Oscar Murillo a Venezia. Mostra alla Scuola Grande della Misericordia col progetto Frequencies

Durante la Biennale Arte, per la precisione tra settembre e novembre, Venezia ospita una grande mostra di Oscar Murillo. L’artista Turner Prize presenterà uno dei suoi progetti più noti, Frequencies, realizzato insieme a migliaia di bambini e ragazzi di tutto il mondo.

Oscar Murillo, Ph Julian Valderrama, Courtesy the artist
Oscar Murillo, Ph Julian Valderrama, Courtesy the artist

Si terrà nei suggestivi ambienti della Scuola Grande della Misericordia di Venezia il progetto espositivo che vedrà protagonista, dal 17 settembre al 27 novembre 2022, Oscar Murillo (La Paila, Colombia, 1986), artista tra i più influenti della sua generazione e vincitore del Turner Prize 2019. Da sempre impegnato con la sua ricerca artistica a indagare temi legati alla globalizzazione, alla migrazione, alla comunità, Murillo – di cui è in corso a Roma presso la Fondazione Memmo, fino al prossimo 20 marzo, Spirits and Gestures, prima mostra organizzata in Italia sull’artista – presenterà a Venezia un corpus di nuovi dipinti e, in maniera interattiva, uno dei suoi lavori più celebri, ovvero il progetto in progress Frequencies, sviluppato con gli studenti di oltre 34 paesi di tutto il mondo.

“FREQUENCIES” DI OSCAR MURILLO A VENEZIA

Avviato da Murillo nel 2013, Frequencies è un progetto collaborativo che ha visto e vede gli studenti di età compresa tra 10 e 16 anni di oltre 350 scuole disegnare, scrivere e segnare su tele bianche fissate sui loro banchi in totale libertà, per un periodo di 6 mesi. Al termine di questo periodo, le tele entrano a fare parte del grande archivio di Frequencies, una collezione di oltre 40mila pezzi che racchiudono segni consci e inconsci di migliaia di bambini e ragazzi.

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.