Popsophia 2018. A Civitanova Alta ecco le 6 mostre del Festival di filosofia del contemporaneo

Con questa ottava edizione il progetto culturale si amplia, dando vita ad una interpretazione immaginifica del tema della rassegna, articolata in 6 mostre spalmate su 6 spazi emblematici del centro storico della città marchigiana

 

Giulio Catelli, Scarpe rosse
Giulio Catelli, Scarpe rosse

Dal 2 al 5 agosto torna a Civitanova Alta il festival nazionale di Popsophia con un format che tende a dilatarsi e dove l’arte – in questa rassegna divulgativa, coinvolgente, alla portata di tutti che richiama ogni anno filosofi, giornalisti, musicisti e artisti italiani a interrogarsi sul pensiero filosofico contemporaneo – punta a diventare un rendez-vous consolidato dell’estate civitanovese. Con questa ottava edizione il progetto culturale si amplia, dando vita ad una interpretazione immaginifica del tema, Dreams are my reality, i sogni sono la mia realtà, articolata in sei mostre spalmate su sei spazi emblematici del centro storico, tutti focalizzati sul tema del confine tra sogno e realtà. “Questa è la continua evoluzione del format”, spiega la direttrice artistica Lucrezia Ercoli, “nel corso degli anni la Pop filosofia ha acquistato la piena consapevolezza dell’espressione artistica nel prodotto culturale di massa. Così Popsophia si trova un patrimonio di linguaggi da proporre e da gestire; tanti idiomi legati ogni volta essenzialmente alla declinazione del tema proposto. Da qui parte una riflessione sul senso dell’arte nella società contemporanea”.  Da piazza della Libertà al Chiostro di Sant’Agostino, dall’ex Pescheria alla Chiesa di San Francesco, ecco le sei mostre targate Popsophia nel dettaglio…

– Claudia Giraud

 

1. AUDITORIUM SANT’AGOSTINO

Mauro Staccioli, Arte contemporane (La provincia e l’Impero)

La provincia e l’impero, la provincia è l’impero: attraverso questo gioco di parole di ispirazione Heideggeriana, Antonello Tolve presenta Il Falconiere, esposizione all’interno della quale si ha la possibilità di ripercorrere le tappe fondamentali di una delle realtà artistiche più innovative della fine del novecento in Italia, ovvero quella della Galleria del Falconiere. L’attività trentennale della galleria – inaugurata nel ’75 a Falconara Marittima da Alfio Vico, fabbro con la passione per l’arte – verrà omaggiata attraverso opere, lettere, riviste, appunti e altri materiali di natura documentaristica, testimoniando il passaggio di artisti del calibro di Mauro Staccioli, Mario Schifano, Enzo Cucchi, Eliseo Mattiacci, Sandro Chia, Giosetta Fioroni e Fabio Mauri.

La Provincia e l’Impero
Auditorium Sant’Agostino, Corso Annibal Caro

2. CENTRO MULTIMEDIALE SAN FRANCESCO

Andy Warhol, Andy_POP

Quando si parla di icone pop, non si può evitare di nominare Andy Warhol e, con lui, l’esperienza della Factory, il suo studio a New York. Essa, oltre ad essere stata l’officina delle serigrafie e dei progetti artistici di Warhol, ha rappresentato anche un punto di ritrovo per artisti, musicisti, liberi pensatori e rappresentanti della devianza cittadina: un luogo in cui l’esperienza di vita e quella dell’arte potevano fondersi e accrescersi vicendevolmente. Ed è proprio di questo che parla Andy_POP: Matteo Catani crea un percorso multimediale, composto da quattro installazioni che, insieme alla ricerca video di Riccardo Minnucci, trasforma l’ambiente in un’esperienza percettiva e interattiva, proponendo suggestivi ambienti, immagini sospese e installazioni interattive, rendendo lo spettatore parte attiva dell’esperienza.

