Su cosa stanno lavorando da casa i grandi artisti in questi giorni? La parola ad Alfredo Pirri

Parte con Alfredo Pirri un racconto in trincea dalle case dei grandi artisti. Su cosa stanno lavorando? Come stanno trascorrendo questo momento? Come questo clima interviene sulla loro ricerca?”. Le risposte in questi piccoli video.

Studio di Alfredo Pirri
Studio di Alfredo Pirri

Come Artribune stiamo lavorando il più possibile in questi giorni per fare un’informazione civica e di servizio nei confronti dei nostri lettori e in sostegno al nostro settore, come altri molto colpito. Oltre a informare le persone e ad incoraggiarle a rispettare le prescrizioni sanitarie, stiamo cercando anche di offrire loro contenuti utili ed interessanti per passare nella maniera migliore il tempo in casa, distraendosi ma anche riflettendo. Come sempre gli artisti sono coloro che ci indicano la strada e che precorrono i tempi. Per questo stiamo ponendo proprio a loro una domanda semplice semplice: “su cosa stanno lavorando? Come stanno trascorrendo questo momento? Come questo clima interviene sulla loro ricerca?”.

Abbiamo chiesto loro inoltre di risponderci tramite dei piccoli video. Il primo di loro a raccogliere questo invito è Alfredo Pirri (Cosenza, 1957), che racconta: “mi divido fra casa e studio che, per fortuna, è a dieci minuti da casa e in questo momento è vuoto… ci sono solo io. Questa condizione ovattata, silenziosa … come ci fosse la neve, non mi spiace, anche se so bene che nasconde tragedie che è bene non cancellare dalla nostra visuale. Comunque cerco di approfittare del silenzio imposto e dell’isolamento per lavorare in maniera concentrata come credo tutti. Allo studio porto avanti diversi progetti facendo disegni e acquerelli. Sono appunti pittorici per progetti di natura spaziale o addirittura architettonica. Alcuni di questi seppure siano privi di riferimenti costruttivi sono (sarebbero è il caso di dire ad oggi?) per spazi fisici da realizzare in ambienti differenti, altri sono progetti di mostre (si faranno?). A casa invece lavoriamo in gruppo (ma a distanza) per rimettere a posto il mio sito (quasi finito) e si inizia ad insegnare a distanza (è possibile insegnare pittura a distanza? …. forse si, sarà interessante scoprirlo)”.

Santa Nastro

Per aderire all’iniziativa inviare il filmato via mail ([email protected]). I filmati saranno distribuiti poi sui nostri canali web e social nelle prossime ore e nei prossimi giorni. 

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.