Arte e fantascienza a Trieste. In 3 luoghi storici della Capitale europea della scienza 2020

La mostra diffusa, che esplora il tema della fantascienza attraverso le opere di 7 artisti, unisce il Palazzo delle Poste, il Mercato Coperto e la Stazione FS Trieste Centrale. Eccoli nel dettaglio

Veduta della mostra, Sci Fi episode #1 PRELUDE, Mercato Coperto di Via Carducci, Trieste, 2018, Courtesy The Knack Studio
Veduta della mostra, Sci Fi episode #1 PRELUDE, Mercato Coperto di Via Carducci, Trieste, 2018, Courtesy The Knack Studio

Non poteva che essere Trieste, Capitale europea della scienza e sede di ESOF 2020 – il più grande incontro scientifico interdisciplinare in Europa focalizzato sulla ricerca scientifica e l’innovazione – ad ospitare Sci-Fi episode #1: PRELUDE, una mostra diffusa in città sul tema della fantascienza, in corso fino al 31 dicembre. Inaugurata in occasione della 18a edizione del Trieste Science+Fiction Festival– nato nel 2000 sulle ceneri dello storico Festival Internazionale del Film di Fantascienza di Trieste svoltosi dal 1963 al 1982, la prima manifestazione dedicata al cinema di genere in Italia e tra le prime in Europa – la collettiva è la prima di una serie ideata da The Knack Studio, l’agenzia milanese di comunicazione, ideatrice di progetti creativi con artisti internazionali. Con un percorso espositivo, a cura di Valentina Casacchia, costellato dalle opere degli artisti Tuomas A. Laitinen, Sasha Litvintseva, Ben Rivers, Sarah Ancelle Schönfeld, Markus Selg, Suzanne Treistere Simón Vega, che unisce tre luoghi storici della città: il Palazzo delle Poste con il suo Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa di fine ‘800, il Mercato Coperto di via Carducci risalente agli anni ‘30 e la Stazione FS Trieste Centrale, in piazza Libertà, di epoca austro-ungarica. Ecco la storia degli spazi e delle opere in mostra nel dettaglio…

-Claudia Giraud

1. IL PALAZZO DELLE POSTE DI FINE ‘800

Veduta della mostra, Sci Fi episode #1 PRELUDE, Palazzo delle Poste Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa, Trieste, 2018, Courtesy The Knack Studio

In un’ala dello storico e imponente Palazzo delle Poste, nella centralissima Piazza Vittorio Veneto a Trieste, ha sede il Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa. Il museo, costruito alla fine del XIX sec., testimonia l’evoluzione del servizio postale dalla metà dell’Ottocento ai giorni nostri, con particolare riguardo al periodo dell’amministrazione austriaca in Friuli Venezia Giulia. Qui, nel Salone Centrale destinato alle attività dell’ufficio postale, è ospitato il cuore della mostra che esplora il tema della fantascienza. E lo fa con la scultura in vetro del visual artist finlandese Tuomas A. Laitinen e ifilm di Sasha Litvintsevae Ben Rivers. La ricerca visionaria di Markus Selg porta, invece, verso un’altra dimensione, ponendo domande filosofiche sul rapporto tra tecnologia e spiritualità, mentre le pelli bovine stampate di Sarah Ancelle Schönfeldconducono verso la pratica sciamanica di viaggiare in altri tempi e in altri spazi.

2. IL MERCATO COPERTO DEGLI ANNI ‘30

Veduta della mostra, Sci Fi episode #1 PRELUDE, Mercato Coperto di Via Carducci, Trieste, 2018, Courtesy The Knack Studio

Inaugurato nel 1936 su disegno dell’architetto Camillo Iona, il monumentale mercato sorge su un’area triangolare in pieno centro a Trieste, in una delle sue arterie principali come via Carducci, con due piani occupati all’interno da un grande salone, contraddistinto da ampie vetrate luminose. Qui trovano posto l’affissione con l’immagine Palm 3 World Station at Coachelladi Simón Vegache ritrae la sua installazione simile a una stazione spaziale realizzata l’estate scorsa per il celebre festival musicale californiano; e le stampe degli acquarelli di Suzanne Treister.

3. LA STAZIONE FERROVIARIA TRIESTE CENTRALE NATA SOTTO L’IMPERO AUSTRO-UNGARICO

Veduta della mostra, Sci Fi episode #1 PRELUDE, Stazione FS Trieste Centrale, Trieste, 2018, Courtesy The Knack Studio

Inaugurata nel 1857, durante l’Impero Austro-Ungarico alla presenza dell’Imperatore austriaco Francesco Giuseppe, la stazione viene inizialmente progettata dall’ingegner Carlo Ghega; per poi subire un restyling in stile neo-rinascimentale nel 1878 da parte dell’architetto Wilhelm von Flattich. Qui sono esposte cinque affissioni in grande formato del lavoro su carta di Suzanne Treister che affronta il tema fantascientifico con riferimenti, invece, all’estetica della new age psichedelica.

Evento correlato
Nome eventoSci-Fi episode #1: Prelude
Vernissage31/10/2018 ore 17,30
Duratadal 31/10/2018 al 31/12/2018
AutoriSuzanne Treister, Simón Vega , Sarah Ancelle Schönfeld, Ben Rivers , Tuomas A. Laitinen, Sasha Litvintseva, Markus Selg
CuratoreValentina Casacchia
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoPALAZZO DELLE POSTE - MUSEO POSTALE E TELEGRAFICO DELLA MITTELEUROPA
IndirizzoPiazza Vittorio Veneto 1 - Trieste - Friuli-Venezia Giulia
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).