Guardare una mostra dall’automobile: accade a Brescia, con ART DRIVE-IN

Artisti italiani e internazionali sono stati invitati a esporre nel grande Garage dell’Agenzia Generali Brescia Castello, per una grande mostra collettiva che potremo osservare esclusivamente all’interno della nostra auto.

Mimmo Paladino, Il fischio della locomotiva (Le città invisibili), 2014
Mimmo Paladino, Il fischio della locomotiva (Le città invisibili), 2014

Quando si parla di Drive-in si pensa subito al cinema degli anni ’50 (un modello che peraltro potrebbe seriamente tonare in voga, come vi spiegavamo qui). Ma perché non applicare anche la stessa modalità di fruizione anche alla mostra d’arte? I primi a pensarci sono stati quelli di BELLEARTI, associazione nata a fine 2019 a Brescia e presieduta dal gallerista Massimo Minini, composta una ventina di operatori e appassionati d’arte. E avvieranno il 21 giugno il progetto ART DRIVE-IN GENERALI: Percorso sotterraneo d’arte contemporanea, la prima mostra allestita a Brescia nel grande spazio del Garage dell’Agenzia Generali Brescia Castello, la quale supporta l’iniziativa.

Ozmo, Nessus and Dejanira plus Koko the Clown
Ozmo, Nessus and Dejanira plus Koko the Clown

ART DRIVE-IN: UNA MOSTRA DALLA MACCHINA

Le modalità sono quelle del distanziamento anticontagio, mentre l’atmosfera è decisamente underground. Il percorso si svolge tra progetti artistici, installazioni, murales, disegni di grandi dimensioni (con una grande attenzione alla street art) e vi si può accedere esclusivamente in auto. Tra gli artisti chiamati a lavorare e esporre nel grande spazio sotterraneo ci sono nomi italiani e internazionali, come Ludovica Anversa, Stefano Arienti, Olivo Barbieri, Thomas Braida, Linda Carrara, Ambra Castagnetti, Enrico De Paris, Giovanni Gastel, Osamu Kobayashi, Davide Mancini Zanchi, Antonio Marras, Muna Mussie, Ozmo, Mimmo Paladino, Gabriele Picco, Antonio Riello e Leonardo Anker Vandal. “Non è stato assegnato un tema specifico agli artisti, ognuno di loro è libero di proporre la propria visione al pubblico che, percorrendo il garage in auto, può scegliere da quale racconto immaginifico farsi suggestionare in questa sorta di temporanea multisala underground”, spiegano gli organizzatori. “BELLEARTI sente il progetto come un’occasione di passaggio tra un mondo dell’arte che era e uno che verrà. L’arte ha in sé gli anticorpi e la creatività è la più grande forma di libertà: ancora una volta l’arte sa (di)mostrare come i limiti imposti da una crisi possono essere uno stimolo se si è dotati di visione. Dote che non manca agli artisti”.

Giulia Ronchi

ART DRIVE-IN GENERALI: Percorso sotterraneo d’arte contemporanea
A cura di BELLEARTI
Dal 21 giugno 2020
Garage dell’Agenzia Generali Brescia Castello
Via Pusterla 45, Brescia
Orario: da lunedí a domenica
Dalle ore 19 alle 22

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.