L’arte in volto. Da Cattelan ad Ai Weiwei, le mascherine d’artista da indossare e collezionare

Obbligatorie sì, ma d’autore: le mascherine d’artista continuano a spopolare, e oltre a proteggere dal virus, veicolano messaggi proprio come le opere d’arte. Ecco la nostra selezione

Chi ama l’arte ha sempre modo di mostrarlo. All’alba della seconda ondata di Coronavirus e con le nuove e più severe prescrizioni per contenere il contagio, continuano ad avere un grande successo le mascherine d’artista. Ma non si tratta solo di riproduzioni delle nostre opere preferite, idea già ampiamente sfruttata dai fabbricanti dei dispositivi di sicurezza, ma di creazioni d’autore nate ad hoc. Da WeiWei ad Alcantara, passando per Cattelan, si sono messi in gioco artisti, gallerie e musei. Eccole nel dettaglio. 

– Giulia Giaume 

1. ALCANTARA E MAXXI

Mascherine di Alcantara per il Maxxi

Si intitola Protect and respect l’iniziativa di Alcantara a sostegno del Maxxi Museo nazionale delle arti del XXI secolo che ha coinvolto gli artisti Andrea Anastasio, Gentucca Bini, Elena Salmistraro e Sissi (Daniela Olivieri).  I quattro progetti sono, rispettivamente, la farfalla iridescente Battiti, l’ironica Kiss me Zorro, l’apotropaica Gargolla e la corporea Fioritura linguale. I proventi ottenuti dalla vendita delle mascherine filtranti sono destinati ai progetti culturali del museo, per aiutarlo a riprendersi dai mesi di quarantena obbligatoria. 

2. MAURIZIO CATTELAN PER LA SCLEROSI

Anche l’artistar Maurizio Cattelan ha firmato con lo storico partner e fotografo Pierpaolo Ferrari una propria linea di mascherine. Decorate con grafiche surreali e iconiche tipiche del magazine Toiletpaper, le mascherine sono Made in Italy e realizzate in microfibra di poliestere, e reperibili sul sito del distributore ufficiale, la Seletti. Parte dei proventi andrà alla Fondazione Italiana Sclerosi Multipla. 

3. LE MASCHERINE AL PINO PASCALI DI POLIGNANO

Mascherine del Museo Pino Pascali

Anche i disegni degli artisti pugliesi si trasformano in stampe per le mascherine d’autore del Museo Pino Pascali di Polignano a Mare: in 43 hanno raccolto l’appello della Fondazione dedicata all’artista polignanese. Queste sono state distribuite gratuitamente ai visitatori a partire dal 27 maggio, nella settimana della riapertura del museo. 

4. MASCHERINE D’ARTISTA: L’INIZIATIVA DELLA GALLERIA CONTINI

Mascherine d’artista della Galleria d’Arte Contini

Sensibilizzazione artistica e sostegno per le misure di protezione anti-Covid: questo il cuore dell’iniziativa Mascherine d’artista della Galleria d’Arte Contini di Venezia. Hanno partecipato tutti i 20 artisti dell’istituzione, tra cui Igor Mitoraj, Fernando Botero, Manolo Valdés, Pablo Atchugarry, Julio Larraz, Enzo Fiore, Mario Arlati, Carla Tolomeo, Giacomo Braglia, Francesco Salvi, Andrea Valleri e Sophia Vari. Le mascherine, realizzate su carta sanificabile e stampata con inchiostro anallergico, sono state regalate ai visitatori della galleria di Calle Larga. 

5. AI WEIWEI E IL PROGETTO MASK

Le mascherine di Ai Weiwei via www.ebay.com_aiweiweimask

Anche il controverso artista cinese Ai Weiwei ha contribuito mettendo in vendita su eBay una serie di mascherine chirurgiche d’autore. Il ricavato andrà alle associazioni umanitarie che stanno combattendo contro il coronavirus. Ci sono manette, diti medi, omaggi all’Oriente e telecamere di sorveglianza: i temi sono quelli propri dell’artista. Ogni dispositivo di sicurezza è disegnato con inchiostro nero sulla base di una matrice in polipropilene. Una mascherina costa 50 dollari, tutte insieme (20) 1.500.

6. LIVEFEVIRALART, LA MOSTRA SU INSTAGRAM

Mascherine LifeViralArt

Ha chiamato a raccolta artisti e creativi la mostra interattiva online LifeViralArt: l’invito è stato quello di condividere le proprie mascherine d’autore su Instagram, utilizzando l’hashtag di riferimento o inviando l’immagine all’associazione ([email protected]). L’idea, nata del collettivo di artisti e curatori romani TeamLife, ha spinto e condiviso le creazioni artigianali. Quelle di maggior impatto sono poi state selezionate per una esposizione fisica. 

7. L’ASTA DI WOBYMASK

Mascherine Wobymask

L’associazione Wobymask ha distribuito oltre 30mila mascherine a Firenze con una libera donazione su spinta dell’architetto Andrea Pazzaglia, con annessa asta benefica dei dispositivi firmati da vip e dipinti dagli artisti. Tra questi Klet, Fratelli Guarneri e Tommaso Brogini. 

8. LE ART COVER DI DEBORA BASEI

Art Cover Mascherine di Dada

Art Cover Mascherine, questo il titolo delle creazioni dell’artista coneglianese Debora Basei, già nota per i numerosi progetti di riciclo e recupero artistico denominati Ricrearti. Basei – in arte Dada – è riuscita a coniugare la funzionalità preventiva della mascherina con delle riproduzioni perfette realizzate in collaborazione con il Comune di Conegliano.

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Giulia Giaume
Appassionata di cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli teatrali, mostre di arte figurativa e contemporanea. Avvicinatasi al giornalismo culturale con un corso sulla critica teatrale e cinematografica del maestro Daniel Rosenthal, cerca con ogni mezzo di replicare per iscritto la meraviglia che suscita in lei ogni manifestazione del genio umano. Laureata in Lettere, sta scrivendo la tesi di Scienze Storiche sulle aggregazioni sociali nate con le nuove forme abitative del secondo dopoguerra milanese, mentre conclude il master di giornalismo alla scuola Walter Tobagi. Scrive recensioni per Satisfiction e coltiva il suo senso del bello sul blog personale Cinquesensi.