Andy_POP
Centro Multimediale San Francesco, Piazza Libertà

 

3. GALLERIA CENTOFIORINI

Giulio Catelli, Scarpe rosse

Associazione Culturale Centofiorini propone nella splendida cornice della Galleria Centofiorini, da sempre rinomato luogo di esposizioni di arte figurativa e fotografica di elevata caratura, “La nuova figurazione”, la mostra in cui il giovane e promettente artista romano Giulio Catelli espone le sue suggestive opere. I paesaggi di questo versatile pittore sono spazi di sogno in cui le morbide pennellate alterano ogni asse prospettico evocando una sensazione quasi d’ebbrezza che non coglie la nitidezza di un muro o di un cespuglio ma ne consente il respiro del senso.

Giulio Catelli – Quotidiano Emozionale
Fino al 2 settembre 2018
Galleria Centofiorini, Via Nazario Sauro, 12

 

4. CAPPELLA NATINGUERRA

Cammini di sospensione, Paola Tassetti

Nella cappella di Natinguerra della Chiesa di San Francesco avviene l’incontro onirico tra uomo e natura. L’artista internazionale Paola Tassetti vi celebra la coesistenza del mondo botanico e del mondo umano attraverso straordinarie composizioni, che ritraggono tensioni e paradossi di apparenti equilibri visivi, mettendo in gioco il corpo e la sfera emotiva. Cammini di sospensione è il nome dell’installazione, che nasce dalla volontà visionaria di sperimentare oggetti, odori e colori lungo un ‘suo’ cammino, rialzando da terra il proprio sentiero e camminando “sospesi”. La sospensione non si radica nel tempo presente e permette di percorrere un viaggio non delineato, senza alcuno meta da raggiungere. Il cammino di Paola Tassetti lascia spazio alla curiosità e alla scoperta, si immerge nella bellezza e nella sacralità del luogo e riesce ad esprimere il suo mistero e la sua anima attraverso elementi a sé stanti, che, uniti in un unico tracciato, delineano la strada da percorrere.

Paola Tassetti – Cammini di sospensione
Cappella di Natinguerra della Chiesa di San Francesco, Piazza Libertà

 

5. CHIOSTRO DI SAN FRANCESCO

Sognando il mare, Ivano Quintavalle

Il Chiostro di San Francesco a Civitanova Alta fa da scenario alla mostra fotografica di Ivano Quintavalle, il mare sogna. I sinuosi movimenti delle onde, i marinai sulle loro barche e i paesaggi in cui è impossibile definire il confine tra l’azzurro del cielo e la profondità delle acque sono i soggetti che l’artista ha deciso di ritrarre e che rappresentano la vita pulsante che si rigenera giorno per giorno ai margini del mare. I mille significati e misteri dei sogni evocati dal mare sono catturati dallo scatto straordinario del fotografo, che riesce a cogliere con abile maestria le sensazioni e le emozioni suscitate dal perpetuo movimento delle onde.

Ivano Quintavalle – il mare sogna
Chiostro di San Francesco, Piazza Libertà

 

6. SPAZIO CULTURALE STED

Isognidellartista, Renè Ciampa

L’energia e la creatività dell’artista René Ciampa pervadono lo spazio culturale STED con la mostra I sogni dell’artista. I suoi coloratissimi origami, opere realizzate secondo la particolare arte giapponese di ottenere, piegando più volte un foglio di carta secondo precisi schemi geometrici, figure di persone, oggetti, fiori, animali. Nello shintoismo, la bellezza e la fragilità degli origami rappresentano il ciclo vitale e la fine delle cose finalizzata al sogno di una rinascita continua. Ammirare la bellezza degli origami di Renè Ciampa significa accettare con serenità e gioia la temporaneità della vita. Il genio artistico dell’autrice raffigurerà il sogno anche attraverso l’antica tecnica del quilling: “l’arte dei riccioli di carta”, che consiste nell’uso di strisce di carta che vengono arrotolate, modellate ed incollate insieme per creare un disegno immaginario di tanti segni decorativi.

René Ciampa, I sogni dell’artista
Spazio culturale STED, Piazza XXV Luglio, 4

 

Dati correlati
AutoriMauro Staccioli , Andy Warhol
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).