Arriva una nuova opera d’arte pubblica a Milano. Un monumento di Nicola Samorì dedicato ad un motociclista

A due anni dalla morte di Luca Salvadori, Nicola Samorì porta a Milano un monumento pubblico nato dalla materia della moto del celebre pilota. Il progetto, seguito da Demetrio Paparoni, sarà presentato a settembre

Esiste la Storia. E chi, nella Storia, è chiamato a lasciare un segno nel breve tempo concesso da un Disegno imperscrutabile. Luca Salvadori aveva 32 anni quando, il 14 settembre 2024, una gara sul circuito stradale di Frohburg, in Sassonia, si trasformò nell’ultima corsa della sua vita. Pilota di moto, content creator e narratore del mondo delle due ruote, aveva trasformato la sua passione per il motociclismo in un racconto avvincente, capace di conquistare un pubblico vastissimo. “Chi muore giovane è caro agli dèi” scrisse il poeta Menandro, un verso antico che sembra tornare, oggi, a parlare al presente. Nella stessa Storia c’è anche chi è votato a “mettere le mani nel tempo per costruire ponti tra cose e destini che non sospettavamo lontanamente potessero incontrarsi”. È l’artista Nicola Samorì, al quale il padre di Luca, Maurizio Salvadori, ha commissionato una scultura monumentale in ricordo del figlio, donata al Comune di Milano.

L’artista Nicola Samorì firma a Milano il monumento al pilota Luca Salvadori

Un corpo flesso in alluminio alto cinque metri – nelle cui vene confluiscono i frammenti fusi della moto di Luca – si staglierà a pochi passi dalla Triennale. Nell’area verde tra le curve gemelle di viale Pietro e Maria Curie, dove il motociclista bambino realizzò le sue prime ‘pieghe’. “Mi premeva soprattutto mettere in atto un senso di elevazione e di squilibrio insieme, qualcosa di perennemente instabile” racconta lo scultore. Alla genesi dell’opera c’è un tronco reale, recuperato in mare dopo essere stato sradicato dall’alluvione che ha colpito la Romagna nel 2023. Una plastica dell’irrequietezza che si fa cattura perigliosa e intima di un istante in cui la corruttibilità sfida la perfezione di un gesto destinato ad essere eterno. Le Pieghe di Samorì si prepara, così, a entrare nel cuore di una città che il neoclassicismo napoleonico aveva già abituato alla solennità.

L’inaugurazione del monumento al pilota Luca Salvadori

Alle ore 18 del 14 settembre 2026 la stilizzazione anatomica del pilota, attraversata dalla luce, si mostrerà al pubblico nella forma di una grande “S”: la curva infinita della pista. Nei risvolti della Storia, la dolorosa vicenda di Salvadori sembra incontrare le orme del sacro, trovando la sua eco in quella di Placido. Il giovane discepolo cadde in un lago mentre andava a prendere l’acqua e venne salvato su ordine di San Benedetto dal compagno Mauro, che corse sull’acqua come fosse terraferma, riportandolo a riva.

l monumento a Luca Salvadori come azione taumaturgica

Nella Milano contemporanea, il monumento Le Pieghe compie lo stesso atto di salvezza: Samorì afferra ciò che resta della moto di Luca e lo solleva in un flusso d’arte verticale, offrendosi come braccio teso che sottrae il pilota allo scorrere del tempo. C’è, in entrambi i racconti, una materia che cambia stato e rende possibile la salvazione: l’acqua si fa sostegno sotto ai piedi di Mauro; il metallo liquefatto si trasforma in una scultura di memoria. E c’è una curva: quella della corrente che trascina Placido, quella della pista di Luca, quella dell’opera. Poi il ritorno al punto di partenza: il novizio è riportato a terra; Luca torna attraverso il ricordo. Il monumento, allora, diventa azione taumaturgica che conduce Salvadori sulla riva sicura della città dove continuerà a vivere.

Francesca de Paolis

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Francesca de Paolis

Francesca de Paolis

Francesca de Paolis si è laureata in Filologia Moderna con indirizzo artistico all'Università La Sapienza di Roma proseguendo con un Corso di Formazione Avanzata sulla Curatela Museale e l'Organizzazione di Eventi presso l'Istituto Europeo di Design (IED). Ha insegnato Storia…

Scopri di più