Kate Middleton collabora con la National Portrait Gallery per raccogliere scatti sulla quarantena

Hold Still è il progetto lanciato per raccogliere un ritratto collettivo del momento unico che stiamo vivendo. Ambasciatrice d’eccezione è la Duchessa di Cambridge, da tempo mecenate dell’istituzione londinese

National Portrait Gallery
National Portrait Gallery

Si chiama Hold Still il progetto fotografico lanciato dalla National Portrait Gallery nel momento della pandemia. L’istituzione londinese, fondata nel 1856 per “promuovere attraverso il ritratto il ricordo e la comprensione degli uomini e delle donne che hanno fatto e stanno facendo la storia e la cultura britannica, e promuovere la comprensione del ritratto in tutti i mezzi espressivi” proietta la sua missione nell’immediato presente, determinata a catturare l’inedito momento storico che tutto il mondo sta vivendo. Così, tramite un’open call, il museo raccoglierà i contributi dei suoi utenti per realizzare un grande ritratto della contemporaneità. Fondamentale è quindi l’aspetto comunitario, per condividere le speranze, le paure e i sentimenti della nazione, mentre la vicenda del coronavirus prosegue impattando fortemente sulle vite di tutti. Ma anche per sottolineare e dare un segnale di ringraziamento a coloro che non si sono fermati e continuano a operare in prima linea per combattere e tentare di arginare l’epidemia. Patron di eccellenza del progetto è Kate Middleton Duchessa di Cambridge: il suo legame con la storia dell’arte viene dagli studi universitari ed è una mecenate della National Portrait Gallery. Inoltre, è stata anche onorata dalla Royal Photographic Society per i suoi ritratti di famiglia.

HOLD STILL: IL PROGETTO LANCIATO DA KATE MIDDLETON E DALLA NATIONAL PORTRAIT GALLERY

Là fuori abbiamo visto immagini e ascoltato storie incredibili“, ha spiegato Kate Middleton in un videomessaggio. “Alcune di queste storie sono infinitamente tristi, ma altre davvero edificanti, e spero davvero che attraverso un progetto come questo potremo essere in grado di mostrarvele, documentando e condividendo un momento sospeso nel tempo che tutti stiamo vivendo”. Il bando è aperto a tutti fino al 18 giugno 2020 e le immagini dovranno rientrare in una di queste tre categorie: “aiutanti ed eroi”, “la tua nuova normalità” oppure “atti di gentilezza”. Un centinaio di ritratti saranno selezionati e presentati in una mostra virtuale sul sito della National Portrait Gallery, mentre una selezione di immagini verrà mostrata in tutto il Regno Unito nel corso dell’anno. I criteri di selezione prediligeranno l’emozione trasmessa, l’esperienza vissuta dal soggetto, le competenze tecniche o la qualità della foto.

-Giulia Ronchi

https://www.npg.org.uk/hold-still/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.