei Tre Oci
Venezia, Fondamenta De Le Zitelle, 43
http://www.treoci.org

 

 

6. UNA MOSTRA COLLETTIVA ALLE OFFICINE DI FORTE MARGHERA

Forte Marghera

Negli spazi delle Officine Forte Marghera di Mestre, a Venezia, è in corso una mostra collettiva d’arte contemporanea, curata da Carlo Gallerati, per presentare al pubblico nuove opere di fotografia, pittura, tecniche miste, installazioni e performance. Sono state selezionate 36 opere di 36 artisti che si insedieranno temporaneamente negli spazi dell’officina creativa interna a Forte Marghera creando un dialogo a coppie per forme, contenuti ed energie.

 

Mestre // fino al 29 agosto
Fuori Luogo 2
Officine di Forte Marghera
Padiglione Palmanova
Via Forte Marghera, 30
[email protected]
Mobile +39.347.7900049
www.galleriagallerati.it

 

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Giorgia Basili
Giorgia Basili (Roma, 1992) è laureata in Scienze dei Beni Culturali con una tesi sulla Satira della Pittura di Salvator Rosa, che si snoda su un triplice interesse: letterario, artistico e iconologico. Si è spe-cializzata in Storia dell'Arte alla Sapienza con una tesi di Critica d'arte sul cinema di Pier Paolo Pasolini, letto attraverso la lente warburghiana della Pathosformel. Collabora con diverse riviste di settore prediligendo tematiche quali l’arte urbana e il teatro, la cultu-ra e l’arte contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e derive mediali. Affascinata dall’innesto del visivo con la letteratura, di tea-tro e mitologia, si dedica alla scrittura di poesie per esprimere la propria sensibilità e il proprio pensiero estetico-critico su ciò che la circonda.