La Brussels Airlines fa realizzare a Jos de Gruyter e Harald Thys un aereo dedicato a Bruegel

Jos de Gruyter e Harald Thys, artisti rappresentanti del Belgio alla Biennale di Venezia di quest’anno, hanno dipinto a mano l’Airbus A320. L’operazione fa parte di un più grande progetto per ampliare il turismo nelle Fiandre.

L'aereo di Jos de Gruyter e Harald Thys, Brussels Airlines per Breugel
L'aereo di Jos de Gruyter e Harald Thys, Brussels Airlines per Breugel

La Brussels Airlines, compagnia aerea di bandiera del Belgio, assieme a VISITFLANDERS, Ente del turismo delle Fiandre e a BOZAR, Centro di Belle Arti di Bruxelles, ha lanciato un’iniziativa per celebrare Bruegel Il Vecchio a 450 anni dalla sua morte. L’ha fatto ingaggiando il duo di artisti contemporanei Jos de Gruyter e Harald Thys, – ultimamente sulla cresta dell’onda delle più importanti kermesse internazionali – e chiedendo loro di dipingere la livrea di uno dei suoi aerei di linea. Il risultato è di forte impatto e non manca di centrare un più ampio obiettivo, ovvero quello di attirare l’attenzione del pubblico sulla ricca offerta artistica delle Fiandre, generando così un flusso turistico sempre più vivace e interessato.

JOS DE GRUYTER E HARALD THYS PER LA BRUSSELS AIRLINES

I due artisti, che abbiamo visto nel 2017 alla Triennale di Milano in una mostra dedicata al loro lavoro, stanno vivendo un momento d’oro della loro carriera. Tanto per cominciare, sono stati invitati ad aprile negli spazi di Art Brussels come progetto speciale. Come incoronazione definitiva, sono stati scelti per rappresentare il padiglione del Belgio alla Biennale Arte 2019 di Venezia. Non stupisce, quindi, che siano stati proprio loro ad essere chiamati a reinventare il design dell’Airbus A320, lo stesso con cui i giorni scorsi sono volati fino alla laguna veneta, pronti per la kermesse. Hanno selezionato le iconografie più interessanti tratti dalle scene dell’artista fiammingo, per riadattarle ai 37 metri di lunghezza dell’aereo, e le hanno dipinte a mano in un arco di tempo di diciotto giorni. Ci sono Proverbi fiamminghi (1559), Lotta tra Carnevale e Quaresima (1559), Giochi di bambini (1560), ma anche Due scimmie incatenate (1562), Fuga in Egitto (1563), Torre di Babele (1563), Cacciatori nella Neve (1565), Mietitura (1565) e Danza di contadini (1569).

LA BRUSSELS AIRLINES PER GLI ARTISTI FIAMMINGHI

Bruegel Il Vecchio è quindi la sesta icona belga a cui viene dedicata una livrea, dopo Tintin, i Red Devils, Magritte, Tomorrowland e i Puffi. Una lista che, nel complesso, va a coronare un marketing ben architettato. Per incentivare le visite, infatti, è stato lanciato anche l’Hi Belgium Pass: The Flemish Masters Experience, un pass che agevola i turisti permettendo loro di volare da 48 città europee a Bruxelles, usufruire di corse illimitate in treno per le altre città belghe e visitare gratuitamente una vasta gamma di attrazioni culturali, tra cui mostre e collezioni dei Maestri Fiamminghi nelle Fiandre e a Bruxelles. “La nuova animazione d’avanguardia porta in vita in modo unico le figure iconiche dei dipinti di Bruegel e fa parte di un progetto a lungo termine di esperienze artistiche in aeroporto”, ha dichiarato Peter De Wilde, Ceo di VISITFLANDERS, aggiungendo, “in 3 anni, 75 milioni di viaggiatori saranno affascinati dai nostri Maestri Fiamminghi e dalle altre nostre risorse turistiche come la gastronomia e il ciclismo. Inoltre, un milione di passeggeri viaggerà da o per l’aeroporto di Bruxelles nei prossimi 5 anni a bordo di un Maestro Fiammingo volante: sono loro i nuovi ambasciatori dei nostri Maestri Fiamminghi e, per estensione, della nostra destinazione turistica”.

-Giulia Ronchi

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.