Cosa succederà al Palazzo Ducale di Genova nel 2027? Tutto il programma delle mostre e degli eventi

Grandi mostre, fotografia, storia e letteratura: dalla Collezione Scharf alle esposizioni dedicate a Willy Ronis e Florence Henri, Palazzo Ducale propone un programma per pubblici differenti


Propone una programmazione che alterna grandi esposizioni, fotografia, storia, geopolitica, letteratura, scienza e progetti dedicati alle nuove generazioni Palazzo Ducale a Genova per l’arrivo del 2027. Un palinsesto costruito su linguaggi differenti, nel quale alle mostre si affiancano festival, incontri e attività per scuole e famiglie.

Il programma 2027 di Palazzo Ducale a Genova

Si inizia, in realtà, già nell’autunno 2026 con “Renoir, Monet, Toulouse-Lautrec, Cézanne. 200 anni di arte dalla Collezione Scharf”, aperta fino al 2 maggio 2027 negli spazi del Sottoporticato. Oltre 140 opere provenienti dalla collezione tedesca consentono di attraversare più di un secolo di arte europea, dal pre-Impressionismo alle avanguardie e fino al secondo Novecento. La mostra, curata da Ilaria Bonacossa, ricostruisce anche la vicenda della famiglia Scharf e della raccolta, segnata dalle guerre, dalle persecuzioni e dalle dispersioni del Novecento.

Palazzo Ducale a Genova e la fotografia

Dopo la World Press Photo Exhibition 2026, invece, in programma fino all’8 dicembre, la Loggia degli Abati accoglierà dal 18 dicembre Willy Ronis, protagonista della fotografia francese del Novecento. Le sue immagini, soprattutto quelle dedicate alla vita quotidiana parigina e al mondo del lavoro, restituiscono una visione della fotografia attenta alle persone e alle trasformazioni sociali. In primavera sarà invece la volta di Florence Henri, artista nata a New York nel 1893 e formatasi tra Monaco, Parigi e il Bauhaus. La sua ricerca si sviluppa tra pittura e fotografia, geometria e sperimentazione, attraverso specchi, fotomontaggi, collage e composizioni astratte. Oltre settanta opere tra dipinti, fotografie, disegni e collage ricostruiranno una carriera nella quale i confini tra discipline si fanno progressivamente più sottili.

Un’altra prospettiva sul rapporto tra fotografia e storia arriva con “Sarajevo 1992-1996. L’assedio più lungo”, dedicata alle immagini realizzate da Mario Boccia durante il conflitto bosniaco e nei mesi successivi. Il fotografo sceglie di concentrarsi sulla vita quotidiana e sulla resistenza civile della popolazione. Il progetto porta così all’interno di Palazzo Ducale una riflessione sulla memoria del conflitto e sulle conseguenze della guerra nella società. La storia è anche al centro della nuova edizione di La Storia in Piazza, in programma dall’11 al 14 marzo 2027. La rassegna, nuovamente curata da Luciano Canfora, affronterà il tema dell’“Uso politico della Storia”, interrogandosi sul modo in cui il passato viene interpretato e utilizzato nel presente. Conferenze, dialoghi, reading, seminari e attività per scuole e famiglie comporranno un programma dedicato alla relazione tra memoria, identità e costruzione delle narrazioni politiche.

Geopolitica internazionale a Palazzo Ducale di Genova

Dal 9 all’11 aprile tornerà invece il Festival di Limes, giunto alla quattordicesima edizione. Tre giornate dedicate alla geopolitica internazionale, con studiosi, giornalisti ed esperti chiamati a leggere le trasformazioni degli equilibri globali. La letteratura avrà un suo appuntamento ricorrente con la seconda edizione di Un Palazzo di Libri. Tra gli ospiti annunciati figurano Michele Mari, Amélie Nothomb, Nicola Lagioia, Vito Mancuso e Dacia Maraini, ai quali si aggiunge una nuova sezione dedicata al fumetto con Makkox. Il programma si completa con Book Pride, la Notte degli Scrittori, il Premio Rapallo BPER Banca, il Pride delle Parole e altri appuntamenti dedicati al libro. Anche la scienza entra nel calendario con la nona edizione di Scienza Condivisa, quest’anno incentrata sul tema del tempo e sulle relazioni tra ricerca, tecnologia e pensiero umanistico. Filosofia, contemporaneità, religioni e attualità completano un programma di incontri e approfondimenti che amplia ulteriormente il campo di attività della Fondazione.

I progetti under 35

Un capitolo specifico riguarda infine le nuove generazioni. Con Generazione Ducale, Palazzo Ducale prosegue il lavoro avviato con lo Young Board attraverso cinque progetti rivolti agli under 35, tra mostre, podcast, musica, arti dal vivo e nuovi format. Dopo Memorie su pellicola. Ferrania fabbrica di immagini, il programma prevede Seventeen Pods, I am a voice, New Gen Fest e la mostra “Se la colpa è degli uomini. Opere dalla Underdog Collection”. A questa attività si affiancano le collaborazioni con l’Accademia di alto perfezionamento del Teatro Carlo Felice, la Scuola di Recitazione Mariangela Melato del Teatro Nazionale di Genova e, da quest’anno, l’Accademia Ligustica di Belle Arti. Prosegue inoltre il lavoro dei Servizi Educativi e Culturali con scuole, insegnanti, famiglie e giovani adulti, attraverso visite, laboratori e progetti condivisi.

L’elenco delle mostre 2027

Renoir, Monet, Toulouse-Lautrec, Cézanne. 200 anni di arte dalla Collezione Scharf
A cura di Ilaria Bonacossa
15 ottobre 2026 – 2 maggio 2027, Sottoporticato.

Willy Ronis. Un maestro della fotografia del Novecento
dal 18 dicembre 2026
, Loggia degli Abati.

Florence Henri
aprile – luglio 2027, Loggia degli Abati.

Sarajevo 1992–1996. L’assedio più lungo. Fotografie di Mario Boccia
a cura di MITAG Museo Storico Italiano della Guerra, Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa e ARCI
12 novembre – 13 dicembre, Sala Liguria.

Chin Castello (1890–1966). Un artista pilota
A cura di Matteo Fochessati e Anna Vyazemtseva
19 dicembre 2026 – 2 maggio 2027, Wolfsoniana di Nervi

Se la colpa è degli uomini. Opere dalla Underdog Collection
2027, nell’ambito di Generazione Ducale

Palazzo Ducale
Piazza Giacomo Matteotti, 9
Genova

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