Italiani in trasferta: Piero Mottola in mostra alla Biennale de L’Avana

Uno stimolo sonoro per un grande ambiente con 10 diffusori acustici emozionali. È l’opera “Voices of Life” di Piero Mottola a rappresentare l’arte italiana alla XIV Biennale de L’Avana, il più importante evento d’arte contemporanea a Cuba

Piero Mottola. Mappa emozionale
Piero Mottola. Mappa emozionale

Uno stimolo sonoro per un grande ambiente realizzato con 10 diffusori acustici emozionali. È l’opera Voices of Life di Piero Mottola (Caserta, 1967) a rappresentare l’Italia alla XIV Biennale de L’Avana, il più importante evento d’arte contemporanea a Cuba, che raggruppa artisti di primo livello e partecipazioni da molteplici nazioni, un po’ sul modello della Biennale di Venezia. Mottola per questo terzo capitolo della rassegna, intitolata Esperienza 3, Regreso al porvenir – ultima tappa della manifestazione inaugurata nel novembre del 2021 e strutturata in tre grandi sezioni sviluppatesi nell’arco di sei mesi che si concluderà il 30 aprile – ha concepito l’installazione adattandola agli spazi del Museo nacional de Bellas Artes.  

Piero Mottola Voices
Piero Mottola Voices

L’OPERA SONORA VOICES OF LIFE DI PIERO MOTTOLA 

L’opera sonora Voices of Life nasce, infatti, nell’ambito del più esteso progetto Voices su cui l’artista lavora dal 2015, in diverse Istituzioni universitarie e museali, e che è stato già il tema di una proficua collaborazione tra Mottola e il mondo dell’arte contemporanea cubana con la performance live Cuban Voices, realizzata nel 2019 nell’ambito della XXII Settimana della cultura italiana a Cuba. A partire dalla voce umana, la ricerca di Mottola in questo contesto analizza l’identità culturale, ma anche le potenzialità evocative di persone provenienti da diversi contesti geografici del pianeta. E lo fa associando a dieci parametri emozionali – Paura, Angoscia, Agitazione, Collera, Tristezza, Stupore, Eccitazione, Piacere, Gioia, Calma – suoni prodotti con la voce e con il proprio corpo. Il risultato? Un insieme di oltre 500 frammenti sonori, subito trasformati in tracce audio e poi organizzati da un sistema informatico automatico e originale, l’Autocorrelatore acustico. Piero Mottola torna, così, a L’Avana con questa installazione che al termine dell’esposizione entrerà a far parte della collezione permanente del Museo. 

-Claudia Giraud 

Piero Mottola – Voices of Life, 2022
Acoustic autocorrelator: automatic acoustic stimulus with 10 emotions and 500 voices from different cultures
XIV Biennale de L’Avana, 2022
Sezione: Esperienza 3, Ritorno al futuro (dal 25 marzo al 30 aprile 2022)
Inaugurazione: giovedì 14 aprile 2022, ore 12,00
Edificio de Arte Universal, Museo Nacional de Bellas Artes, Havana
https://www.pieromottola.it/  

 

 

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).