L’Ecce Homo di Antonello torna in Italia. In mostra per 10 giorni a Roma al Palazzo della Minerva: ecco come vederlo
Prima di raggiungere il museo a cui è stato assegnato, all’Aquila, il piccolo dipinto acquistato dallo Stato per quasi 15 milioni di dollari sarà esposto nella Biblioteca del Senato, dal 27 marzo al 7 aprile. Ingresso gratuito, senza prenotazione
L’Ecce Homo di Antonello da Messina, acquistato dallo Stato lo scorso febbraio per quasi 15 milioni di dollari, è rientrato in Italia. A “scortarlo”, il Ministro Alessandro Giuli, che nei giorni scorsi si è recato in missione diplomatica a New York, dove non è mancato un passaggio istituzionale per omaggiare la statua di Cristoforo Colombo a Columbus Circle, in consonanza con le politiche anti cancel culture adottate da Trump, che proprio questa settimana ha inaugurato alla Casa Bianca la statua di Colombo realizzata con i pezzi del monumento al navigatore genovese vandalizzato a Baltimora nel 2020.
“È un momento storico” ha dichiarato Giuli a seguito di un primo faccia a faccia con la tavoletta di Antonello presso la sede newyorkese di Sotheby’s “Il ritorno in Italia di questo dipinto è un’operazione culturale senza precedenti. È una grande soddisfazione per il Ministero della Cultura e per tutti gli italiani che possono tornare a godere di tanta bellezza, e possono farlo anche perché il Governo e il MiC si sono impegnati fortemente per rafforzare il patrimonio culturale a disposizione dei cittadini. Il quadro è eccezionale, ha un altissimo valore devozionale e al tempo stesso artistico, è un’acquisizione straordinaria”.

L’Ecce Homo in mostra a Roma, prima di partire per L’Aquila
Atterrato a Roma, l’Ecce Homo sarà ora esposto al pubblico a Palazzo della Minerva, per la prima tappa di un viaggio che, nel mese di aprile lo porterà verso la sua destinazione definitiva, all’Aquila (dove il dipinto, assegnato alla collezione permanente del MuNDA, sarà protagonista dell’anno da Capitala italiana della Cultura del capoluogo abruzzese, prima di mettersi nuovamente in viaggio per un tour itinerante tra i principali musei d’Italia).
L’esposizione dell’Ecce Homo a Palazzo della Minerva: orari e modalità di visita
A Roma, la tavoletta sarà visibile dal 27 marzo al 7 aprile, presso la Sala Capitolare del Palazzo sede della Biblioteca del Senato della Repubblica, con ingresso gratuito senza prenotazione, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 20, sabato 28 e domenica 29 marzo solo fino alle 18. Anche nelle giornate dal 4 al 6 aprile, durante il weekend lungo di Pasqua, l’orario di apertura sarà ridotto, con accesso consentito dalle 10 alle 18 (l’ultimo ingresso è garantito fino a 15 minuti prima della chiusura).
A firmare la nuova scheda storico-artistica che accompagna l’opera è Federica Zalabra, direttrice del MuNDA: “Le dimensioni estremamente ridotte, cm 20,3 × 14,9, collocano il dipinto nell’ambito della devozione privata. È plausibile che il proprietario lo portasse con sé in un piccolo contenitore di stoffa o di cuoio per rivolgere le proprie preghiere sia al Cristo sofferente sia all’eremita penitente. La forte usura dell’immagine del verso testimonia una devozione intensa: la figurina di San Girolamo veniva ripetutamente baciata durante gli atti devozionali. Questa tipologia di opere si inserisce nel clima della devotio moderna, movimento di rinnovamento spirituale nato nei Paesi Bassi nel XIV secolo e diffusosi in tutta Europa. L’Imitatio Christi spingeva il fedele alla meditazione silenziosa e alla preghiera intensa, finalizzate a modellare la propria vita su quella di Cristo e sulle sue sofferenze. In questo contesto l’Ecce Homo di Antonello, con gli occhi lucidi, la bocca socchiusa, il pianto trattenuto, diventa uno strumento meditativo capace di instaurare con l’osservatore un rapporto di immedesimazione emotiva che trascende il semplice atto contemplativo”.
Scopri di più
Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati