Le transizioni di Alice Faloretti. A Parma

Made in Art, Parma – fino al 7 luglio 2019. Alice Faloretti dipinge ogni suo paesaggio guardando all’orizzonte come una realtà slegata dal vero. Con uno sguardo onirico e raccolto.

Negli spazi di Made in Art, Raffaello Tramontin, collezionista e fondatore dell’associazione non profit, da anni sostiene i giovani artisti, investe su di loro e ne promuove l’opera aderendo ad alcune iniziative culturali selezionate (che quest’anno anticipano il fermento atteso per il 2020, quando Parma sarà Capitale italiana della Cultura).
Con la personale di Alice Faloretti (Brescia 1992; vive a Venezia), Made in Art sceglie di riflettere sull’eredità creativa e tecnologica di Leonardo da Vinci, tema della quarta edizione del circuito OFF di Parma360 Festival della creatività contemporanea, per esporre una serie di dipinti realizzati ad hoc, abbinati ad alcune opere meno recenti.
Ogni tela mette in scena un caleidoscopio di elementi riconoscibili e immaginari, trasfigurati in un’unica spazialità di paesaggio dove la superficie cromatica, dissolvendosi nella transizione fra luce e buio della scena, diventa soggetto sensuale oltre che visione densa. Prevale una matrice narrativa interrotta tra il figurativo evocativo e l’astratto inquietante, che unisce memoria e contemporaneità, sogno e concretezza.

Federica Bianconi

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Federica Bianconi
Federica Bianconi è architetto, curatore e critico d’arte. Si è laureata in Architettura presso lo IUAV di Venezia e ha frequentato il Master in Management per Curatori di Musei di Arte e Architettura Contemporanea presso il MACRO di Roma nel 2003. Nell'ambito del progetto formativo del Master ha collaborato con il Museo d’arte Contemporanea di Bologna, MAMbo. Ha lavorato presso studi di interior design e con aziende operative nell'ambito della comunicazione e dell'allestimento di spazi espositivi, museali e commerciali in Italia, Francia, Spagna e Inghilterra. In qualità di curatrice indipendente ha ideato e curato mostre personali e collettive. Scrive per le riviste Artribune, Impackt e Kultmagazine. Attualmente vive a Padova, dove lavora come curatrice indipendente e collabora con Cescot Veneto come consulente per la progettazione europea e la formazione finanziata dal fondo sociale europeo.