L’arte di Vincent van Gogh diventa recital e viene trasmessa in diretta su Facebook

La grande mostra su van Gogh in corso al Centro San Gaetano di Padova diventa la cornice di un recital condotto dal curatore Marco Goldin – che racconta la vita e l’opera del pittore olandese – e dal compositore Remo Anzovino, che lo accompagnerà con la sua musica.

Vincent van Gogh: Il seminatore, 1888, olio su tela, cm 64,2 x 80,3. Collection Kröller-Müller Museum Otterlo, the Netherlands © 2019 Collection Kröller-Müller Museum, Otterlo, the Netherlands; Photography Rik Klein Gotink, Harderwijk
Vincent van Gogh: Il seminatore, 1888, olio su tela, cm 64,2 x 80,3. Collection Kröller-Müller Museum Otterlo, the Netherlands © 2019 Collection Kröller-Müller Museum, Otterlo, the Netherlands; Photography Rik Klein Gotink, Harderwijk

Si svolge il 30 ottobre 2020 a partire dalle 21.10 e viene trasmesso in streaming gratuitamente sulla pagina Facebook e sul sito di Linea d’Ombra. Il recital teatrale su Vincent van Gogh, fortemente voluto da Marco Goldin, uno dei maggiori esperti mondiali della vita e dell’opera del pittore olandese, è legato a Van Gogh. I colori della vita, la grande mostra promossa da Linea d’Ombra e visitabile fino all’11 aprile 2021 al Centro San Gaetano di Padova. Un “palcoscenico” d’eccezione, su cui si svolge la performance di Goldin – curatore della stessa mostra – che leggerà alcuni passi del volume da lui realizzato Van Gogh. L’autobiografia mai scritta, edito per La nave di Teseo e da pochi giorni in tutte le librerie italiane. Ad accompagnarlo musicalmente sarà Remo Anzovino, uno dei compositori e pianisti più celebri sulla scena nazionale, i cui brani hanno costituito la colonna sonora di film recenti dedicati ad artisti quali Gauguin, Monete lo stesso van Gogh.

Vincent van Gogh: Ritratto di Armand Roulin, 1888, olio su tela, cm 65 x 54,1. Folkwang Museum, Essen trasferito dal Museum Folkwang, Hagen, nel 1922 © Jens Nober, Museum Folkwang
Vincent van Gogh: Ritratto di Armand Roulin, 1888, olio su tela, cm 65 x 54,1. Folkwang Museum, Essen trasferito dal Museum Folkwang, Hagen, nel 1922 © Jens Nober, Museum Folkwang

IL RECITAL TEATRALE SU VAN GOGH DENTRO LA MOSTRA DI PADOVA

L’iniziativa arriva non a caso nel momento in cui cinema e teatri sono chiusi a causa dell’ultimo Dpcm,con la speranza di veicolare in rete contenuti culturali che possano in qualche modo rispondere a questa lacuna e con la volontà di raggiungere, attraverso i social, un pubblico il più numeroso e eterogeneo possibile. Il recital teatrale su van Gogh, inoltre, si avvale di una vera e propria produzione televisiva realizzata da Videomedia, con diverse telecamere e una regia mobile predisposta accanto al Centro San Gaetano. “Sarà un’ora e mezza di spettacolo tra racconti, lettere, musica e immagini. Per riabbracciare la parte più autentica di ognuno di noi.Il nostro spassionato consiglio è di non mancare venerdì 30 ottobre alle ore 21.10 sulla pagina Facebook di Linea d’ombra, per una diretta che non dimenticherete facilmente”, promette Goldin dai suoi canali social. La scelta di ambientare la pièce direttamente all’interno della mostra di Padova, nella quale sono esposte 125 opere, di cui 78 del solo van Gogh, consiste in un importante valore aggiunto: in questo modo, la vita e l’arte del pittore olandese non saranno più raccontate con il supporto delle consuete proiezioni da teatro, bensì attraverso opere autentiche.

Vincent van Gogh, Autoritratto con cappello di feltro grigio, 1887, olio su tela, cm 44,5 x 37,2. Van Gogh Museum (Vincent van Gogh Foundation), Amsterdam - detail
Vincent van Gogh, Autoritratto con cappello di feltro grigio, 1887, olio su tela, cm 44,5 x 37,2. Van Gogh Museum (Vincent van Gogh Foundation), Amsterdam – detail

LA MUSICA ALL’INTERNO DEL RECITAL TEATRALE SU VAN GOGH

Oltre alla parte divulgativa, il recital teatrale su Vincent van Gogh vuole essere un dialogo bilanciato tra immagine, parola e musica. Il binomio lavorativo tra Goldin e Anzovino si è saldato soprattutto nel corso di una fortunata tournée teatrale che tra 2018 e 2019 ha toccato una trentina di città italiane: il loro modo molto naturale di stare sul palcoscenico prevede un’interazione continua tra parola e musica, secondo un equilibrio frutto di una collaudata sensibilità comune. Per tutta la durata dell’esibizione il pianoforte resterà al centro della mostra, lì dove Marco Goldin e Remo Anzovino esploreranno, ognuno con i propri strumenti, le innumerevoli sfaccettature dell’artista e uomo Vincent van Gogh.

– Giulia Ronchi

www.lineadombra.it

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.