Nicoletta Rusconi Art Project, dal Lago Maggiore al Salento parte il progetto I.D.E.A.

Si apre sabato 1 giugno I.D.E.A. Salento, nuovo step per Nicoletta Rusconi, che qui – in dialogo con Marina e Patrizio Ziggiotti – ha un programma di residenze e mostre di artisti italiani e stranieri.

I.D.E.A. Salento
I.D.E.A. Salento

Un ex essiccatoio a Gagliano del Capo, profondo sud. Volte a stella, spazi all’aperto e una grande voglia di aprire agli artisti ambienti finora riservati soltanto ai ritmi privati di una famiglia, quella dei collezionisti Marina e Patrizio Ziggiotti. L’idea – brillante, vista la location, la partnership e la qualità delle idee in campo – è dell’infaticabile Nicoletta Rusconi, che in Salento apre I.D.E.A. Salento, ideale prosecuzione del progetto di residenza Cascina Maria in corso sul Lago Maggiore. Sabato 1 giugno dalle 12 alle 22 la casa di via Madonna delle Grazie aprirà i battenti per la presentazione del progetto e l’esposizione delle opere di Igshaan Adams, artista di Cape Town classe 1982, che dopo aver passato due mesi a Cascina Maria si è spostato a Gagliano, dove ha concepito una serie di opere realizzate in stretto dialogo con gli artigiani tessili del Capo di Leuca.

IL PROGRAMMA DI RESIDENZE E GLI ARTISTI

Ma non solo, chi visiterà nelle prossime settimane (su appuntamento) la residenza, potrà anche confrontarsi con gli interventi site-specific di Mattia Bosco e Letizia Cariello. Dialogando con la genealogia della materia del luogo – la pietra, anzitutto –, Bosco ha concepito sculture totemiche, in forte connessione con il contesto agricolo del luogo e con l’ancestralità della materia, che contrassegna anche i terreni agrari di quest’area. Nell’aranceto ha invece agito Letizia Cariello, con un intervento permanente. Negli spazi interni sarà possibile vedere opere di Riccardo Beretta, Mattia Bosco, Letizia Cariello, Luca Gilli, Eduard Habicher, Eva Kot’átková, Francesco Pignatelli e Luca Pignatelli, a stretto contatto con gli ambienti domestici della proprietà.

IL PROGETTO SPIEGATO DALLA RUSCONI

È stata una magia, la scoperta di questa terra”, ci racconta Nicoletta Rusconi, “e con Marina e Patrizio Ziggiotti, di cui sono amica da moltissimi anni, abbiamo subito pensato a un progetto permanente in Salento, appositamente pensato per questo luogo. In giardino c’erano due ruderi, sono stati restaurati e oggi possono ospitare gli artisti e lo studio per produrre le opere. Ci tengo molto a queste residenze, prossimamente porterò qui Christiane Löhr per un nuovo step di I.D.E.A. Salento”. L’idea è di lavorare con “artisti già affermati, non voglio fare la talent scout, ma stabilire delle relazioni tra gli artisti e il territorio, invitandoli a produrre opere in relazione con i luoghi e le tradizioni di questa terra”, aggiunge Nicoletta. Abbiamo preso questa casa nel 2003, ci siamo innamorati immediatamente di questo essiccatoio di tabacco e abbiamo fatto un restauro conservativo”, racconta Marina Ziggiotti. “Quando Nicoletta è venuta a trovarci si è innamorata del Salento. Abbiamo lavorato cinque anni insieme quando lei aveva la galleria a Milano, mi occupavo del suo ufficio stampa. La casa è diventata una galleria, ci saranno opere di numerosi artisti in diversi spazi, anche all’aperto, e metteremo a disposizione del pubblico l’intero percorso per tutta l’estate”.

– Lorenzo Madaro

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Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro è curatore d’arte contemporanea e docente di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di belle arti di Catania. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È critico d’arte dell’edizione romana de “La Repubblica” e di “Robinson”, settimanale culturale del quotidiano Repubblica; collabora anche con Arte Mondadori, Artribune, Espoarte, Atp Diary e altre riviste ed è consulente del Polo biblio-museale di Lecce per attività curatoriali e di comunicazione. Nel 2021 è stato membro della commissione di selezione del Premio Termoli, insieme a Giacinto Di Pietrantonio, Alberto Garutti e Paola Ugolini, a cura di Laura Cherubini; e nello stesso anno Advisor del Premio Oliviero curato da Stefano Raimondi. Nel 2020 è stato tra gli autori ospiti del Festival della letteratura di Mantova, con un intervento incentrato su alcune lettere inedite di Germano Celant dedicate a due artisti italiani degli anni Sessanta, Umberto Bignardi e Concetto Pozzati. Tra le mostre recenti curate o coordinate, Gianni Berengo Gardin. Vera fotografia (Castello, Otranto 2020); Umberto Bignardi. Sperimentazioni visuali a Roma (1963-1967) (Galleria Bianconi, Milano 2020); Silenzioso, mi ritiro a dipingere un quadro (Galleria Fabbri, Milano, 2019); ‘900 in Italia. Da De Chirico a Fontana (Castello di Otranto, 2018); To Keep At Bay (Galleria Bianconi, Milano 2018); Spazi igroscopici (Galleria Bianconi, Milano 2017); Mario Schifano e la Pop Art italiana (Castello Carlo V, Lecce, 2017); Edoardo De Candia Amo Odio Oro (Complesso monumentale di San Francesco della Scarpa, Lecce, 2017); Natalino Tondo Spazio N Dimensionale (Galleria Davide Gallo, Milano, 2017); Andy Warhol e Maria Mulas (Castello Carlo V, Lecce 2016), Principi di aderenza (Castello Silvestri, Calcio - Bergamo 2016), Leandro unico primitivo (promossa dal Mibact in diversi musei pugliesi, 2016); Spazi. Il multiverso degli spazi indipendenti in Italia (Fabbrica del Vapore, Milano 2015). È direttore artistico del progetto europeo CreArt. Network of cities for artistic creation per il Comune di Lecce. Ha pubblicato diversi cataloghi, saggi e contributi critici su artisti del Novecento e della stretta contemporaneità e insegnato Storia dell’arte contemporanea, Fenomenologia delle arti contemporanee e Storia e metodologia della critica d’arte all’Accademia di Belle Arti di Lecce.