Apre il monumentale M+ di Hong Kong. Tutte le foto

Ecco come si presentano la monumentale struttura e le sei grandi mostre inaugurate per l’attesissima apertura, rimandata da ben 14 anni.

Il Museo M+ di Hong Kong ©VirgileSimonBertrand HdM

Venerdì 12 novembre, il museo M+ di Hong Kong, la prima istituzione asiatica dedicata alla cultura visiva del XX e del XXI secolo, apre ufficialmente le sue porte al pubblico. Proposto per la prima volta 14 anni fa come spinta per lo sviluppo del distretto culturale di West Kowloon, il museo è stato costantemente rimandato fino a questo momento. Le battute d’arresto, però, non sembrano aver smorzato l’attesa del pubblico per questa mega-istituzione, con quasi ottomila opere nella collezione, la prima del genere in una città che ha perso molto a seguito dell’attuazione della legge sulla sicurezza nazionale e il soffocamento delle proteste anti-cinesi del 2019. Il museo, una struttura in cemento che con i suoi 65mila metri quadri è uno dei musei di arte contemporanea più grandi del mondo (quasi il doppio della Tate Modern), ora apre con sei mostre tematiche, per un totale di 1.500 lavori: apripista è Hong Kong: Here and Beyond, uno spettacolo che documenta l’evoluzione della cultura visiva della città parallelamente alla trasformazione della città dagli anni ’60 a oggi. Un’altra delle mostre inaugurali, Things, Spaces, Interactions, mette in mostra il design e la cultura visiva dall’Asia e oltre. I design per alcuni degli album chiave del K-pop sono presenti tra gli schermi affollati; poi c’è M+ Sigg Collection: From Revolution to Globalisation, che indaga lo sviluppo dell’arte contemporanea cinese dagli anni ’70 agli anni 2000; Individuals, Networks, Expressions, una narrazione dell’arte visiva internazionale del dopoguerra raccontata dalla prospettiva dell’Asia; The Dream of the Museum, una serie di pratiche di arte concettuale; e per finire una grandissima installazione di Antony Gormley con migliaia di sculture di crete realizzate con gli abitanti di un villaggio di Guangdong. Ecco tutte le foto delle mostre e della monumentale struttura.

-Giulia Giaume

 

www.mplus.org.hk/en/

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Giulia Giaume
Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo Walter Tobagi. Collabora con diverse riviste su temi culturali, diritti civili e tutto ciò che è manifestazione della cultura umana, semplicemente perché non può farne a meno.