Ante-Poster, il progetto di Fondazione Alberto Peruzzo per la sua nuova sede a Padova

La Fondazione – impegnata da anni su promozione dell’arte contemporanea e recupero del patrimonio storico-artistico – ha lanciato un progetto di manifesti d’artista che vede protagonista l’ex chiesa di Sant’Agnese a Padova, attualmente in restauro e futura sede dell’istituzione

Chiesa di Sant'Agnese a Padova, nuova sede della Fondazione Alberto Peruzzo
Chiesa di Sant'Agnese a Padova, nuova sede della Fondazione Alberto Peruzzo

Dell’apertura della nuova sede della Fondazione Alberto Peruzzo – nata nel 2015 dalla volontà dell’imprenditore Alberto Peruzzo, con la doppia missione di promuovere l’arte contemporanea e salvaguardare il patrimonio storico-artistico – ne avevamo già parlato con il suo direttore, Marco Trevisan, che in un’intervista dell’ottobre 2020 annunciava la conclusione dei lavori di restauro e di riconversione della ex chiesa di Sant’Agnese a Padova a centro culturale ed espositivo della Fondazione. L’apertura del nuovo spazio è prevista per la primavera del 2022 e, in attesa di terminare il restauro, la Fondazione ha intanto lanciato Ante-Poster, progetto di manifesti d’artista che vede protagonista, anche se in maniera insolita rispetto a una classica mostra, proprio la chiesa di Sant’Agnese.

LA NUOVA SEDE DELLA FONDAZIONE ALBERTO PERUZZO A PADOVA

L’ex chiesa di Sant’Agnese a Padova, i cui lavori di restauro sono iniziati nel 2013, si accinge così a diventare sede espositiva e centro culturale: la navata della chiesa verrà adibita a spazio per installazioni temporanee, mentre la sacrestia ospiterà opere della collezione della Fondazione con lavori, tra gli altri, di Picasso, Balla, de Chirico, Dubuffet, Vedova, Schifano, Haring, Fontana e Warhol. In linea con la visione della Fondazione, un momento importante sarà dedicato anche all’arte antica, con uno spazio, sotto il piano terra, che accoglierà i reperti scoperti durante i lavori di restauro. Tra i ritrovamenti più importanti sono, ad esempio, alcuni sepolcri del XIII e del XV secolo, e frammenti di affresco del Trecento ricollegabili all’influenza giottesca.

IL PROGETTO ANTE-POSTER DELLA FONDAZIONE ALBERTO PERUZZO

Per i prossimi 10 mesi, la nuova sede della Fondazione ospiterà Ante-Poster, progetto nato dalla collaborazione con lo studio di direzione artistica e progettazione grafica Multiplo che vedrà gli artisti Ignacio Uriarte, Serena Fineschi, Susanne Kutter, Marc Nagtzaam, Giulia Siviero e Esther Stocker realizzare poster che saranno affissi sulle vetrine degli spazi che ospiteranno il bookshop della Fondazione. Un modo per iniziare a interagire con il pubblico e il territorio, nonostante i lavori di realizzazione della nuova sede della Fondazione siano ancora in corso, che vedrà ogni due mesi l’affissione di un nuovo poster-manifesto. “Il progetto Ante-Poster intende ricordare ed interpretare il cambiamento di uno spazio, che dopo anni di restauri verrà presto restituito alla collettività con un importante progetto culturale, ma anche sottolineare le radici della Fondazione che risiedono, tra le altre cose, nella stampa di libri e cataloghi d’arte”, spiega ad Artribune Marco Trevisan. “L’affissione sulle future vetrine del bookshop ha, quindi, più di una valenza, e per queste ragioni si completerà con la stampa dei manifesti d’artista su carta fine art e in edizione limitata”.

– Desirée Maida

Padova
Fondazione Alberto Peruzzo
Ex chiesa di Sant’Agnese
Via Dante Alighieri 63
www.fondazionealbertoperuzzo.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.