Festa della Donna 2026 al museo. Lista degli eventi a tema in Italia (e una campagna anti sessista)
La Festa della Donna sarà celebrata anche da musei e siti culturali, con iniziative ad hoc per una giornata speciale dedicata a tutte le donne. Eccone una selezione
Sono molte le iniziative organizzate dai musei italiani – in occasione dell’8 marzo Giornata Internazionale della Donna – dedicate alla valorizzazione del talento femminile nell’arte e nella cultura e alle protagoniste della vita culturale e sociale del Paese. Per il pubblico femminile, l’ingresso in musei, parchi archeologici come quello di Ercolano, complessi monumentali, castelli, ville e giardini storici e altri luoghi della cultura statali, sarà gratuito. Numerosi sono poi gli istituti che organizzeranno visite guidate o altre iniziative a tema, mirate a sensibilizzare il pubblico dei musei sull’importanza culturale della Giornata. Come la versione italiana di NOT HER, progetto femminista dell’artista Elena Bellantoni per la passerella Dior a Parigi, ora presentato in un contesto italiano, fuori da mostre e musei, nello spazio pubblico. Ecco una selezione delle iniziative più interessanti e originali.
La campagna femminista di Elena Bellantoni a Reggio Emilia

“Educare alla parità incrina ogni autorità”. O “Toglimi le mani di dosso quando dico no. Toglimi gli occhi di dosso quando dico no. Io dico no”. E ancora: “Mia madre non aveva scelta. Io ora decido”. Sono le frasi tratte dal lessico femminista che si contrappongono, fino a neutralizzarli, agli slogan stereotipati di reclame sessiste rielaborate nella campagna di comunicazione “Not Her/ Lei Non È Questo” firmata dall’artista Elena Bellantoni (Vibo Valentia, 1975) per la Giornata internazionale della donna. Dall’8 marzo la campagna vedrà manifesti disseminati a Reggio Emilia, tra piazza Prampolini via Farini, via Della Croce Bianca, via Matteotti e negli spazi pubblici cittadini della città. Un anticipo di quello che si vedrà ad aprile in occasione di Fotografia Europea 2026, con la sua mostra personale Ghostwriter, allestita nella Chiesa di San Carlo e Agata.
La mostra omaggio a Pippa Bacca a Soncino (CR)

L’artista Pippa Bacca (Milano 9 dicembre 1974 – Gebze 31 marzo 2008), era partita proprio l’8 marzo di 18 anni fa da Milano per il Viaggio delle spose, performance che l’avrebbe dovuta portare in autostop vestita da sposa fino a Gerusalemme, ma fu interrotto poco fuori Istanbul, dove l’artista venne violentata e uccisa. Ora l’azienda CIEFFE – che si occupa di confezioni di alta gamma – le dedica una mostra tessile, immersiva e poetica, presso il Garage Dé Corner, spazio culturale inaugurato un anno fa a Soncino, e diverse iniziative che la raccontano.
L’8 marzo nei musei piemontesi e nei luoghi della cultura delle Residenze reali sabaude

Musica, teatro, arti visive. Nella Giornata internazionale della donna, domenica 8 marzo 2026, le Residenze reali sabaude, i musei e i luoghi della cultura dei Musei nazionali Piemonte propongono un programma che mette in relazione linguaggi diversi e patrimoni storici, affiancato dall’ingresso gratuito per tutte le donne a Palazzo Carignano, Villa della Regina che diventa il palcoscenico del concerto Le Nuove Musiche – Accenti Diversi e ai Castelli di Moncalieri, Racconigi e Agliè: quest’ultimo teatro di Fate le brave, la performance teatrale firmata dall’artista, psicologa e terapeuta Claudia Vigneti.
Il Museo del Patriarcato di ActionAid a Milano

In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, arriva a Milano MUPA, il museo nato a Roma lo scorso 25 novembre, che racconta la società patriarcale dei nostri giorni. È la Fabbrica del Vapore che ospiterà il Museo del Patriarcato di ActionAid dal 7 al 21 marzo. Ventisette opere – di cui quattro inedite – tra cimeli, reperti, diorami, installazioni interattive e testimonianze: una mostra che invita a osservare con sguardo critico i comportamenti e le narrazioni che ancora oggi alimentano la violenza maschile sulle donne.
Cosmogonie Femminili Contemporanee a Lecce

