Arte e rigenerazione urbana in Toscana. A Montelupo Fiorentino il progetto FACTO

Si tratta di un progetto culturale che coinvolge il piccolo centro di Montelupo Fiorentino, da un anno a questa parte rinato grazie all’arte contemporanea e alla riattivazione dell’economia locale. FACTO in questi giorni ospita l’artista Anna Capolupo, per un progetto a cura di Christian Caliandro

FACTO - Montelupo Fiorentino
FACTO - Montelupo Fiorentino

Ha compiuto da poco un anno Art Coworking FACTO – Fabbrica Creativa Toscana, realtà culturale diffusa nata nel maggio 2018 nel centro storico di Montelupo Fiorentino, piccolo centro in provincia di Firenze noto per le attività artigianali legate alla ceramica e al vetro, ma che nel corso del tempo ha subito la crisi immobiliare, lasciando gran parte di zone ed edifici del centro storico inutilizzata o poco valorizzata. FACTO è un grande progetto di rigenerazione urbanistica e culturale che, ad oggi, coinvolge ben 1500 metri quadrati del cuore storico di Montelupo Fiorentino, con visione e attività che vedono protagonista l’arte contemporanea. Una sorta di utopia diventata realtà che ricorda il noto precedente di Farm Cultural Park a Favara in Sicilia, e che il prossimo 19 settembre si appresta a ospitare Un motivo costante, progetto espositivo di Anna Capolupo e a cura di Christian Caliandro. Nelle ultime settimane, artista e curatore hanno trascorso un periodo di residenza a FACTO, e il contatto con i luoghi, la storia e le persone del posto hanno dato vita a una mostra fortemente legata alla stessa FACTO e a Montelupo.

FACTO - Montelupo Fiorentino
FACTO – Montelupo Fiorentino

FACTO A MONTELUPO FIORENTINO

“L’idea di FACTO nasce due anni e mezzo fa, era un mio sogno nel cassetto da tempo”, racconta ad Artribune Silvia Greco, fondatrice di FACTO. “L’associazione FACTO nasce nel 2017 per realizzare questo progetto che vede protagonista l’arte contemporanea. Io nasco come artista, ed essendo di Empoli, ho vissuto lontana dalle rotte ufficiali dell’arte. Scopo di FACTO è quello di creare un network di artisti e un luogo a esso dedicato, un posto in cui il processo creativo fosse il vero protagonista. Questa era l’idea iniziale, ma ancora non esisteva un luogo in cui svilupparla”, continua Silvia. L’opportunità arriva grazie all’incontro con il sindaco di Montelupo Fiorentino Paolo Masetti, a cui Greco racconta il progetto e con cui nasce una sinergia. “Il sindaco mi ha proposto di realizzare FACTO in un edificio del centro storico, un tempo sede degli uffici del Museo della Ceramica di Montelupo. A quel punto io ho rilanciato proponendo di realizzare un progetto innovativo, che vedesse il coinvolgimento dell’intero centro storico, seguendo l’esempio della Farm Cultural Park a Favara”.

FACTO - Montelupo Fiorentino
FACTO – Montelupo Fiorentino

FACTO A MONTELUPO FIORENTINO. TRA ARTE CONTEMPORANEA E RIGENERAZIONE URBANA

“Oggi FACTO occupa 1500 metri quadrati di superficie, ed è costituito da 6 fabbricati, di cui 2 comunali e 4 privati”, racconta Silvia. Tutti edifici che fino a poco tempo erano sottoutilizzati, tra cui un ex mulino che adesso ospita un bistrot. “FACTO ospita coworking, atelier per artisti e uffici che diamo in affitto a creativi e professionisti, spazi adibiti per shooting fotografici, un’aula formazione/convegni, la galleria in cui in questi giorni lavora Anna Capoluogo per il suo progetto di residenza e il bistrot, che è uno degli elementi portanti dell’intero progetto, perché ci permette di raccontare di noi e di promuovere l’arte contemporanea nella vita di tutti i giorni”, continua Silvia. FACTO vuole essere una struttura in grado di autosostenersi, attivando collaborazioni con le realtà territoriali: “Quando non ci sono artisti, la residenza è adibita a B&B. Presso il nostro bistrot si trovano solo prodotti a chilometro zero, mentre per i lavori di ristrutturazione degli edifici di FACTO sono stati coinvolti artigiani e maestranze locali”. Il progetto è portato avanti da una squadra solida e affiatata, formata da professionisti provenienti da diversi settori: Sara Bandini, responsabile della struttura, Elena Janniello, responsabile comunicazione, Idamaria Franco, responsabile Casa FACTO, Alessandro Scardigli, responsabile progetti urbani, Francesco Ciaponi, responsabile segreteria formazione.

Anna Capolupo, Un motivo costante, residenza artistica FACTO, Montelupo Fiorentino, a cura di Christian Caliandro
Anna Capolupo, Un motivo costante, residenza artistica FACTO, Montelupo Fiorentino, a cura di Christian Caliandro

LA MOSTRA DI ANNA CAPOLUPO A FACTO

Dallo scorso 29 agosto FACTO ospita in residenza Anna Capolupo (Lamezia Terme, 1983), artista che il prossimo 19 settembre inaugurerà la mostra Un motivo costante, a cura di Christian Caliandro. Durante le tre settimane di residenza, Capolupo ha avuto la possibilità di confrontarsi con gli spazi di FACTO e con la realtà di Montelupo, avviando un percorso di ricerca che l’ha condotta a sperimentare e per certi versi a rivoluzionare il proprio stile pittorico. “Anna in queste settimane ha lavorato molto sulla trasformazione della sua pittura”, ci spiega Caliandro. Gli oggetti che erano presenti sulla tela è come se fossero usciti fuori dal quadro, dando vita a pitture tridimensionali. Apprezzo molto in Anna la capacità e il coraggio con cui ha deciso di cimentarsi in questa sperimentazione, si è tuffata nell’imprevisto, nel nuovo”. Gli oggetti fuoriusciti dalla tela sono materassi, di cui l’artista ha deciso di dipingere le superfici. “Per recuperare i materassi, Anna ha lanciato una open call attraverso la pagina Facebook di FACTO, e i residenti hanno risposto all’annuncio”, ci racconta Caliandro, che inoltre sottolinea l’importanza, per il curatore, di condividere l’esperienza della residenza insieme all’artista: “è molto importante che il curatore faccia la residenza insieme all’artista, si capiscono tante cose. Cambia il rapporto con la scrittura, vivi i luoghi in prima persona, puoi osservare il percorso e le trasformazioni dell’artista”.

– Desirée Maida

Montelupo Fiorentino (FI) // dal 19 settembre al 3 novembre 2019
Anna Capolupo – Un motivo costante
Nuova Galleria FACTO
Via XX settembre, 37
www.facto.land

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.