In tempi di Coronavirus spazio alla gentilezza e alla primavera: progetto di Giuseppina Giordano

“COROLLA Aspettando la Primavera, Uniti ai tempi di COVID-19” è il nuovo progetto di Giuseppina Giordano: sculture indossabili per mantenere le distanze, ma anche per rinascere assieme a questa primavera, così diversa dalle solite

PURPLE COROLLA Giuseppina ph Antonino Lombardo Giordano
PURPLE COROLLA Giuseppina ph Antonino Lombardo Giordano

Giuseppina Giordano, classe 1987, è un’artista basata a Milano ma originaria di Mazara del Vallo. Ha partecipato nel 2019 a Biennolo (qui aveva esposto un muro di separazione ispirato a quello USA-Messico, ma fatto con i fiori secchi); la sua pratica si concentra sulla relazione e sulla gentilezza. Un intento che non viene meno di questi tempi, in cui la paura serpeggia infida tra la collettività e le norme ci impongono di mantenere le distanze. Come conciliare questa situazione drammatica con la natura che invece continua indisturbata il suo corso? COROLLA Aspettando la Primavera, Uniti ai tempi di COVID-19 è l’ultimo progetto che riunisce tutti questi fattori: si tratta di sculture indossabili che ci trasformano in boccioli contornati da petali, isolandoci allo stesso tempo da possibili pericoli di contagio. Un progetto poetico e surreale che sembra incarnare un famoso haiku: “Mondo di sofferenza:/ Eppure, i ciliegi/ Sono in fiore” di K. Issa.

COROLLA: LA NASCITA DEL PROGETTO

Il progetto nasce dall’esperienza personale dell’artista la quale, a causa dello scoppio dell’epidemia di Covid-19, ha visto sfumare un’importante trasferta in Giappone. Trovandosi a Firenze nel momento in cui si accendevano i primi focolai italiani, le viene chiesto di tornare dalla sua famiglia in Sicilia, che la accoglie mettendola in una quarantena precauzionale. “Incredula ho accettato senza discutere questa misura. I primi giorni sono stati una sorta di blackout”, ci racconta. “Poi qualcosa accade, inevitabilmente. La mia fame di futuro e la resistenza a qualsiasi tipo di restrizioni ha avuto la meglio, così ho immaginato come rendere abitabile questo limite imposto. La parola che ha avuto maggiore eco in questi giorni è stata “insieme”. Questa vita, questo mondo, è possibile solo insieme. Insieme per dire che nessuno è indipendente dall’altro e che anche l’essere umano che abita il luogo più lontano della terra, definisce costantemente quello che chiamiamo “IO” e la sfera di possibilità in cui ci muoviamo ogni giorno”. È possibile sostenere il progetto di Giuseppina Giordano e acquistare una delle sue sculture indossabili al sito https://www.produzionidalbasso.com/project/corolla-waiting-for-spring-united-during-the-covid-19-outbreak/.

– Giulia Ronchi

Giuseppina Giordano, COROLLA
Aspettando la Primavera, Uniti ai tempi di COVID-19
Instagram: we_are_corolla #wearecorolla
Facebook: We Are Corolla
www.giuseppinagiordano.com

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.