Nasce ALA Art Prize, premio promosso dall’azienda ALA per sostenere gli artisti in Campania

Il premio è la prima iniziativa lanciata da ALA for Art, progetto promosso dall’azienda ALA per sostenere gli artisti attivi in Campania

ALA Headquarters Building - foto ©Amedeo Benestante
ALA Headquarters Building - foto ©Amedeo Benestante

Arte e azienda compongono oramai da anni un binomio sempre più affiatato e vincente, dando spesso vita a progetti votati al sostegno degli artisti e alla valorizzazione della creatività contemporanea. Si tratta di storie di collezionismo e mecenatismo, oltre a storie di visione che travalicano i confini della mera Weltanschauung industriale. È questo il caso di ALA for Art, progetto promosso da ALA – azienda con sede a Napoli e leader nel mondo nella logistica avanzata e nella distribuzione di componenti meccanici di precisione e minuterie per il mercato aerospaziale e aeronautico, fondata nel 2009 da Fulvio Scannapieco e Vittorio Genna – con l’obiettivo di “valorizzare, promuovere e sostenere l’arte e portarla sul luogo di lavoro, renderla accessibile e partecipata”. A tal fine, ALA for Art ha appena lanciato un premio, l’ALA Art Prize, con cui ALA selezionerà un’opera d’arte che entrerà a fare parte della nascente collezione aziendale.

IL PROGETTO ALA FOR ART

“Il gruppo ALA sta portando avanti un processo di crescita e di miglioramento continuo che riguarda ovviamente il business e anche la Corporate Social Responsibility: vogliamo condividere il valore generato in azienda con tutti i nostri stakeholder e ridurre l’impatto ambientale delle nostre attività. Uno degli obiettivi raggiunti in questa direzione è stato la redazione del nostro primo Bilancio Sociale, lo scorso anno”, spiega ad Artribune l’Ing. Vittorio Genna, Fondatore e Vice Presidente del Gruppo ALA. “ALA for Art nasce come parte di questo percorso: abbiamo già sponsorizzato diverse iniziative, anche nella cultura, come ad esempio il Progetto Concerto di Imprese del Teatro San Carlo, e ora, con ALA for Art, abbiamo scelto di diventare parte attiva e propositiva di questo processo”.

ALA Headquarters Hall - foto ©Amedeo Benestante
ALA Headquarters Hall – foto ©Amedeo Benestante

LA PRIMA EDIZIONE DI ALA ART PRIZE

“Lanciamo ALA Art Prize 2021 quest’anno, guardando già al futuro. Abbiamo infatti creato ALA for Art pensando ad un contenitore di iniziative nell’ambito dell’arte, che di anno in anno si arricchisca di nuove idee, un progetto in divenire, il cui punto di partenza è la creazione di una collezione d’arte permanente nella nostra sede napoletana, per portare l’arte nel luogo di lavoro, renderla accessibile e partecipata”, continua Vittorio Genna. La open call, aperta fino al prossimo 2 maggio, è rivolta ad artisti e collettivi di nazionalità italiana o straniera, originari e/o residenti in Campania, che operano o hanno operato stabilmente sul territorio campano. Gli interessati possono partecipare compilando il form online sul sito www.alacorporation.com/ala-for-art-prize/ entro e non oltre il 2 maggio 2021. Il progetto vincitore riceverà un premio in denaro di 10 mila euro, con cui verranno coperti la fee dell’artista e i costi di produzione dell’opera che entrerà a far parte della collezione aziendale. A decretare l’opera vincitrice sarà una giuria composta da Lorenzo Benedetti, Curator | Kunstmuseum, St Gallen; Eugenio Viola, Chief Curator | MAMBO – Museo de Arte Moderno de Bogota; Alessia Volpe, curatrice e ricercatrice indipendente, già Direttrice della Fondazione Morra Greco di Napoli.

ALA PER L’ARTE CONTEMPORANEA

“In un anno così difficile, l’ALA Art Prize rappresenta il nostro impegno diretto affinché la cultura e l’arte, così importanti per la vita sociale, non si fermino”, conclude Vittorio Genna. “Napoli è la nostra città, l’arte contemporanea qui è di casa nelle piazze e nelle strade. Su queste basi abbiamo pensato a un progetto per gli artisti contemporanei che hanno radici e un legame forte con la Campania e al contempo destinato ai nostri dipendenti, che potranno vivere l’arte tutti i giorni nel luogo di lavoro, nella bellissima cornice della Mostra d’Oltremare di Napoli, che continuerà ad essere anche un luogo dell’arte”.

– Desirée Maida

www.alacorporation.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.