Otto artisti al confine tra realtà e finzione. In una mostra a Napoli

Galleria Tiziana Di Caro, Napoli – fino al 21 marzo 2020. Tutte le opere d’arte rappresentano cose invisibili e il mezzo con cui si creano non è altro che una forma per avvicinarsi a quelle realtà altre, non fisiche, che stanno al di là delle cose visibili. Gli artisti selezionati per la mostra “Parabasi” esplorano e usano l’invisibile con una molteplicità di rappresentazioni, bidimensionali e tridimensionali, dando vita a una forma da cogliere.

Tra il mondo reale e quello fittizio esiste una sottile barriera che ne definisce distanze e confini, rendendoli di volta in volta anche superabili. Nel teatro tale barriera, la cosiddetta “quarta parete”, avverte lo spettatore che ciò che sta guardando è pura immaginazione, rivelandone l’artificio scenico. La divisione tra i due mondi si verifica nella parabasi, momento in cui il coro si avvicina al pubblico, dopo aver tolto la maschera, ed espone la vicenda in toni e linguaggi diversi da quelli dell’opera narrata. La deviazione e il senso di stravolgimento che si porta dietro sono indagati, attraverso un intreccio di visioni, da otto artisti di diverse generazioni nella mostra collettiva, che prende proprio il titolo di Parabasi, curata da Francesca Lacatena negli ambienti della galleria Tiziana Di Caro. Ogni opera, dalle sculture in terracotta, cemento e porcellana alle tele dipinte a olio, dagli acquerelli su carta alla statua in compensato, rappresenta una variazione inedita dell’incontro/scontro con il reale. Che non distrugge mai la struttura formale e dialoga apertamente con l’arte del passato.

Francesca Blandino

Evento correlato
Nome eventoParabasi
Vernissage18/05/2020 NO
Duratadal 18/05/2020 al 18/06/2020
CuratoreFrancesca Lacatena
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoGALLERIA TIZIANA DI CARO
IndirizzoPiazzetta Nilo, 7 80134 - Napoli - Campania
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Francesca Blandino
Francesca Blandino nasce a Benevento nel 1986. Specializzata in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università Suor Orsola Benicasa di Napoli, sviluppa un forte interesse per le pratiche artistiche rivolte al sociale. Nel 2012 frequenta il Master in Curatore Museale e di Eventi Performativi presso lo IED (Istituto Europeo del Design) di Roma, per approfondire le dinamiche curatoriali legate all’arte contemporanea e definire meglio la sua ricerca, intenta a scovare e creare quei piccoli mondi possibili in cui il cambiamento del sistema attuale delle cose può essere sovvertito, in quanto “l’opera d’arte rappresenta un interstizio sociale” (N. Bourriaud), uno spazio libero aperto verso possibilità altre. Attualmente lavora presso la Fondazione Morra – Museo Hermann Nitsch di Napoli.