Riapre a Roma il MACRO con la prima mostra del direttore Luca Lo Pinto. Come accedere al museo

Non si terrà un’inaugurazione per via delle attuali misure di contenimento del Coronavirus, ma è possibile prenotare la propria visita online. Ecco chi sono gli artisti della prima mostra curata dal direttore del MACRO Luca Lo Pinto

Il Macro a Roma
Il Macro a Roma

Avrebbe dovuto inaugurare lo scorso 24 aprile, ma la crisi sanitaria globale ha fatto slittare di tre mesi la riapertura e l’avvio della programmazione espositiva del MACRO di Roma, con la direzione artistica di Luca Lo Pinto. Museo per l’Immaginazione Preventiva è il titolo del manifesto e del programma della linea curatoriale intrapresa da Lo Pinto, il cui “prologo”, Museo per l’Immaginazione Preventiva – EDITORIALE, verrà aperto al pubblico il prossimo 17 luglio, con una mostra che comprende 55 opere di artisti italiani e internazionali, molte delle quali realizzate appositamente per questa esposizione.

Luca Lo Pinto. Photo Delfino Sisto Legnani
Luca Lo Pinto. Photo Delfino Sisto Legnani

IL MUSEO PER L’IMMAGINAZIONE PREVENTIVA DI LUCA LO PINTO AL MACRO

La mostra di prossima apertura al MACRO è stata concepita da Luca Lo Pinto – alla guida del museo da febbraio dopo la turbolenta direzione di Giorgio De Finis, e in precedenza curatore della Kunsthalle Wien, oltre a essere tra i fondatori della casa editrice NERO – come un “editoriale” del progetto espositivo Museo per l’Immaginazione Preventiva, “aderendo all’idea del museo come rivista”, ci spiegava il curatore in questa intervista. “La mostra inaugurale sarà concepita come un ‘editoriale’ che abbraccerà l’intero museo – compresi gli spazi ‘interstiziali’ e non funzionali – attivandolo con una serie di opere volte a offrire una riflessione sul ruolo e sull’identità dell’istituzione museale su un piano concettuale e architettonico, nonché ad anticipare ed evocare i linguaggi, gli immaginari e le posizioni artistiche che animeranno il futuro programma”. Xavier Aballí, Andreas Angelidakis, Archivio Storico Birra Peroni, Archivio Marcello Salustri, Pierre Bismuth, Henry Bond, Corita Kent, Gino De Dominicis, Trisha Donnelly, Melvin Edwards, Morgan Fisher, Philipp Fleischmann, Liam Gillick/Henry Bond, Marcia Hafif, i ready made appartengono a tutti ®, Ann Veronica Janssens, Lory D, Marcello Maloberti, Cecilia Mangini, Franco Mazzucchelli, Luigi Nono, Gastone Novelli, Joanna Piotrowska, Emilio Prini, Puppies Puppies, Sarah Rapson, Roberto Rossellini, Seth Siegelaub, Giovanna Silva, Lewis Stein, Nora Turato, Ufficio per la Immaginazione Preventiva, VIPRA, Luca Vitone, Nicole Wermers, Eduardo Williams & Mariano Blatt sono i protagonisti di Museo per l’Immaginazione Preventiva – EDITORIALE, mostra che abbraccerà l’intero museo, invitando così il pubblico a scoprire l’architettura e gli “interstizi” del MACRO, tra opere, linguaggi e ricerche di artisti di diversa provenienza e generazione.

L’APERTURA DEL MACRO. COME ACCEDERE ALLA MOSTRA

In corso fino al 27 settembre, la mostra non avrà una inaugurazione, per via delle attuali misure di contingentamento e di distanziamento sociale: sarà infatti possibile visitare l’esposizione previa prenotazione, e il giorno dell’opening il museo resterà aperto dalle ore 12 alle 24. A questo link (https://www.museomacro.it/it/prenotazione/) è possibile prenotare la visita; l’ingresso è consentito a 50 persone ogni 60 minuti. All’interno del museo è obbligatorio indossare la mascherina e bisogna mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro. L’ingresso è gratuito.

– Desirée Maida

www.museomacro.it 

Dati correlati
Spazio espositivoMACRO - MUSEO D'ARTE CONTEMPORANEA DI ROMA
IndirizzoVia Nizza, 138 - Roma - Lazio
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.