Scatti a distanza. L’Etiopia si racconta a Venezia

Scoletta dei Tiraoro e Battioro, Venezia – fino all’8 gennaio 2017. Cinque giovani fotografe etiopi raccontano la loro terra. Usando come chiave interpretativa il tema della distanza. Coniugato nelle sue molteplici, e imprevedibili, sfumature.

Netsanet Fekadu, Tales-on Ethiopia, shouting
Netsanet Fekadu, Tales-on Ethiopia, shouting

Quante valenze può avere la distanza? E come può essere descritta usando l’obiettivo come lente interpretativa? A queste e ad altre domande hanno cercato di dare risposta cinque fotografe etiopi, protagoniste della rassegna allestita nei suggestivi ambienti della Scoletta veneziana. In linea con lo spirito del progetto, lanciato dalla piattaforma artistica Tales-On con il supporto di Caffè Bristot e già esposto ad Addis Abeba, le artiste si ispirano al tema della mostra per narrare la loro terra e una quotidianità mai uguale a se stessa. La distanza assume le sembianze del crepuscolo negli scatti realizzati da Hilina Mekonen al mercato della capitale etiope, individuando negli spazzini della notte i suoi soggetti, mentre Haymanot Honelgn riflette sulla distanza temporale come metro di misura delle azioni di ogni giorno, spesso troppo frenetiche per isolarne l’unicità.

Se il passare del tempo è anche il terreno di indagine di Luna Solomon, la distanza riacquista una dimensione tangibile nelle opere di Maheder Haileselassie, che pone l’accento sui chilometri percorsi ogni giorno da innumerevoli donne etiopi per raggiungere la scuola, il mercato o il villaggio più vicino. Negli scatti di Netsanet Fekadu, infine, la distanza si insinua tra le pieghe dell’animo, quale conseguenza dei disturbi depressivi e del senso di scollamento dalla realtà che ne deriva. Nonostante gli allestimenti poco efficaci – la scelta di far scorrere le immagini su una serie di schermi video riduce in maniera irrimediabile il loro impatto visivo –, le istantanee sanno restituire un mosaico composito dei tanti volti della distanza.

Arianna Testino

Evento correlato
Nome eventoDistance
Vernissage15/12/2016 ore 17,30
Duratadal 15/12/2016 al 08/01/2017
CuratoreMarco Milan
Generifotografia, collettiva
Spazio espositivoSCOLETTA DELL'ARTE DEI TIRAORO E BATTIORO
IndirizzoSalizzada San Stae 1980 - Venezia - Veneto
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Arianna Testino
Nata a Genova nel 1983, Arianna Testino si è formata tra Bologna e Venezia, laureandosi al DAMS in Storia dell’arte medievale-moderna e specializzandosi allo IUAV in Progettazione e produzione delle arti visive. Dal 2015 lavora nella redazione di Artribune. Attualmente dirige l’inserto cartaceo Grandi Mostre ed è content manager per il sito di Sky Arte, curato da Artribune. Nel 2012 ha pubblicato il saggio "Michelangelo Pistoletto. L'unione di vita, parole e opera" e nel 2016 "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (con Marco Enrico Giacomelli).