Manca poco a Hypermaremma: le anticipazioni e gli appuntamenti del festival toscano

Tra l’opera ambientale di Mauro Staccioli per la città di Cosa e numerosi eventi di arte e musica emergente: è (quasi) tutto pronto per il nuovo festival maremmano

Mauro Staccioli, un'installazione a Volterra
Mauro Staccioli, un'installazione a Volterra

Si chiamerà Hypermaremma e coinvolgerà alcune località nel sud della Toscana: precisamente, quella Maremma che dagli anni ’80 ha assistito a un boom di turismo grazie ad una notevola offerta paesaggistica e archeologica. I manifesti di questo nuovo festival, ideato da Giorgio Galotti, gallerista e ideatore del fortunato format torinese DAMA, e Carlo Pratis, fondatore della galleria Operativa a Roma, si ispirano alla tipica grafica delle sagre culinarie che popolano questa zona soprattutto nel periodo estivo. “Sia io che Carlo viviamo quella zona da quando siamo adolescenti, soprattutto nel periodo estivo”, ci racconta Giorgio Galotti. “Da qualche anno abbiamo iniziato a immaginarci un progetto che avrebbe potuto restituire qualcosa a un territorio molto interessante a livello paesaggistico, storico e culturale, provando a sviluppare una crescita ulteriore. Alcune istituzioni che operano in questi luoghi si sono dimostrate interessate all’idea. Da qui il titolo del progetto che punta a sottolineare gli intenti che ruotano intorno al concetto di eccitazione”.

FESTIVAL HYPERMAREMMA: IL PROGETTO

Il progetto si bilancia su una naturale circolazione delle energie derivanti dalla nostra generazione”, prosegue Galotti. “Re-immaginare i luoghi che nel tempo abbiamo interiorizzato e rapportarsi ad essi non più in modo passivo, da osservatore, turista o visitatore passeggero, ma attraverso una reinterpretazione del loro valore e la visione degli artisti invitati che potranno viverli insieme a noi, apportando elementi, azioni e interazioni per enfatizzarne la storia, creare maggiore attenzione intorno ad esso e offrire nuove prospettive”.

FESTIVAL HYPERMAREMMA: LA MOSTRA MARE MARE

A Palazzo Collacchioni, situato nel punto più alto del borgo medievale di Capalbio, va in scena Mare Mare, una mostra collettiva che si struttura come una serie di interventi dal tono intimo all’interno degli ambienti dell’edificio. Gli artisti invitati sono Daniel Gustav Cramer, Renata De Bonis, Giulio Delvè, Gaia Di Lorenzo, Jason Dodge, Gianni Ferrero Merlino, Renato Leotta, Emiliano Maggi, Jonathan Monk, Benedetto Pietromarchi, Salvo, Gabriele Silli e Santiago Taccetti. La grande tematica è, appunto, il mare, visto in rapporto dualistico con la terraferma – stasi e dinamismo, pensiero e azione – oppure per la valenza poetica e mitologica che assume da secoli nell’arte e nella letteratura. Ma anche come elemento che ha caratterizzato la storia di questo luogo, i suoi commerci e tutt’oggi il suo turismo.

FESTIVAL HYPERMAREMMA: IL PROGRAMMA

Sono numerosi gli appuntamenti previsti nei prossimi tre mesi: dopo l’inaugurazione di Mare Mare, c’è Capitolo I – atto secondo The Nymphs Orchestra a cura dell’artista Emiliano Maggi, mentre lunedì 22 aprile al Parco Archeologico della Città di Cosa di Ansedonia si svolgerà l’atto secondo con The Nymphs Orchestra, performance musicale sempre di Maggi; il 22 giugno si aprirà Capitolo II – atto primo con La città sommersa mostra di sculture nella natura, omaggio a Mauro Staccioli, ancora al Parco Archeologico di Cosa, mentre il giorno seguente, alla Villa Di Lorenzo di Ansedonia, si svolgerà Capitolo II – atto secondo Voi rubate del tempo alla fretta, a noi il mare ci impone lentezza un progetto di Castro a cura di Enzo Di Marino e Alberta Romano. A luglio, infine, ci sarà il Capitolo III – atto primo con Pampa, di Thomas Kratz e Vincenzo Schillaci alle Stalle dei cavalli della Capanna di Sant’Irma a Capalbio. Il giorno seguente, domenica 14 Luglio il Capitolo III – atto secondo Sessione d’ascolto musicale chiuderà il ciclo di appuntamenti, con 10 ore di musica a cura di Radio Circolo con il supporto di La Maremmana Tenuta Diaccialone di Pescia Fiorentina.

-Giulia Ronchi

Mare Mare CAPITOLO I, Atto Primo
Fino al 3 Giugno 2019
Palazzo Collacchioni, Capalbio
www.hypermaremma.com

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.

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