La periferia romana, i giovani e la trap. Le foto di Marco Sconocchia

Torinese, classe 1988, Marco Sconocchia ha firmato un reportage fotografico sulle periferie romane. Dando voce a tre artisti della musica trap e sfidando gli stereotipi che accompagnano questi contesti urbani. Ecco il suo racconto del progetto “Trap in Rome”

Trap in Rome è un lavoro nel quale ho seguito le storie di tre artisti che vivono nelle periferie di Roma, Luca da Corviale, Morris dal Quadraro e Barbara da Tor Bella Monaca, zone di periferia appunto, spesso associate alle solite dinamiche della periferia.
Ho voluto raccontare come questi tre ragazzi, attraverso la musica trap, stiano cercando di uscire dal paradigma nel quale vivono, come un genere di musica, anch’essa legata agli stereotipi di violenza-droga-sessismo, sia stato per loro un modo per trovare la loro voce.

Marco Sconocchia, dalla serie Trap in Rome

Marco Sconocchia, dalla serie Trap in Rome

FOTOGRAFIA E MUSICA TRAP

È bello vedere come le periferie di Roma (e non solo) siano brulicanti di giovani ragazzi che dicono no al binomio zona popolare-criminalità, e come le associazioni di quartiere stiano lavorando nella direzione dell’arte e dell’inclusione.
I problemi rimangono, ovviamente, ma da Corviale e Torbella le attività volte a trasformare le periferie in un nucleo cosciente della propria potenzialità in vari termini sono molte: palestre popolari, campetti da calcio, associazioni e giovani che attraverso l’arte veicolano il proprio messaggio. Anche a Roma, dove un quartiere è una città e dove le problematiche sono molteplici, il cambiamento passa per l’arte.

Marco Sconocchia

https://marcosconocchia.org

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Marco Sconocchia

Marco Sconocchia

Marco Sconocchia è nato a Torino nel 1988 e ha studiato fotografia all’Istituto Franco Balbis. Nel 2011 si trasferisce a Londra, dove inizia a seguire storie metropolitane su droga, lottatori a mani nude, zingari irlandesi, case popolari, alcolisti nei peggiori…

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