Due capolavori di Turner e Constable a confronto alla Tate Britain di Londra

Il museo inglese ospita fino alla fine di luglio la mostra Fire and Water che mette a confronto Turner e Constable, eterni rivali nella vita e nell’arte. Almeno secondo quello che la storia dell’arte ci ha raccontato fino ad oggi…

Salisbury Cathedral from the Meadows

Due modi di intendere l’arte, due stili differente e due modi di vivere diametralmente opposti. Stiamo parlando di John Constable (East Bergholt, 1776 – Londra, 1837) e di Joseph Mallord William Turner (Londra, 1775 – Chelsea, 1851). Uno minuzioso, attento, memore degli insegnamenti di Canaletto, estremo conservatore dell’arte del passato, l’altro abbozzato, dai contorni accennati e dai colori pastello che preannunciano il futuro e che tanto saranno amati dagli Impressionisti. Due personaggi così diversi eppure così simili, capaci di dividere in fazioni critici e salotti culturali nella Londra degli inizi dell’Ottocento. Turner e Constable sono i protagonisti della mostra Fire and Water di scena a Londra fino alla fine di luglio.

LE GRANDI MOSTRE A LONDRA

Non è la prima volta che Londra gioca su questa rivalità. Le ultime mostre Constable: The Making of a Master presso il Victoria and Albert Museum e Late Turner – Painting Set Free alla Tate risalgono solamente ad una manciata di anni fa, nel 2014. Due retrospettive che ricostruivano in maniera meticolosa la vita e le opere dei due artisti rivelandone, anche se a distanza, le differenze: uno figlio di un mercante di cereali, cresciuto nella campagna inglese e perdutamente innamorato di una delle sue amiche di gioventù; l’altro personalità schiva, terribile oratore e votato alla pittura. Ma quando iniziò questo scontro tra i due giganti della pittura inglese dell’Ottocento? Forse nel 1831 in occasione della mostra alla Royal Academy a Londra, che rappresentava ogni anno il banco di prova per i maggiori artisti. I pittori che esponevano si giocavano tutto, spesso anche l’intera carriera. Nulla veniva lasciato al caso. L’atmosfera era competitiva e si usava rincorrere anche a inganni di ogni genere. Fu, forse, quello che successe in quell’occasione: tra le tante opere furono presentate la Salisbury Cathedral from the Meadows di Constable e Caligula’s Palace and Bridge di Turner. Il primo, che era il responsabile della collocazione dei dipinti, concedette al secondo una posizione privilegiata all’interno della sala per poi, all’ultimo, cambiare idea e invertire le opere.

Caligula's Palace and Bridge, 1881
Caligula’s Palace and Bridge, 1881

LA MOSTRA ALLA TATE

Partendo proprio da questa vicenda si sviluppa la mostra Fire and Water alla Tate di Londra. Per la prima volta, da quel lontano 1831, vengono riuniti i due lavori dai quali scaturirono i malumori tra i due artisti, allestiti, oggi, uno vicino all’altro come nella collocazione originale. Per l’occasione sono anche stati raccolti testi critici, recensioni e articoli ricollegabili alle due opere. Salisbury Cathedral from the Meadows di Constable è stata a lungo alla National Gallery per poi essere messa in vendita nel 2013, suscitando grandi critiche e la paura che potesse volare lontano dall’Inghilterra. E proprio per evitare questa “catastrofe” la Tate con la galleria e il museo nazionale del Galles e della Scozia, i musei locali di Colchester, Ipswich e Salisbury decisero di acquistarla e così iniziò un grande tour in Gran Bretagna conclusosi proprio alla Tate lo scorso 26 maggio.

-Valentina Poli

Londra // fino al 31 luglio 2018
Fire and Water
Tate Britain
Millbank, London SW1P 4RG, Londra
http://www.tate.org.uk/

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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.