Ritorna in tutta Italia la Giornata del Contemporaneo di Amaci. Il programma

Presentato presso la sede del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale a Roma il programma della Quattordicesima Giornata del Contemporaneo. Tra gli intervenuti l’artista Marcello Maloberti che ha creato l’immagine della iniziativa.

Marcello Maloberti per la Quattordicesima Giornata del Contemporaneo, Medusa, 2018

Arrivata alla sua quattordicesima edizione, anche quest’anno ritorna la Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione organizzata da Amaci per portare l’arte del nostro tempo al grande pubblico. A presentare il programma a Roma, presso la sede del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, sono Vincenzo De Luca, Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Federica Galloni, Direttore Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane – Ministero per i Beni e le Attività Culturali; Gianfranco Maraniello, Presidente AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani; Marcello Maloberti, artista e autore dell’immagine guida della Quattordicesima edizione della Giornata del Contemporaneo e Alessandro Masi Segretario Generale della Dante Alighieri. Ecco tutti i dettagli in anteprima.

LA GIORNATA DEL CONTEMPORANEO

“Anche quest’anno ritorna la Giornata del Contemporaneo che coinvolge 24 musei e mille altre realtà in tutta Italia per presentare artisti e nuove idee attraverso mostre, laboratori, eventi e conferenze”, sottolinea Vincenzo De Luca, Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese, durante la conferenza stampa, “ma è la prima volta che portiamo il contemporaneo nel mondo. Questa è sicuramente una sfida che ci siamo posti insieme a Federica Galloni anche se i tempi sono stati molto stretti. La partecipazione delle realtà internazionali è stata capillare e comprende: gli Istituti di Cultura Italiani all’Estero fino alle Ambasciate”. Il progetto è esteso in più giorni dall’8 fino al 13 ottobre e più di ottanta sono i diversi eventi. Lo scopo è quello di far conoscere il nostro Paese in una chiave nuova e proporre un’immagine dell’Italia che non sia solamente legata al suo straordinario patrimonio del passato o quello paesaggistico “che ci ha fatto diventare una potenza culturale, ma vogliamo raccontare anche il Paese di oggi, la sua creatività e il suo ingegno che si sviluppa nell’arte nel cinema, nel design e nella moda”.
Anche Federica Galloni, Direttore Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane – Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha sottolineato quanto detto da Vincenzo De Luca aggiungendo: “numerose sono le attività che stiamo svolgendo per favorire la contemporaneità nel nostro Paese e anche all’estero. Ad esempio il bando ‘Italian Council’, il ‘Grand Tour d’Italie’ oppure i ‘Luoghi del contemporaneo’ e molti altri”.

LA MOSTRA DIFFUSA DI MARCELLO MALOBERTI 

“Come negli ultimi undici anni”, racconta Gianfranco Maraniello, Presidente AMACI (e direttore del Mart di Trento e Rovereto) durante la conferenza stampa, “continua il progetto di coinvolgere un grande artista della scena contemporanea per realizzare l’immagine guida della manifestazione. In occasione della quattordicesima edizione abbiamo selezionato Marcello Maloberti. Ma c’è anche un’interessante novità:  sarà protagonista di una mostra personale diffusa su tutto il territorio italiano con un’opera per ogni sede”.
Marcello Maloberti coglie il gancio e aggiunge, riprendendo le parole di Maraniello: “ho pensato di realizzare un lavoro che potesse ben rappresentare il contemporaneo: un giovane uomo africano con un casco ricoperto da decine di conchiglie con un’apertura sugli occhi. Rimanda al mare, al naufragio e alla triste condizione dei migranti. Il riferimento mitologico non è stato fatto a caso: proprio come Medusa potrebbe trasformarci in pietra guardandoci negli occhi, esercitando in noi fascino e repulsione, empatia e distacco. Inoltre è chiaro il mio riferimento all’opera caravaggesca. Il modello è una mia conoscenza e come molti ha dovuto affrontare un difficile viaggio dalla Costa D’Avorio fino all’Italia. Sono molto felice e grato per la mostra diffusa che toccherà le diverse sedi”. Il filo conduttore di questo progetto espositivo sarà la performance. Proprio al Centro Pecci sabato 13 ottobre si svolgerà ‘Raid’ una performance curata dalla direttrice Cristina Perella che occuperà tutte le sale. 

-Valentina Poli

https://www.amaci.org

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AutoreMarcello Maloberti
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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.