In Piemonte due ex ciminiere rinascono con un’opera monumentale di arte pubblica

A Vernante, in provincia di Cuneo, l'opera ONEMENT allaccia con due cerchi luminosi ciò che resta della vecchia vetreria del paese, unendo memoria industriale e arte contemporanea in un nuovo percorso al confine con la Francia. L’opera è firmata dall’artista Patrick Tuttofuoco

Incastonato tra le Alpi Marittime, Vernante è un piccolo paese della provincia di Cuneo, proprio al confine con la Francia. La sua lunga storia artigianale – da qui vengono i famosi coltelli Vernantin – è culminata nella metà del secolo scorso con lo sviluppo dell’industria vetraria e della silice: tutto ciò che resta di quel momento, oggi, sono le due ciminiere dell’ex vetreria che campeggiano nella valle. È il loro recupero, e la loro trasformazione, il cuore di un nuovo intervento monumentale in cui si innesta l’opera d’arte di Patrick Tuttofuoco (Milano, 1974).

In Piemonte due ex ciminiere rinascono con l’opera ONEMENT dell’artista Patrick Tuttofuoco

L’installazione site specific ONEMENT si sviluppa a partire dall’idea di unità come relazione tra elementi distinti: sono due grandi semicerchi luminosi posti proprio sulle ciminiere, che cambiano a seconda del punto di osservazione – ora appaiono separati, ora si sovrappongono andando a comporre un unico cerchio. L’opera, realizzata in vetro con una colorazione che va dal rosso caldo al freddo (emulando la dissipazione del calore), cambia quindi allo spostarsi di chi la osserva: la vicinanza e infine l’unione non sono, quindi, una condizione fissa, ma una possibilità che nasce a partire dal punto di vista.

Il valore del dialogo e il focus sulla trasformazione del territorio

Dando rilievo ai valori del dialogo e dell’incontro – particolarmente necessari in una terra di confine come quella della Valle Vermenagna -, l’installazione che va a unire le due ciminiere assegna loro una nuova funzione: raccontare la storia di Vernante e aprirla a nuove prospettive. Proprio in virtù della sua ricerca incentrata sull’identità e sul rapporto tra comunità e luoghi, la direzione artistica dell’intervento – affidata all’associazione culturale non profit Art.ur insieme al curatore Andrea Lerda – ha scelto di coinvolgere Tuttofuoco.

Il recupero delle ciminiere di Vernante

L’inaugurazione dell’opera il 12 novembre segna la conclusione dell’intervento di consolidamento e messa in sicurezza delle ciminiere. Alte rispettivamente 67 e 53 metri, sono tutto ciò che rimane del complesso produttivo della vetreria, dismesso a partire dalla fine degli Anni Settanta e quasi interamente demolito nel 2023. Per assicurarle sono stati avvolti verticalmente e orizzontalmente tre chilometri di nastri in fibra di carbonio, e in corrispondenza dei setti radiali sono state inserite barre d’acciaio per ancorare le due corone in mattoni. La loro conservazione rappresenta il punto di partenza per un progetto di recupero e valorizzazione dell’area, che prevederà anche la creazione di un nuovo spazio verde pubblico ai piedi delle torri.

L’itinerario VeRo lungo la linea Cuneo-Ventimiglia-Nizza

Nel territorio è in corso un più ampio ripensamento in ottica turistica. L’intervento di Tuttofuoco, nato dalla collaborazione tra il Comune di Vernante, Fondazione CRC e il progetto europeo ALCOTRA Vermenagna-Roya III, guidato dal Comune di Borgo San Dalmazzo, rappresenta infatti il pezzo forte dell’itinerario VeRo, il percorso transfrontaliero di valorizzazione della linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia-Nizza inaugurato lo scorso 29 ottobre. Punteggiato di elementi segnaletici di design, il percorso è stato anche l’occasione della riapertura del Piccolo Museo del Treno di Robilante, che si trova all’interno della stazione ferroviaria omonima ed è animato da oggetti d’epoca, installazioni interattive e un nuovo simulatore di guida.

Giulia Giaume

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Giulia Giaume

Giulia Giaume

Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo…

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