Sulla spiaggia più straordinaria della Sardegna si svolge ogni anno una residenza d’artista unica nel suo genere

Nel resort di lusso Le Dune Piscinas, in mezzo alla spiaggia con le dune di sabbia più alte d’Europa, va avanti anno dopo anno il progetto “Piscinas Art”. Un artista viene ospitato, fa una settimana di villeggiatura in un posto straordinario e produce delle opere ispirate al territorio. E sarà lui stesso a nominare l’artista per l’anno venturo. Tutta la storia

Hotel e resort di lusso che ospitano al loro interno opere d’arte. Non è certo una modalità nuova, anzi semmai è una pratica piuttosto abusata. Alle Dune Piscinas però tutto questo si porta avanti con un approccio decisamente peculiare.

Ma prima di arrivarci soffermiamoci sulla storia di questo luogo a dir poco unico. La localizzazione è a ovest della Sardegna nel mezzo della Costa Verde. Siamo nel comune di Arbus in una porzione del Parco Geominerario dell’Isola. Qui, a partire da fine Ottocento, lo Stato italiano concesse lo sfruttamento delle vene di minerali a gruppi internazionali che aprirono pozzi, laverie, magazzini. La miniera in quest’area si chiamava Gennamari-Ingurtosu e vi si estraevano piombo, alluminio, zinco ma anche argento e un po’ d’oro. Il minerale veniva trovato nei pozzi in alto, poi passava per la laveria a metà valle (ci sono ancora i ruderi, bellissimi) e infine tutto veniva imbarcato per essere portato ai centri di estrazione. Siccome le barche erano piccole e salpavano solo in caso di bel tempo, si rese necessaria la costruzione di un deposito in prossimità della stazione della ferrovia mineraria, di fronte al molo. Il resort Le Dune Piscinas di oggi dunque altro non è che il magazzino di minerali a servizio delle miniere di 150 anni fa.

La trasformazione di un magazzino minerario in hotel di lusso

Il magazzino funzionò per alcuni anni. Dopo la Seconda Guerra Mondiale la sua necessità si ridusse poiché i minerali iniziavano a essere trasportati su gomma e non più con ferrovia e via mare. Grazie alla sua straordinaria collocazione paesaggistica parte del magazzino diventò la colonia estiva per i figli dei minatori fino al 1965 quando l’edificio venne totalmente abbandonato. La società che rilevò le miniere alienò nei primi Anni Ottanta questo fabbricato che venne così venduto a privati e diventò a partire dal 1995, dopo un lungo recupero, un leggendario albergo sulla spiaggia molto frequentato da attori e capitani d’industria desiderosi di privacy totale. Le Dune, infatti, è sconnesso da tutto: la strada che lo raggiunge è una mulattiera sterrata e il complesso si trova proprio nel mezzo di Piscinas, un gigantesco sistema dunale esteso per ettari con montagne di sabbia altissime che fanno di questa spiaggia un unicum.

Luigi Caccamo e Marcella Tettoni a Le Dune Piscinas

Nel 2011 Le Dune cambiano ancora proprietà. Il manager Luigi Caccamo era un cliente (“l’unico posto dove riuscivo a staccare davvero dai problemi del lavoro; mi facevo qualche giorno a Piscinas e poi potevo finalmente andare in vacanza senza scorie”) e quando si rese conto che il titolare voleva mollare, si convinse a farsi avanti più che altro per la paura che i nuovi proprietari non fossero all’altezza della magia di questo luogo. Caccamo, assieme alla compagna commercialista Marcella Tettoni, iniziò a gestire in tutto e per tutto Le Dune dal 2015 rendendosi però presto conto che il fabbricato aveva bisogno di un nuovo restauro per diventare un luogo di ospitalità di alto livello. I lavori iniziarono nel 2020 e durarono tre anni sotto l’arcigno occhio della Soprintendenza: nel 2024 Le Dune Piscinas ha riaperto come resort a cinque stelle con poche camere e ristorante, bistrot, american bar, piscina, ristorante sulla spiaggia, spa e una imperdibile libreria tutta fatta di libri che parlano di Sardegna. Il tutto ospitato in un edificio restaurato filologicamente e pieno di richiami leggibili al passato minerario.

Ormai da dieci anni però (dunque già prima di questo ultimo restauro), la passione di Luigi Caccamo per l’arte contemporanea aveva pervaso il progetto. “In questa macchina complessa io sto attenta a guardare i conti, seguire i fornitori e controllare i numeri” spiega Marcella “mentre Luigi, nonostante sia un ingegnere, fa anche l’art director e costruisce l’identità di questo posto”. Ed è proprio con questo spirito di direttore artistico, quasi di curatore d’arte, che Luigi Caccamo senza farsi affiancare da nessuno ha portato avanti il progetto Piscinas Art. “Tutto è partito grazie a un confronto con l’artista Paolo Magis, ma poi il progetto si è strutturato grazie all’amicizia di un altro artista, Vanni Cuoghi, che mi ha seguito e ispirato seguendomi fino a oggi”.

