Rewild: ciclo di mostre sul Climate Change al Vicolo di Milano

Che ne è stato del dibattito sul Climate Change dopo la pandemia? Un ciclo di mostre fisiche e virtuali organizzate da The Curators invita a tornare su un argomento necessario per la sopravvivenza del pianeta. Al centro ci sono multimedialità e nuove tecnologie

Rewild, a cura di The Curators Milan
Rewild, a cura di The Curators Milan

Nel 2020 la diffusione globale della Covid è stata una tematica che ha monopolizzato quasi del tutto il dibattito e le iniziative culturali. Facendo cadere purtroppo in secondo piano un argomento altrettanto urgente, peraltro strettamente connesso alla pandemia: il cambiamento climatico e le ripercussioni drammatiche che lo sfruttamento del pianeta potrebbe avere su ogni specie vivente. Che il 2021 sia un buon momento per ricominciare da dove si era lasciato?

ARTE E CLIMATE CHANGE ALLA GALLERIA D’ARTE IL VICOLO DI MILANO

La Galleria d’Arte Il Vicolo di Milano inaugura il nuovo anno con un ciclo di appuntamenti intitolato Rewild, a cura di The Curators Milan, gruppo di creativi composto da Frankie Caradonna, Tomaso Cariboni, Lucia Emanuela Curzi, Stefano Gagliardi e Dario Spinelli. Un’operazione che andrà a cambiare temporaneamente l’identità del luogo, facendo diventare la galleria una TAAZ (Temporary Autonomous Artistic Zone), uno spazio di riflessione collettiva e di realizzazione di progetti che includano arte, design, nuove tecnologie e, ovviamente, la sostenibilità ambientale. Nel corso di un anno Rewild racconterà una storia suddivisa in sei capitoli attraverso altrettante installazioni artistiche: sei differenti declinazioni del tema sulle quali gli artisti coinvolti saranno chiamati ogni volta a creare una propria sintesi estetica fra composizione figurativa e plastica e digital art.

The Curators Milano
The Curators Milano

REWILD: IL PRIMO APPUNTAMENTO CON LUDOVICO BOMBEN

Dal 19 gennaio al 13 febbraio 2021 il protagonista del primo appuntamento sarà Ludovico Bomben (Pordenone 1982), che tratterà di diatomee in Rewild. Prologue: Diatoms in the multiverse: si tratta di organismi unicellulari unici, fitoplancton alla base della catena alimentare della fauna marina capaci, come le piante, di assorbire anidride carbonica e restituire ossigeno, ripulendo il 50% dell’aria che respiriamo. Tuttavia, la sopravvivenza di questi esseri, necessari all’equilibrio biochimico del pianeta, è oggi fortemente minata dall’acidificazione e dal surriscaldamento degli oceani con potenziali conseguenze catastrofiche per l’essere umano. Alla Galleria d’Arte Il Vicolo sarà esposta Dardo, la scultura in ferro che rappresenta una freccia tesa in equilibrio che punta verso l’ologramma di una Diatomea, rivelandone tanto la fragile microscopica presenza quanto la determinante importanza. L’installazione diventa così un dialogo tra l’opera fisica di Bomben e una scultura 3D, tra reale e virtuale, mostrando la visione intermittente di un’evanescenza da fruire non solo attraverso la vista ma anche i suoni.

REWILD
REWILD

LA SFIDA DEL CLIMATE CHANGE SECONDO THE CURATORS MILAN

L’installazione diventa così un dialogo tra l’opera fisica di Bomben e una scultura 3D, tra reale e virtuale, mostrando la visione intermittente di un’evanescenza da fruire non solo attraverso la vista ma anche i suoni”, spiegano gli organizzatori. “Una vera e propria esperienza immersiva e sinestetica da esperire con tutti i sensi, che vuole provocare un corto circuito, un cambio di prospettiva che attraverso l’empatia può portare a un cambiamento epocale”. Tutti gli eventi saranno fruibili sia dal vivo sia attraverso la piattaforma virtuale www.thecuratorsmilan.com. 

– Giulia Ronchi

Rewild. Prologue: Diatoms in the multiverse
Dal 19 gennaio al 13 febbraio 2021
Galleria d’arte Il Vicolo
Via Maroncelli 2, Milano
www.thecuratorsmilan.com

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.