Invito al viaggio. Quattro artisti a Roma

Galleria Anna Marra, Roma – fino al 21 dicembre 2019. Quattro artisti da Anna Marra per raccontare il viaggio interiore, in una mostra che centra l’attenzione sulla natura umana.

All’ingresso, appena si entra nell’attenta collettiva curata da Marina Dacci alla Galleria Anna Marra, a colpire lo spettatore sono tre grandi pietre di fiume scavate non solo dal tempo (grande scultore a detta di Marguerite Yourcenar), ma anche da Paula Cortazar, l’artista più giovane ‒ a farle compagnia sono Benjamin Degen, Alexandra Karakashian e Michele Mathison – di Inner Landscape, un percorso espositivo che ruota attorno alla metafora del viaggio, corporeo e mentale, naturale, sociale. A costruire il cammino ideale è l’opera di Degen, il cui cromatismo acceso si dissemina nello spazio quasi a creare un immaginario fondale: Hard Try For Now (2018) e Over Time Louder (2018) sono due tele preziose. Se da una parte con Karakashian si entra in una scena più socialmente impegnata, Mathison punta sul territorio, sul rapporto ormai decadente tra natura e cultura, sulla resistenza all’aridità opulenta.

Antonello Tolve

Evento correlato
Nome eventoInner Landscapes
Vernissage13/11/2019 ore 18,30
Duratadal 13/11/2019 al 21/12/2019
CuratoreMarina Dacci
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoGALLERIA ANNA MARRA
Indirizzovia Sant'angelo in Pescheria 32 00186 - Roma - Lazio
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Antonello Tolve
Antonello Tolve (Melfi, 1977) è titolare di Pedagogia e Didattica dell’Arte all’Accademia Albertina di Torino. Ph.D in Metodi e metodologie della ricerca archeologica e storico artistica (Università di Salerno), è stato visiting professor in diverse università come la Mimar Sinan Güzel Sanatlar Üniversitesi, la Beǐjin̄g Yuy̌ań Daxué, l’Universitatea de Arta si Design de Cluj-Napoca e la Universidad Central de Venezuela. Critico d’arte e curatore, è stato commissario in diverse giurie internazionali. Tra i suoi libri si ricordano “Gillo Dorfles. Arte e critica d’arte nel secondo Novecento” (La Città del Sole, 2011), “ABOrigine. L’arte della critica d’arte” (PostmediaBooks, 2012), “Ubiquità. Arte e critica d’arte nell’epoca del policentrismo planetario” (Quodlibet, 2013), “La linea socratica dell’arte contemporanea. Antropologia Pedagogia Creatività” (Quodlibet, 2016), “Istruzione e catastrofe. pedagogia e didattica dell’arte nell’epoca dell’analfabetismo strumentale” (Kappabit, 2019), “Me, myself and I. Arte e vetrinizzazione sociale ovvero il mondo magico del selfie” (Castelvecchi, 2019), “Atmosfera. Atteggiamenti climatici nell’arte d’oggi” (Mimesis, 2019). Ha curato con Stefania Zuliani il volume di Filiberto Menna, “Cronache dagli anni settanta. Arte e critica d'arte 1970-1980” (Quodlibet, 2017) e, con S. Brunetti, “Il sistema degli artisti. Collezione, conservazione, cura e didattica nella pratica artistica contemporanea” (Mimesis, 2019). Dal 2018 e Direttore della sede romana della Fondazione Filiberto e Bianca Menna e dal 2014 è curatore della Gaba.Mc – Galleria dell’Accademia di Belle Arti di Macerata.