Si inaugura domenica 8 marzo 2026 la mostra d’arte contemporanea GENERAZIONE DONNA: Cosmogonie Femminili Contemporanee a cura di Dores Sacquegna con le opere di venticinque artiste contemporanee capitanate dalla madrina salentina Rosamaria Francavilla per la XXXII edizione di Women’s Art Power. Durante l’opening, la sonorizzazione d’arte Silenzi, suoni e visioni del musicista e compositore di paesaggi sonori Giovanni Corvaglia, che restituisce centralità all’ascolto e trasforma la visita in un atto di presenza. L’evento organizzato da Primo Piano LivinGallery è visitabile sino al 20 marzo presso la Fondazione Palmieri a Lecce.
Le donne nel panorama siciliano tra Ottocento e Novecento al Castello Maniace di Siracusa

In occasione della Festa delle Donne, a tutte le donne sarà possibile visitare la mostra Visioni d’arte in Sicilia tra Ottocento e Novecento. Sciatuzzu miu, curata da Mery Scalisi e organizzata da Mediterranea Arte al castello di Maniace, usufruendo del biglietto ridotto a due euro. La mostra diventa così un’occasione per celebrare la donna non solo come spettatrice, ma come protagonista dell’arte e della storia culturale dell’isola, attraverso figure di muse, lavoratrici, madri e artiste, che hanno lasciato un segno indelebile nel panorama siciliano tra Ottocento e Novecento.
Trame di donne al Museo del Risorgimento di Torino

Ci sono storie che non sempre sono state raccontate. Trame di donne che hanno attraversato rivoluzioni, salotti e palcoscenici, lasciando tracce profonde nel tessuto della nazione. Il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano le riporta al centro, perché la memoria è specialmente un atto di giustizia. In occasione della Festa Internazionale della Donna, dal 6 all’8 marzo 2026, il Museo promuove l’evento Trame di donne. Storie, passioni e impegno dal Risorgimento a oggi. Tre modi diversi di raccontare le donne che hanno fatto la storia: attraverso la parola, la musica e i luoghi della memoria.
L’evento video “L’amavo troppo e le ho sparato” a Milano

Nell’estate 2022 Irene Pittatore e Isabelle Demangeat studiano sulle Alpi Marittime francesi gli atti di processi per femminicidio dall’Ottocento in avanti, preparandosi a un workshop sulla violenza di genere. Le parole degli imputati e dei testimoni—spesso assolutorie, all’interno dell’alibi del “delitto passionale”—si sovrappongono a un presente che irrompe. Ora il progetto L’amavo troppo e le ho sparato arriva a Visualcontainer l’8 marzo come un gesto necessario: tre opere video nate da azioni e ricerche già presentate alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e alla Mole Antonelliana di Torino, qui riattivate in una forma raccolta e frontale.
Un racconto fotografico dedicato all’identità femminile a Milano

In occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne, Tallulah Studio Art propone un racconto fotografico dedicato all’identità femminile come spazio di memoria, forza simbolica e libertà espressiva, attraverso i lavori di artiste e artisti internazionali che pongono la donna al centro della propria ricerca visiva. Le donne dell’isola di Antigua di Angela Lo Priore; Le top model di Rohn Meijer; Le donne nell’attesa di Donatella Izzo; “Ogni donna è Napoli” nelle foto di Keila Guilarte; Le donne surreali di Phillip Toledano; Le protagoniste della grande arte rivisitate da Dina Goldstein.
Un talk dedicato all’empowerment femminile a Roma

Un talk dedicato all’empowerment femminile al The Rome EDITION. L’incontro propone una riflessione sul significato del partire da sole come gesto di autonomia, scoperta e autodeterminazione. Un’esperienza che non è soltanto geografica, ma profondamente culturale e personale. A portare la loro testimonianza saranno Nicole Marenghi e Camilla Zampini, in rappresentanza di Libere di Viaggiare, progetto che promuove il viaggio femminile consapevole, insieme a Bianca Hirata, direttrice creativa e responsabile della comunicazione di DonneXStrada, realtà impegnata nella sensibilizzazione sul tema della sicurezza e della libertà delle donne negli spazi pubblici, e Caterina Fantetti sempre di DonneXStrada. Il dialogo sarà moderato da Alice Falsaperla, direttrice di Galleria La Nuvola che guiderà il confronto intrecciando diverse prospettive.
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