Tra le ville della Riviera del Brenta c’è una residenza d’artista esplora il corpo digitale 

La prima edizione del programma di residenze internazionali di Ca’ Riviera, in due ville cinquecentesche nell’entroterra veneziano, ha ospitato l’artista tedesca Anna-Lena Krause. Una ricerca che tra scultura e performance interroga il posto del corpo nel mondo di oggi

Si conclude a fine ottobre 2026, a Mira, il primo programma di residenze artistiche di Ca’ Riviera, polo culturale della Riviera del Brenta inaugurato a maggio 2026. Il progetto nasce da un’idea di Leonardo Tiezzi, attivo nella comunicazione del settore moda, e di Riccardo Corò, proveniente dal mondo del design, e che con la sua famiglia è proprietario delle due ville storiche del XVI Secolo. Situate sulla Riviera del Brenta, sono state trasformate in spazio espositivo ed hanno già iniziato a ospitare un ricco programma di mostre, installazioni e residenze. “Ca’ Riviera nasce dalla volontà di mettere in risalto il territorio, la storia delle ville, gli artisti e gli artigiani invitati a vivere questi luoghi”, dichiarano Tiezzi e Corò. Gli spazi sono stati inaugurati a maggio con la mostra The Shape of the Self / La forma del Sé, nata dalla collaborazione con la galleria milanese Cassina Projects, che ha riunito opere di Leonor Fini (1907-1996), Cecilia Granara (Jeddah, 1991), Yves Scherer (Soletta, 1987), Chiara Cappellini (Milano, 1981) e Sedef Gali (Istanbul, 1990) in una riflessione sul tema dell’identità.

La performance di Anna-Lena Krause, artista in residenza presso Ca' Riviera, Mira, 2026
La performance di Anna-Lena Krause, artista in residenza presso Ca’ Riviera, Mira, 2026

Chi è Anna-Lena Krause

In ideale continuità con questa riflessione sulla corporeità e la percezione, ad inaugurare il programma di residenze è l’artista tedesca Anna-Lena Krause (Berlino, 1994). Formatasi al Royal College of Art di Londra e attiva tra Berlino e Londra, Krause ha sviluppato una ricerca linguistica che si muove tra scultura e performance, e che indaga come si trasformano il contatto umano e la percezione quando questi sono ridefiniti dalle nuove tecnologie. Nata come fotografa, l’artista si è avvicinata alla scultura quando il padre si è ammalato di Alzheimer, al fine di dare forma, spiega, a ciò che il padre non riusciva più a riconoscere se non attraverso il tatto.

La performance di Anna-Lena Krause a Venezia

Il suo progetto di residenza si sviluppa come un racconto in due atti. Il primo atto si è chiuso a Venezia il 2 settembre scorso, quando Krause ha svelato una performance e due sculture in coincidenza con l’apertura della Mostra del Cinema, ricalcando la sinergia già sperimentata a maggio con l’inaugurazione del polo durante la Biennale Arte. L’azione performativa si è concentrata sul mostrare gli esiti della riprogrammazione del corpo dei dispositivi digitali, evocando le atmosfere distopiche di Videodrome (1983) di David Cronenberg. In dialogo con l’azione sono nate due sculture, che attraverso l’intervento di strumenti digitali (scansione 3D) hanno materializzato la fisica del contatto: da una parte un piccolo rilievo monolitico dove un abbraccio si dissolve nella trama materica della superficie, dall’altra due corpi in miniatura stretti in un raccoglimento plastico e viscerale.

Anna-Lena Krause, artista in residenza presso Ca' Riviera, Mira, 2026
Anna-Lena Krause, artista in residenza presso Ca’ Riviera, Mira, 2026

La residenza di Anna-Lena Krause a Ca’ Riviera

Il secondo atto, attualmente in corso fino a fine ottobre a Mira, invece, porta a compimento la ricerca dell’artista e introdurrà al vetro come materia per restituire la fragilità e la materialità dei corpi e dello spazio che li circoscrive. Le opere saranno esposte nei prossimi mesi a Ca’ Riviera accanto a un’installazione multimediale che ripercorrerà la performance veneziana. A fine anno il programma cambierà passo, aprendosi a una nuova sinergia curatoriale con una galleria milanese — che verrà annunciata a breve — per il lancio di un bando pubblico rivolto a giovani talenti emergenti.

Lucrezia Luna Selvaggia Battaglion

CA’ RIVIERA – Via Caltana 129, Mira (VE)
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