I capolavori della Fondazione Giorgio Cini di Venezia vanno in mostra ad Aix-en-Provence

Per la prima volta nella storia della Fondazione veneziana, i capolavori della collezione Cini andranno in mostra all’estero, per una grande esposizione che anticipa le celebrazioni per i 70 anni della Fondazione

Giuseppe Porta, detto il Salviati, Resurrezione di Lazzaro, 1540-1545, olio su tela, 162 x 264 cm. Venezia, Fondazione Giorgio Cini © Fondazione Giorgio Cini
Giuseppe Porta, detto il Salviati, Resurrezione di Lazzaro, 1540-1545, olio su tela, 162 x 264 cm. Venezia, Fondazione Giorgio Cini © Fondazione Giorgio Cini

Andranno in mostra all’Hôtel de Caumont – Centre d’art d’Aix-en-Provence i capolavori della collezione della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, appuntamento che anticipa le celebrazioni dei 70 anni di attività della Fondazione nata nel 1951 per volontà dell’eclettico imprenditore e collezionista Vittorio Cini. L’esposizione che si terrà dal 17 dicembre 20202 al 28 marzo 2021 rappresenta inoltre un evento straordinario per la Fondazione: si tratta infatti della prima volta che la collezione va in mostra all’estero, con opere che Vittorio Cini raccolse per la sua dimora personale, Palazzo Cini, e per la Fondazione intitolata al figlio, tra dipinti, disegni, miniature, stampe, sculture, avori e smalti.

Cosmè Tura, San Giorgio, circa 1475-1480, tempera su tavola, 21,6x13 cm, Palazzo Cini a San Vio, Venezia, Fondazione Giorgio Cini © Fondazione Giorgio Cini
Cosmè Tura, San Giorgio, circa 1475-1480, tempera su tavola, 21,6×13 cm, Palazzo Cini a San Vio, Venezia, Fondazione Giorgio Cini © Fondazione Giorgio Cini

STORIA DELLA COLLEZIONE CINI DI VENEZIA

Trésors de Venise. La collection Cini è il titolo della mostra che racconterà il gusto collezionistico di Vittorio Cini, “l’italiano più faustiano che io abbia mia conosciuto” come lo descrisse Bernard Berenson. Palazzo Cini a San Vio – che dal 1919 fu residenza dell’imprenditore – oggi ospita la Galleria di Palazzo Cini, dimora-museo inaugurata nel 1984 in seguito alla donazione da parte della figlia del mecenate, la principessa Yana Cini Alliata di Montereale, che nel 1981 lasciò alla Fondazione dipinti toscani, sculture e oggetti di arte decorativa, insieme ai due piani del Palazzo che oggi li ospitano. Nel 1989 si aggiunse alla collezione il nucleo di tavole ferraresi in deposito per gentile concessione dell’altra figlia di Vittorio Cini, Ylda Cini Guglielmi di Vulci. Nel 2015, gli eredi Guglielmi hanno lasciato al museo un altro importante gruppo di opere tra dipinti, maioliche e arredi. Dal 2015 Palazzo Cini è promotore – insieme a Gallerie dell’Accademia, Galleria di Palazzo Cini, Collezione Peggy Guggenheim e Palazzo Grassi-Punta della Dogana – del Dorsoduro Museum Mile, progetto che unisce le principali istituzioni artistiche veneziane in un unico circuito culturale e un’unica comunicazione condivisa.

Piero di Cosimo, Madonna con bambino e due angeli, circa 1505–1510, olio su tavola, 163 x 133 cm. Palazzo Cini a San Vio, Venezia, Fondazione Giorgio Cini© Fondazione Giorgio Cini
Piero di Cosimo, Madonna con bambino e due angeli, circa 1505–1510, olio su tavola, 163 x 133 cm. Palazzo Cini a San Vio, Venezia, Fondazione Giorgio Cini© Fondazione Giorgio Cini

LA COLLEZIONE CINI IN MOSTRA AD AIX-EN-PROVENCE

All’Hôtel de Caumont – Centre d’art d’Aix-en-Provence andranno in mostra circa 80 opere di autori quali BotticelliBeatoAngelicoFilippoLippiPierodiCosimoLorenzo e GiandomenicoTiepoloGiambattista PiranesiGiuseppe Porta detto il Salviati, Cosmè TuraLudovico Mazzolino, e gli artisti contemporanei Vik MunizAdrian Ghenie ed Ettore Spalletti. “Questa mostra ad Aix-en-Provence è un primo felice e importante tentativo di proporre ad un pubblico internazionale alcuni esempi emblematici delle opere conservate nella casa-museo di Palazzo Cini e una selezione dei tesori di cui Vittorio Cini ha voluto dotare l’Istituto di Storia dell’Arte con munifica generosità”, spiega il direttore dell’Istituto di Storia dell’Arte Luca Massimo Barbero. “Percorrere quindi le sale dell’Hôtel de Caumont è per il pubblico come attraversare alcuni degli spazi della casa di Vittorio Cini, potendo così godere idealmente di ciò che potranno vedere in una vera e propria visita a Venezia”.

– Desirée Maida

Aix-en-Provence // dal 17 dicembre 20202 al 28 marzo 2021
Trésors de Venise. La collection Cini
Hôtel de Caumont – Centre d’art d’Aix-en-Provence
www.cini.it

Dati correlati
Spazio espositivoFONDAZIONE GIORGIO CINI ISOLA DI SAN GIORGIO MAGGIORE
IndirizzoIsola di San Giorgio Maggiore - Venezia - Veneto
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.