Milena Sgambato in residenza a Le Dune Piscinas, 2026
Milena Sgambato in residenza a Le Dune Piscinas, 2026. Photo Jacopo Tofani

Il progetto Piscinas Art: residenze d’artista in spiaggia

Piscinas Art è una residenza d’artista e, insieme, un progetto di collezione aziendale. Ogni anno un artista viene accolto a Le Dune per una settimana, viene dotato di tutto l’occorrente per produrre le sue opere, viene spesato di viaggio, vitto e alloggio in un posto strabiliante. In cambio, le opere che produrrà (uno o due quadri di solito) verranno esposte nell’hotel sia negli spazi comuni che nelle camere dove alloggiano gli ospiti. Agli artisti viene chiesto di realizzare dei lavori che abbiano una qualche relazione col territorio, con il mare, con queste dune di sabbia che sono le più alte d’Europa, con i tramonti impossibili da dimenticare di questa spiaggia esposta a ovest, con il mondo minerario che ha segnato queste terre. L’ultima resident artist, Milena Sgambato, ad esempio si è lasciata ispirare molto dal verde e dalla vegetazione, che potrebbero a uno sguardo superficiale sembrare assenti o marginali in un contesto prettamente desertico, e che invece sono protagonisti nell’area umida dove scorre il Rio Naracauli. Come dicevamo il progetto è partito nel 2016 con Vanni Cuoghi, ci sono stati poi Mirko Baricchi, Lorenzo di Lucido, Giulio Catelli e poi dopo la riapertura post-restauri Elisa Filomena e infine Milena Sgambato quest’anno. La scelta avviene per passaggio di testimone: è l’artista in residenza a scegliere chi sarà l’artista dell’anno successivo. Dopo aver vissuto l’esperienza a Piscinas saprà lui quale collega potrà essere più adatto a cimentarsi: “Ho qualche nome in testa, ma ancora non ho scelto chi mi succederà” ci spiega Milena Sgambato alla fine della sua residenza terminata a fine maggio 2026.

Vanni Cuoghi, Salviamoci (a Piscinas). Photo Jacopo Tofani
Vanni Cuoghi, Salviamoci (a Piscinas). Photo Jacopo Tofani

La collezione d’arte a Le Dune Piscinas

Ma c’è di più: la presenza di opere d’arte a Le Dune Piscinas non si limita al progetto Piscinas Art che cresce anno per anno occupando gli spazi ancora liberi. L’albergo infatti ha una sua collezione d’arte frutto dell’impegno e della ricerca di Luigi Caccamo, che cresce con acquisizioni (le ultime sono ancora opere di Vanni Cuoghi, di cui una in corten per esterno) e che trasforma gli spazi comuni in una galleria d’arte visitabile e particolarmente attenta a comunicare con gli spettatori grazie a didascalie parlanti che collegano a video realizzati ad hoc nei quali sono direttamente gli artisti a spiegare i loro lavori. E così girando per l’hotel si possono incontrare lavori di Alessandro Papetti (particolarmente riusciti), Medhat Shafik, Fathi Hassan, Gianfranco Guerzoni, Enzo Esposito, lo street artist sardo Crisa con un intervento molto vasto nel ristorante e ancora Moritz Waldemeyer con una vasta installazione nella galleria un tempo percorsa dai trenini pieni di metalli, Lucio Fanti, Renzo Crociara, Fausto Salvi, Francesca Frau, Lois Anvidalfarei con una scultura in reception e una recente acquisizione di Ruth Beraha.

Non si tratta necessariamente dei nomi più alla moda dello scenario attuale, ma questo non fa che rafforzare il valore intimo e personale di questa collezione. Con opere che sono quasi sempre dedicate alla magia e al magnetismo del luogo dove sono esposte. “Ho iniziato a collezionare ormai tantissimi anni fa, complice un amico che mi portò a fare una passeggiata ad Arte Fiera a Bologna. Non solo non ho mai più smesso” racconta Luigi Caccamo “ma continuo a non riuscire a tenere scisso l’acquisto dell’opera dalla conoscenza personale con l’artista”.

Massimiliano Tonelli

Le Dune – Piscinas
Ingortosu – Arbus (Sardegna)
www.ledunepiscinas.com – 070977130

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Massimiliano Tonelli

Massimiliano Tonelli

È laureato in Scienze della Comunicazione all’Università di Siena. Dal 1999 al 2011 è stato direttore della piattaforma editoriale cartacea e web Exibart. Direttore editoriale del Gambero Rosso dal 2012 al 2021. Ha moderato e preso parte come relatore a…

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